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Sequestro preventivo e rateazione del debito: Cassazione |
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Con Sentenza 31 agosto 2012, n. 33587, la Corte di Cassazione ha chiarito che, in caso di accertamento, l'attivazione della procedura di rateazione del debito ex art. 3, D.Lgs. n. 462/97 non fa venir meno la legittimità del sequestro, ferma restando la possibilità di ottenere riduzioni in ragione degli importi versati. Secondo la Suprema Corte, non può ritenersi sufficiente il mero accordo con l'amministrazione finanziaria, seppure seguito dal pagamento di alcune rate, in quanto finché il versamento non sarà completo l'obbligazione assunta non potrà dirsi adempiuta; il pagamento delle rate potrà giustificare solamente la richiesta di revoca parziale, per un valore corrispondente al versato. |
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Elusione fiscale in presenza di rimessione di un debito: Cassazione |
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Con Sentenza 20 luglio 2012, n. 12622, la Corte di Cassazione ha stabilito che costituisce un reato di elusione fiscale la condotta di chi rimette un debito senza una valida ragione economica. Il caso di specie riguardava una minusvalenza derivante da cessione di partecipazioni generate da una precedente rimessione del debito nei confronti della società oggetto di cessione. L'Agenzia delle Entrate, in tale ipotesi, può disconoscere la minusvalenza generata, recuperando le maggiori imposte. |
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Il lavoratore che presta la propria opera in forma non esclusiva ma con costanza e subordinazione è sempre lavoratore subordinato |
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Il lavoratore che per quattro ore al giorno lavora in azienda, con una retribuzione parametrata, di fatto, all'orario di lavoro e che risponde alle direttive dei superiori, seppur in presenza di un'altra attività lavorativa svolta presso un altro datore di lavoro, non può essere considerato un collaboratore (autonomo), ma un dipendente a tutti gli effetti. La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 14965 del 6 settembre 2012, chiarisce che il lavoratore part-time può avere due diversi rapporti di lavoro dipendente e precisa ulteriormente che l'onere di provare la sussistenza della subordinazione è comunque in capo all'INPS, che nel caso in esame aveva contestato l'omissione contributiva all'imprenditore, nonostante sia stato convenuto a giudizio dall'imprenditore medesimo. |
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Ulteriore proroga della sospensione per l'emergenza Lampedusa: i chiarimenti di INPS e INAIL |
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L'INAIL, nella Nota protocollo 6 settembre 2012 n. 5191, comunica che il termine della sospensione dei versamenti dei premi assicurativi precedentemente stabilito al 30 giugno 2012 è stato differito al 1° dicembre 2012 dall'articolo 23, comma 12-octies, della Legge n. 135/2012 di conversione del DL n. 95/2012. L'Istituto chiarisce che sono sospesi i versamenti dei premi in scadenza dal 16 giugno 2011 al 1° dicembre 2012 per i datori di lavoro privati e i lavoratori autonomi, anche del settore agricolo, operanti nel territorio dell'isola di Lampedusa alla data del 12 febbraio 2011. La sospensione riguarda in particolare la terza e quarta rata del premio di autoliquidazione 2011/2012, e ogni altro pagamento, comprese le rateazioni ordinarie concesse dall'Istituto. L'INPS, nei Messaggi n. 14610 del 10 settembre 2012 e n. 14045 del 30 agosto 2012 ricorda che la predetta sospensione del versamento opera anche con riferimento ai contributi previdenziali ed assistenziali. In particolare, per i datori di lavoro privati la proroga della sospensione della compilazione delle denunce UNIEMENS, riguarda i periodi di paga da "giugno 2012 a ottobre 2012". Per quanto riguarda i datori di lavoro agricoli è sospeso il termine di versamento dei contributi relativi al 1° trimestre 2012, aventi scadenza 16 settembre 2012. |
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INPS: i buoni lavoro sono disponibili anche presso le banche del gruppo Carige |
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L'INPS, mediante notizia apparsa sul proprio sito internet nella sezione dedicata, informa che a partire dal 10 settembre 2012, a seguito della firma di apposita convenzione, i committenti le prestazioni di lavoro accessorio potranno acquistare i buoni lavoro anche presso gli sportelli delle banche del Gruppo Carige:
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Infortunio in itinere per il ciclista: esclusione dell'indennizzo INAIL |
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In materia di infortunio in itinere, la Corte di Cassazione ha chiarito che deve escludersi l'indennizzo in caso di sinistro occorso al lavoratore in bicicletta sul tragitto casa-lavoro, in quanto vista la relativa giovane età del danneggiato, la distanza di poco superiore al chilometro poteva essere coperta tranquillamente a piedi. Nello specifico la Suprema Corte, con l'Ordinanza n. 15059 del 7 settembre 2012, ha precisato che l'indennizzo INAIL è riconosciuto soltanto ove l'uso del mezzo privato rappresenti una necessità per la mancanza di alternative; infatti, i servizi del trasporto pubblico locale rappresentano lo strumento normale di mobilità dei lavoratori e comportano il grado minimo di esposizione al rischio di incidenti. |
