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10/04/2012 - Nuovo modello F24 Accise: Agenzia delle Entrate

 

Nuovo modello F24 Accise: Agenzia delle Entrate

A seguito del Provvedimento 12 marzo 2012, con il quale erano state approvate alcune modifiche al modello di versamento "F24 Accise", è stato ora pubblicato sul sito dell'Agenzia d elle Entrate il nuovo modello, le istruzioni e le relative specifiche tecniche del modello per l'esecuzione dei versamenti unitari di cui all'art. 17, D.Lgs. n. 241/1997.

L'utilizzo del nuovo modello decorre a partire da oggi, 10 aprile 2012.

 

 

Mancata nomina dei sindaci: Circolare Ungdcec

Con Circolare 28 marzo 2012, n. 10 la Fondazione Centro studi dell'Ungdcec è intervenuta in tema di mancata nomina dei sindaci all'interno di una società. In particolare, nel d ocumento si afferma che:

se l'organo di controllo è previsto dalla legge, la mancata costituzione può portare alla liquidazione della società;

i documenti approvati senza l'intervento dell'organo di controllo possono essere dichiarati invalidi;

in tema di s.r.l., la mancata nomina del revisore legale dei conti potrebbe costituire causa di annullabilità del bilancio.

 

 

Decreto Semplificazioni: la pubblicazione in Gazzetta

È stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 69 della Gazzetta Ufficiale 6 aprile 2012, n. 82, la Legge 4 aprile 2012, n. 35, di conversione del Decreto Legge 9 febbraio 2012, n. 5 , recante "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo".

Per quanto concerne le disposizioni di maggior interesse per i datori di lavoro, la legge in commento prevede, tra l'altro:

la semplificazione dei controlli nelle imprese;

la possibilità, nel settore pubblici esercizi, che il datore di lavoro possa integrare la comunicazione di assunzione entro il terzo giorno successivo a quello di instaurazione del rapporto di lavoro, purché dalla prima risultino inequivocabilm ente la tipologia contrattuale e le generalità del lavoratore;

novità in materia di astensione anticipata dal lavoro per la lavoratrice in gravidanza;

novità riguardanti le sanzioni applicabili nel caso di omessa registrazione sul LUL;

la soppressione del vincolo di chiusura domenicale e festiva per le imprese di panificazione.

 

 

L'Apprendistato ora possibile anche per i somministrati

L'Associazione nazionale della agenzie del lavoro, Assolavoro, e le Organizzazioni sindacali UIL-Tem.p@ e Felsa CISL hanno firmato un accordo per disciplinare l'Apprendistato anche pe r i lavoratori assunti con contratto di somministrazione.

Con l'Accordo in esame le Associazioni di categoria rendono operativa quanto disposto dal Testo Unico dell'Apprendistato, D.Lgs n. 167/2011; tra i contenuti dell'Intesa si segnalano i seguenti punti:

in caso di assunzione con contratto di apprendistato, la "missione" del somministrato non potrà essere inferiore a 12 mesi presso l'impresa utilizzatrice e

nelle ipotesi di assenza di chiamate, al lavoratore dovrà comunque essere garantita la formazione per un lasso temporale di dieci mesi in assenza di prestazioni di lavoro.

 

 

Niente incentivi per le assunzioni di ex dipendenti degli studi professionali iscritti nelle liste di mobilità

Contrariamente a quanto sostenuto dal Ministero del Lavoro (Interpello n. 10/2011), non è possibile la fruizione degli incentivi contributivi in caso di assunzione dei < b>lavoratori licenziati dagli studi professionali e iscritti nelle liste di mobilità, in quanto si tratta di soggetti licenziati da datori di lavoro non impresa (professionisti).

Lo sostiene l'INPS, con Nota del 5 aprile 2012, con la quale precisa che le agevolazioni previste per gli iscritti nelle liste di mobilità, ovvero la possibilità di assunzione con contratto a termine fino a 12 mesi pagando contributi in misura pari a quel la degli apprendisti (art. 8, comma 2, Legge n. 223/1991) e la facoltà di versare la contribuzione ridotta (misura pari agli apprendisti) per 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato (art. 25, comma 9, Legge n. 223/1991), sono subordinate al po ssesso della qualità di imprenditore del datore di lavoro che licenzia i lavoratori sulle cui assunzioni sono richiesti gli incentivi; tale qualità non sussiste nel caso degli studi professionali.