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10/12/2012 - Pubblicate le bozze dei modelli IVA 2013, IVA base e 26 LP: Comunicato stampa

Pubblicate le bozze dei modelli IVA 2013, IVA base e 26 LP: Comunicato stampa

Venerdì 7 dicembre 2012 l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it le bozze dei modelli IVA 2013, IVA base, 26 LP, 74-bis e la Comunicazione dati IVA. Tra le novità relative alla dichiarazione si segnalano:

  • il nuovo campo 3, rigo VE36, quadro VE, dedicato alle operazioni con IVA per cassa;
  • il nuovo campo 3, rigo VF19, quadro VF, per gli acquisti effettuati da coloro che usufruiscono del regime dell'IVA per cassa;
  • il nuovo rigo VO15, quadro VO, per comunicare l'esercizio dell'opzione per il regime dell'IVA per cassa;
  • il nuovo campo 3, rigo VL29, quadro VL, dedicato ai versamenti sospesi a seguito di eventi eccezionali;
  • la soppressione del quadro VR.

 

OIC: in consultazione il terzo set di principi contabili

In data 6 dicembre 2012, è stato pubblicato il terzo set di principi contabili nazionali OIC in consultazione pubblica sino al prossimo 31 maggio 2013. Si tratta dei principi:

  • OIC 21 - Partecipazioni;
  • OIC 22 - Conti d'ordine;
  • OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione.

 

Contributo unificato nel processo tributario: istituiti i nuovi codici tributo

Con Risoluzione 7 dicembre 2012, n. 104, l'Agenzia delle Entrate ha approvato una serie di codici tributo da utilizzare tramite mod. F23 per il pagamento del contributo unificato nel processo tributario. In particolare, sono stati istituiti i seguenti codici:

  • 171T, relativo al pagamento del contributo unificato;
  • 172T, relativo agli interessi;
  • 173T, relativo all'iscrizione a ruolo a seguito di invito al pagamento;
  • 174T, relativo al pagamento della sanzione.

Inoltre con Risoluzione 7 dicembre 2012, n. 105, l'Agenzia ha istituito i seguenti ulteriori codici tributo con i quali i rivenditori di generi di monopolio e valori bollati possono riversare, mediante mod. F24, le somme riscosse a titolo di contributo unificato in caso mancato addebito sul proprio c/c:

  • 171S, per il riversamento delle somme riscosse nel territorio della Regione siciliana;
  • 171T, per il riversamento delle somme riscosse nel resto del Territorio nazionale.

I sopraelencati codici tributo sono utilizzabili a partire dal 12 dicembre 2012.

 

Anche i lavoratori socialmente utili rischiano la condanna per truffa

Pur in assenza di un chiaro orario di lavoro settimanale, ma solo mensile, i lavoratori socialmente utili che timbrano il cartellino e poi "scappano" dal posto di lavoro non sono immuni dalla possibilità di una condanna per truffa, nonostante non siano dipendenti dell'ente.

Lo precisa la Corte di Cassazione nella Sentenza n. 47186/2012, con la quale sconfessa le conclusioni del gup che aveva dichiarato il non luogo a procedere e chiarisce che le attività lavorative "socialmente utili" costituiscono di fatto un ammortizzatore sociale per determinate categorie di lavoratori (che possono prestare lavoro senza la cancellazione dalle liste di collocamento), nonché uno strumento contro il lavoro nero, perché viceversa questi lavoratori destinerebbero le loro attività all'economia sommersa.

 

Licenziamento: legittimo il provvedimento nei confronti del lavoratore che fornisce il certificato fatto dal parente

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che, qualora il dipendente fornisca come giustificazione della propria assenza dal lavoro una certificazione medica sottoscritta da un parente, specializzato in un ambito diverso da quello oggetto di certificazione, l'azienda potrà legittimamente non considerare ammissibile la certificazione in oggetto.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 22217 del 7 dicembre 2012, ha precisato che, fermo restando l'obbligo di reperibilità del lavoratore in malattia nelle fasce orarie stabilite, l'eventuale assenza dovrà essere giustificata. Tuttavia non potrà considerarsi ammissibile, e quindi risulterà legittimo il provvedimento espulsivo, la certificazione medica del parente nutrizionista in relazione ad uno stato ansioso depressivo.

 

Istruzioni INPS per il recupero dei contributi sospesi a seguito del sisma Emilia

Con il Messaggio n. 20135 del 6 dicembre 2012, l'INPS fornisce le istruzioni operative per l'effettuazione del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali sospesi a seguito degli eventi sismici verificatisi il 20 e il 29 maggio 2012. Il versamento dovrà essere effettuato entro il prossimo 20 dicembre 2012 come disposto dal DL n. 174/2012 convertito con modificazioni in Legge n. 213/2012, senza l'applicazione di sanzioni e interessi.

In particolare, le aziende provvederanno ad effettuare il versamento dei contributi dovuti (compresa la quota a carico lavoratore) tramite Modello F24,

  • utilizzando il codice contributo DSOS,
  • esponendo la matricola dell'azienda, seguita dallo stesso codice utilizzato nel quadro D di denuncia per la rilevazione del credito (N962).

I committenti, tenuti al versamento alla Gestione Separata INPS, provvederanno ad effettuare il versamento dei contributi dovuti, tramite il Modello F24, utilizzando il codice contributo COC.

 

Licenziamento per riduzione del personale del lavoratore con mansioni miste

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo adottato dall'azienda nei confronti di un lavoratore che svolge mansioni miste, qualora la riorganizzazione colpisca il settore di competenza prevalente del dipendente.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 22216 del 7 dicembre 2012, ha confermato che in presenza di un'effettiva riorganizzazione aziendale, risulta lecito il licenziamento per riduzione del personale della dipendente, che svolgeva in via prevalente l'attività colpita dal taglio del personale, ovvero l'attività di fattorino per conto di una farmacia.

 

Sisma Emilia: convertito in Legge il DL n. 174/2012

Sul Supplemento ordinario n. 206 della Gazzetta Ufficiale n. 286 del 7 dicembre 2012, è stata pubblicata la Legge n. 213 del 7 dicembre 2012 di conversione con modificazioni del Decreto Legge n. 174 del 10 ottobre 2012, recante "disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012."

In particolare, tra le altre modifiche apportate in sede di conversione, in riferimento ai sostituti coinvolti dal Sisma Emilia, all'articolo 11, comma 5 e 6 del Decreto, i termini di regolarizzazione di quanto non versato dal 20 maggio 2012 a titolo di imposte, contributi e premi assicurativi, viene spostato dal 16 dicembre al 20 dicembre 2012.