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12/07/2012 - Chiarimenti sugli studi di settore: Circolare

Chiarimenti sugli studi di settore: Circolare

Con Circolare 11 luglio 2012, n. 30, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'applicazione degli studi di settore per il periodo d'imposta 2011.

Le diverse precisazioni fornite dall'Agenzia hanno, fra l'altro, ad oggetto:

  • le novità normative e quelle riguardanti l'aggiornamento dell'analisi della territorialità dei nuovi indicatori di coerenza e di normalità economica;
  • la revisione congiunturale speciale (c.d. anticrisi);
  • le novità della modulistica e del software GE.RI.CO.;
  • l'utilizzo dei risultati degli indicatori di coerenza;
  • la segnalazione delle cause di non congruità;
  • l'applicazione dei parametri.

 

Linee guida per l'IMU

Sono state pubblicate sul sito internet del Dipartimento delle Finanze, www.finanze.it, le linee guida ed il modello per la redazione dei regolamenti e delle delibere IMU da parte dei Comuni.

Entro il prossimo 30 settembre, gli enti territoriali potranno infatti modificare alcuni aspetti dell'imposta nei limiti dei poteri regolamentari loro concessi.

Il regolamento comunale potrà ad esempio precisare, nel rispetto della legislazione primaria, le nozioni di abitazione principale e relative pertinenze, di fabbricato, area edificabile e terreno agricolo.

 

Contratto di trasporto e applicazione del regime di responsabilità solidale

La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, con la Circolare n. 17 dell'11 luglio 2012, è intervenuta per fornire chiarimenti in merito all'applicazione del regime di responsabilità solidale, di cui all'articolo 29, comma 2 del D.Lgs n. 276/2003, al contratto di trasporto.

In particolare, il Ministero precisa che se il vettore compie esclusivamente le operazioni tipiche del trasporto ed eventualmente quelle meramente strumentali alla sua esecuzione (custodia, deposito, carico e scarico delle merci), non sarà di norma applicabile il regime di responsabilità solidale.

 

Licenziamento per guida in stato di ebbrezza anche se in ambito extralavorativo

In tema di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito la legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti dell'autista sorpreso alla guida del proprio autoveicolo in stato di ebbrezza, anche se fuori dell'orario di lavoro.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 11537 del 10 luglio 2012, ha precisato che le condotte illecite del lavoratore, reiterate e ravvicinate nel tempo, hanno compromesso irrimediabilmente il rapporto fiduciario tra le parti, giustificando il recesso del datore di lavoro.

 

Licenziamento: legittimo il provvedimento espulsivo se il dipendente gonfia le fatture

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che in presenza di trasferte "gonfiate" da parte del dipendente, il provvedimento espulsivo non solo deve considerarsi legittimo, ma tale scelta operata dal giudice del merito non può essere oggetto del successivo esame degli ermellini.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 11663 dell'11 luglio 2012, ha sottolineato che il licenziamento legato ad un comportamento "truffaldino" del lavoratore, nello specifico in accordo con l'albergatore il quale gonfiava le fatture per l'alloggio, è indubbiamente riconducibile alla giusta causa, ma la sua valutazione spetta interamente al giudice del merito.