|
Premio di congruità per 55 studi di settore: Provvedimento |
|
Con Provvedimento 12 luglio 2012, l'Agenzia delle Entrate ha dato attuazione all'art. 10, comma 12, D.L. n. 201/2011 in tema di accesso al regime premiale per i contribuenti soggetti agli studi di settore. Il documento individua i 55 studi di settore per i quali il contribuente che comunica fedelmente i dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, congruo e coerente, è ammesso al regime premiale per il periodo d'imposta 2011. Contestualmente l'Agenzia ha provveduto a modificare il Provvedimento 22 dicembre 2011 e le istruzioni agli studi UG41U e VG68U. |
|
Deroga al limite dell'utilizzo del contante e obblighi antiriciclaggio: Circolare Mef |
|
Con Circolare 11 luglio 2012 il Ministero dell'economia e delle finanze ha chiarito che la deroga al limite dell'utilizzo del contante per finalità turistiche si rivolge anche agli intermediari finanziari, incidendo sugli adempimenti degli obblighi antiriciclaggio e, conseguentemente, sui costi. In particolare, il documento di prassi precisa che, in tema di verifica della clientela, di fondamentale importanza è l'acquisizione da parte dell'intermediario della copia della ricevuta della comunicazione preventiva, con l'indicazione del conto corrente su cui verranno effettuati i versamenti. In questo modo l'intermediario sarà in grado di valutare più adeguatamente le operazioni in contanti del cliente, anche ai fini dell'eventuale segnalazione di operazione sospetta. |
|
Dimissioni entro un anno dalla nascita del figlio: no alla convalida se il datore non era al corrente della paternità |
|
Le dimissioni presentate dal lavoratore entro l'anno successivo alla nascita del figlio non necessitano di convalida presso l'ispettorato del lavoro, qualora lo stesso non abbia informato il datore di lavoro della situazione e non abbia fruito dei congedi di paternità. Pertanto, le dimissioni si intendono valide a tutti gli effetti ed esentano da responsabilità il datore di lavoro. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 11676 dell'11 luglio 2012, nella quale precisa che il principio di parità tra lavoratrice e lavoratore dettato dall'art. 55, comma 4 del D.Lgs n. 151/2001, deve essere inteso nel senso che la convalida è richiesta solamente per il dipendente che ha fruito dei congedi di paternità, e non tanto per il lavoratore in quanto tale. |
|
Licenziamento: il lavoratore depresso non può essere messo alla porta se dimentica di comunicare la prosecuzione della malattia |
|
In materia di licenziamento illegittimo, la Corte di Cassazione ha chiarito che deve considerarsi illegittimo il provvedimento espulsivo comminato al dipendente che, in ragione del comprovato stato di depressione, omette di comunicare la prosecuzione della malattia. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 11798 del 12 luglio 2012, ha sottolineato che non può considerarsi legittimo il licenziamento legato alla mancata comunicazione del lavoratore relativamente al suo stato di malattia, qualora dimostri di soffrire di patologie depressive. Tale scelta della Corte trova fondamento nella qualificazione dello stato depressivo come giustificato impedimento. |
|
INPS: modificato il tasso di dilazione e di differimento |
|
L'INPS, con la Circolare n. 94 del 12 luglio 2012, facendo seguito alla decisione della Banca Centrale Europea di diminuire il tasso ufficiale di riferimento dall'1,00% allo 0,75%, ha conseguentemente comunicato che:
|
|
Sisma Emilia: nuovi chiarimenti INPS |
|
Con il Messaggio n. 11793 del 12 luglio 2012, l'INPS fornisce ulteriori chiarimenti in relazione agli adempimenti e versamenti contributivi per i soggetti colpiti dal Sisma in Emilia nei giorni 20 e 29 maggio 2012. In particolare all'indomani delle iniziali indicazioni fornite dall'Istituto con la Circolare n. 85 del 15 giugno 2012, i chiarimenti forniti con il messaggio in esame sono relativi a:
|
|
Riconoscimento del lavoro subordinato attraverso le dichiarazioni del lavoratore agli ispettori |
|
In materia di accertamento ispettivo, la Corte di Cassazione ha chiarito che le dichiarazioni rese dal lavoratore nei verbali degli ispettori INPS possono fornire la prova dell'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato con il datore. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 11802 del 12 luglio 2012, ha statuito l'insussistenza di un contratto di associazione in partecipazione in mancanza della prova dell'effettiva partecipazione del soggetto agli utili o ai ricavi dell'azienda. |
