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Controlli ai fini IVA per chi ha aderito al condono: Circolare |
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Con Circolare 13 gennaio 2012, n. 1, l'Agenzia delle Entrate fornisce le indicazioni agli uffici in merito all'attività di controllo ai fini IVA sui periodi d'imposta oggett o delle sanatorie di cui alla Legge n. 289/2002, sulla scorta della Sentenza della Corte di Cassazione n. 247/2011. La pronuncia in esame ha stabilito che, dalla giurisprudenza della Corte di giustizia europea, discende la riespansione del potere accertativo dell'amministrazione e, pertanto, sarà legittima l'attività di accertamento ai fini IVA relativame nte alle annualità interessate dalle sanatorie anche dopo la scadenza del termine ordinario di decadenza del potere accertativo, qualora ricorrano, per le stesse annualità, elementi in relazione ai quali sussiste l'obbligo di denuncia per un o dei reati di cui al D.Lgs. n. 74/2000. |
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Correzione della dichiarazione di successione: Risoluzione |
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Con Risoluzione 13 gennaio 2012, n. 8, l'Agenzia delle Entrate ha affermato che è possibile integrare la dichiarazione di successione originaria, presentandone una correttiva d i qualsiasi tipo di errore: prima che sia stato notificato l'avviso di rettifica e liquidazione della maggiore imposta; entro il termine di due anni dal pagamento dell'imposta principale, ex all'art. 27, comma 3, D.Lgs. n. 346/1990. Il chiarimento modifica quanto precedentemente dichiarato dall'Agenzia con Risoluzione 18 giugno 1999, n. 101, nella quale si affermava che le possibilità di correzione della dichiarazione oltre i termini di presentazione "ordinari" atteneva no esclusivamente ai casi di errore materiale e di calcolo. |
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Limite all'uso del contante e operazioni bancarie: Circolare ABI |
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Con Circolare 11 gennaio 2012 l'ABI (Associazione bancaria italiana) ha precisato che il limite antiriciclaggio previsto dall'articolo 12, D.L. n. 201/2011 (c.d. "Decreto salva -Italia") non si applica ai versamenti e prelievi in banca. La soglia di 1.000 euro si applica infatti esclusivamente ai trasferimenti di denaro tra privati cittadini, e non ai versamenti e prelievi allo sportello. |
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UNIEMENS: chiarimenti sulla causale MOBI |
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L'INPS, nel Messaggio n. 742 del 13 gennaio 2012, fornisce chiarimenti sulla causale MOBI, istituita con la Versione 1.2.4. del Documento Tecnico UniEmens in sostituzione dei codici L 400 e L401, e da utilizzare per esporre l'incentivo per l'assunzione o trasformazione a tempo pieno e indeterminato dei lavoratori iscritti alle liste di mobilità, come previsto dall'art. 8, comma 4, Legge n. 223/1991. Nel dettaglio, l'INPS chiarisce che la causale MOBI andrà valorizzata nell'elemento di nella sezione individuale dell'UniEmens e che la procedura di elaborazione del DM virtuale indicherà, nel quadro BC, il codice statistico MO BI con il numero di lavoratori interessati, e nel quadro D i codici "L400" e "L401", per indicare rispettivamente il totale del beneficio corrente e arretrato. |
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Autoliquidazione 2011/2012: agevolazioni e sconti applicabili |
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L'INAIL, nella Nota protocollo n. 200 del 13 gennaio 2012, in vista della scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione delle retribuzioni relativa all'autoliqu idazione dei premi assicurativi INAIL anno 2011-2012 riepiloga le agevolazioni contributive, nonché le percentuali di riduzione da applicare al premio, previste a favore di alcune categorie di imprese. In particolare, per quanto riguarda l'addizionale per il Fondo amianto, l'INAIL ricorda che con determina del Presidente dell'Istituto n. 279/2011 l'addizionale a carico delle imprese per l'anno 2011 è stata fissata nella misura dell'1,03%, da applicare s ia alla regolazione 2011, sia alla rata 2012. |
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INPS: istruzioni interne per il trasferimento delle funzioni dopo la soppressione di INPDAP e ENPALS |
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L'INPS, con la Circolare n. 3 del 13 gennaio 2012, ha fornito indicazioni di carattere organizzativo al fine della gestione del passaggio delle competenze di INPDAP ed E NPALS a seguito della loro soppressione ad opera dell'art. 21 della Legge 201/2011. Nello specifico, l'Istituto fornisce le indicazioni necessarie per lo svolgimento delle attività ordinarie volte alla gestione del "passaggio". Per quanto attiene l'attività degli enti soppressi relative ai pagamenti ed alle riscossioni, dal 1° gennaio 20 12 e fino all'emanazione dei decreti di trasferimento delle risorse umane, strumentali e finanziarie, il legale rappresentante dell'INPS confermerà le autorizzazioni di firma presso i rispettivi conti correnti degli enti soppressi. |
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"Professionisti della trasferta": alle maggiorazioni si applica l'art. 51 TUIR |
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La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 396 del 13 gennaio 2012, ha chiarito che in presenza di lavoratori che svolgano la loro prestazione in luoghi sempre diversi, la magg iorazione retributiva loro corrisposta con continuità concorre per il 50% a formare il reddito anche ai fini contributivi. Nello specifico la Suprema Corte sottolinea che ai fini del versamento contributivo delle somme corrisposte a titolo di maggiorazione, poco importa se i lavoratori "professionisti della trasferta" hanno stipulato il loro contratto di lavoro con una sede s pecifica, nella quale tra l'altro in modalità del tutto sporadica svolgono la loro prestazione. A nulla rileva nemmeno il fatto che le suddette maggiorazioni non vengano riconosciute in caso di malattia, infortunio e ferie. Il risultato è evidente: andrà applicato il disposto di cui all'art. 51 TUIR, con conseguente obbligo di versamento da parte del datore di lavoro. |
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Gestione Separata INPS: i chiarimenti in merito all'obbligo contributivo dei professionisti con Cassa |
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L'INPS, con il Messaggio n. 709 del 12 gennaio 2012, fornisce chiarimenti in merito alla legittimità delle richieste di invito al pagamento inviate dall'INPS ai professionis ti iscritti al proprio albo di categoria che versino il solo contributo integrativo alla propria cassa. Al riguardo l'Istituto precisa che l'accertamento: verrà annullato, nel caso in cui il professionista che lo ha ricevuto espliciti (ora per allora) la sua volontà di pagamento della contribuzione alla propria Cassa; non potrà essere annullato nel caso in cui il regime della Cassa di appartenenza del professionista preveda l'esclusione dell'obbligo assicurativo. |
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Legittima la testimonianza per il mancato versamento dei contributi in caso di transazione con il datore |
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La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 399/12 pubblicata il 13 gennaio 2012, ha statuito che è pienamente legittimo il comportamento del lavoratore che, dopo aver fi rmato la transazione con il datore di lavoro, testimonia nella causa dell'azienda contro la cartella esattoriale INPS. Nello specifico, la Suprema Corte ha sottolineato che, una volta raggiunto l'accordo transattivo con l'impresa, non sussistendo alcun conflitto d'interessi, il dipendente può testimoniare in giudizio nella causa che vede contrapposto il datore di lavoro a ll'Istituto previdenziale, che reclama il versamento dei contributi non evasi. |
