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14/09/2012 - Aprire un'attività solo con la Scia: da oggi è in vigore il D.Lgs.

Aprire un'attività solo con la Scia: da oggi è in vigore il D.Lgs.

Con D.Lgs. n. 147/2012, pubblicato sul supplemento ordinario della G.U. 30 agosto 2012, n. 202, in vigore da oggi, 14 settembre, viene stabilito che per aprire un bar o un ristorante è sufficiente presentare una Scia al comune, non essendo più necessario attendere l'autorizzazione.

Inoltre, come originariamente previsto solo per le persone giuridiche, anche per le imprese individuali non è più necessario possedere i requisiti professionali prescritti dalla legge per esercitare l'attività, ma sarà sufficiente assumere alle proprie dipendenze un soggetto in grado di dimostrare la professionalità necessaria.

 

Rimborso credito IVA e prescrizione: Cassazione

Con Sentenza 1° settembre 2012, n. 15229, la Corte di Cassazione ha chiarito che la b>richiesta di rimborso IVA si prescrive in dieci anni, e non in due, se il contribuente ha esposto il credito in dichiarazione senza presentare l'istanza con l'apposito modello.

Secondo la Suprema Corte, l'istanza di rimborso costituisce solamente il presupposto per l'esigibilità del credito, necessario per dare vita al processo di esecuzione del rimborso; il diritto al rimborso nasce con la tempestiva indicazione del credito in dichiarazione, e non può quindi essere assoggettato al termine biennale di prescrizione.

 

Il datore non motiva i criteri dei licenziamenti collettivi: addio alla mobilità

Il datore di lavoro che mette in atto un procedimento di mobilità non può indicare solamente i criteri generali che utilizzerà per individuare i lavoratori interessati al licenziamento collettivoma ne deve comunque spiegare nel dettaglio i criteri attuativi agli uffici del lavoro e ai sindacati, a pena di illegittimità dei licenziamenti stessi e conseguente "addio" alla mobilità.

Lo precisa la Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 15350 del 13 settembre 2012, con la quale sostiene che, stante l'illegittimità dei licenziamenti, l'indennizzo pari a cinque mensilità corrisposto dal datore di lavoro non è sufficiente quale risarcimento per i lavoratori, e spetterà al giudice del rinvio rideterminare l'indennizzo spettante al lavoratore ricorrente. Né l'eventuale ritardo del lavoratore nel presentare le sue richieste può essere addebitato allo stesso qualora questo derivi da cause collegate alla situazione "travagliata" del datore di lavoro.

 

Licenziamento: legittimo se il lavoratore malato non può trovare collocazione nell'organizzazione aziendale

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che qualora il dipendente rientri da uno stato di malattia e risulti idoneo alla prestazione lavorativa latamente intesa, ma non in grado di relazionarsi con i colleghi, il licenziamento può essere comminato traendo fondamento dal disposto di cui all'art. 2119 c.c.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 15348 del 13 settembre 2012, ha precisato che, ferma restando la generale idoneità fisica del dipendente, qualora per caratteristiche specifiche, lo stesso non risulti idoneo alla mansione e non vi sia modo di ricollocarlo all'interno dell'organizzazione aziendale, il licenziamento dovrà considerarsi legittimo, non potendo incombere sul datore di lavoro l'obbligo di creare una posizione ad hoc non necessaria.

 

Procedura di mobilità: diritto di controllo della regolarità da parte del dipendente

In tema di mobilità, la Corte di Cassazione ha chiarito che anche in caso di cambiamento in corsa dell'inquadramento del personale in esubero e di conclusione della procedura senza l'accordo con i sindacati, il lavoratore licenziato ha il diritto di controllare la regolarità dell'iter.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 15271 del 12 settembre 2012, ha precisato che il dipendente ha diritto di conoscere i motivi per cui il datore di lavoro ha rimodulato gli esuberi, nonostante il mutamento di programma deciso unilateralmente non interessi il suo inquadramento professionale.

 

Indice TFR del mese di agosto 2012

L'Istituto centrale di statistica ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo per il mese di agosto 2012 è pari a 106,4 punti.

L'incidenza percentuale della differenza rispetto all'indice in vigore al 31 dicembre 2011 è pari a 2,307692; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell'1,5% annuo, per cui si avrà 2,730769.

 

Gestioni ex Inpdap ed ex ENPALS: presentazione istanze telematiche

L'INPS, nella Determinazione 30 maggio 2012, pubblicata nella G.U. n. 213 del 12 settembre 2012 stabilisce che tutti i servizi ex INPDAP ed ENPALS dovranno obbligatoriamente essere richiesti online, utilizzando il canale telematico tramite portale INPS.

L'Istituto ha predisposto apposito calendario di tutti i servizi che a partire dalla data indicata per ciascuno di essi nell'Allegato 1 della predette Determina potranno essere richiesti esclusivamente attraverso la modalità telematica: entro quattro mesi dalla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale le istanze relative ai servizi forniti dall'Istituto (pensioni, ricongiunzioni, borse di studio.) saranno completamente dematerializzate.