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Pubblicata la versione definitiva del Mod. 730/2012: Provvedimento |
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Con Provvedimento 16 gennaio 2012, pubblicato sul sito internet (www.agenziaentrate.gov.it) il 17 gennaio 2012, l'Agenzia delle Entrate ha approvato la versione defin itiva del Mod. 730/2012 e delle relative istruzioni. Tale Modello, da presentare nell'anno 2012, è relativo al periodo di imposta 2011. Tra le principali novità presenti nel nuovo modello si segnala: l'introduzione di due nuove colonne nel quadro B, connesse alla possibilità di beneficiare della c.d. "cedolare secca" sugli affitti (imposta sostitutiva del 21 o del 19 per cento); l'inserimento nel quadro C della nuova sezione VI, relativa al contributo di solidarietà; l'inserimento nel quadro E della nuova sezione III B, a fronte dell'obbligo di indicare in dichiarazione i dati catastali identificativi degli immobili per usufruire della detrazione del 36%. |
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Risposte dell'Agenzia delle Entrate sul c.d. "spesometro" |
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L'Agenzia delle Entrate ha risposto alle domande di ItaliaOggi sul tema della comunicazione di cui all'art. 21, D.L. n. 78/2010, c.d. "spesometro". In particolare, è stato chiarito che: le locazioni immobiliari non devono essere comunicate all'anagrafe tributaria in quanto "dal 2010 anche le locazioni di immobili sono comunicate all'anagrafe tributaria" (con esclusione delle locazioni finanziarie immobiliari delle s ocietà di leasing); sono tenuti alla comunicazione in oggetto anche i soggetti passivi IVA che sottoscrivono un contratto di leasing/noleggio, con riferimento agli acquisti e alle prestazioni ricevute se superiori alla soglia; deve essere comunicato il versamento di un acconto riguardante una compravendita immobiliare registrata il cui rogito notarile è stipulato in un anno diverso. Diversamente, il versamento dell'acconto non deve essere comunicato quando il versamento è già stato indicato nel contratto per obbligo di legge, sempre che si riferisca allo stesso anno d'imposta. |
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Reato di occultamento non solo in riferimento ai documenti obbligatori: Cassazione |
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Con Sentenza 17 gennaio 2012, n. 1377, la Corte di Cassazione chiarisce che l'agente immobiliare che non conserva i preliminari di compravendita, impedendo la riscossione de lle imposte sulle caparre da parte dell'Amministrazione finanziaria, risponde del reato di occultamento e distruzione delle scritture contabili. Infatti, il riferimento alle scritture richieste dalla "natura dell'impresa", non può ritenersi limitato ai soli documenti fiscali obbligatori, ma anche alla tipologia dell'attività svolta. |
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DURC: gli ultimi chiarimenti Ministeriali |
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Il Ministero del Lavoro, con la Nota prot. n. 619 del 16 gennaio 2012, fornisce chiarimenti circa il Documento Unico di Regolarità Contributiva alla luce delle novità in trodotte dall'art. 15, comma 1, lett. d) della Legge n. 183/2011, che introduce nel DPR n. 445/2000 l'articolo 44 bis: "Le informazioni relative alla regolarità contributiva sono acquisite d'ufficio, ovvero controllate ai sensi dell'art. 71, dalle pubb liche amministrazioni procedenti, nel rispetto della specifica normativa di settore". Il Ministero afferma che, in sostanza, il DURC nei confronti della PA non è autocertificabile dal soggetto interessato, in quanto lo stesso è "una attestazione dell'Istituto previdenziale circa la correttezza della posizione contributiva di una realtà aziendale effettuata dopo complesse valutazioni tecniche di natura contabile derivanti dalla applicazione di discipline lavoristiche, contrattuali e previdenziali". Il Ministero, stante la definizione fornita, ribadisce il principio secondo il quale l e valutazioni effettuate da un Organismo tecnico (in questo caso l'Ente previdenziale) non possono essere sostituite da un'autodichiarazione e, quindi, afferma che la novità introdotta dall'articolo citato deve leggersi nella possibilità concessa alle PA di acquisire il DURC, e non un'autodichiarazione, da parte del soggetto interessato, e valutarne i contenuti secondo le modalità previste per le autodichiarazioni. |
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Colf e badanti: aggiornati i minimi retributivi |
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Ieri, 17 gennaio 2012, la Commissione nazionale prevista dall'art. 43 del CCNL per i lavoratori domestici, ha aggiornato, come ogni anno, i relativi minimi retributivi. I nuovi importi sono validi dal 1° gennaio 2012 e comprendono anche i valori convenzionali di vitto e alloggio. |
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Infortunio: lo strappo muscolare non da diritto all'indennizzo |
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La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 558 del 17 gennaio 2011, ha chiarito che non spetta il riconoscimento dell'infortunio sul lavoro al dipendente che si procuri uno str appo muscolare durante il servizio. Nello specifico la Suprema Corte sottolinea che non può essere ammesso né il riconoscimento per inabilità temporanea, né, a maggior ragione, quello per inabilità permanente. Tale scelta dei giudici muove dal fatto che in caso di strappo muscolare, da un l ato manca il presupposto giuridico della "causa violenta" e dall'altro non è possibile ricondurre all'evento un quadro clinico che certifichi un danno permanente. |
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Approvato il Modello CUD 2012 |
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È stato approvato, con Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate n. prot. 187490/2011 del 16 gennaio 2012 pubblicato sul sito istituzionale ieri, 17 gennaio 2012, lo schema di certificazione unica, CUD 2012, che il sostituto d'imposta deve utilizzare per certificare i compensi e le retribuzioni corrisposte, nel periodo d'imposta 2011, nonché ai cessati in corso del 2012. Tra le novità previste dal modello si segnala l'introduzione di: nuovi campi al fine della certificazione del nuovo contributo di solidarietà dovuto dai contribuenti con un reddito superiore a euro 300.000,00; nuovi codici BQ e CB da inserire nel campo Annotazioni per evidenziare di aver trattenuto un acconto IRPEF 2011 ridotto in base a quanto stabilito dal DPCM 21 novembre 2011; nuovo campo 134 "Differenziale" relativamente ai lavoratori di prima occupazione. |
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Legittimo il licenziamento per strumentalizzazione per fini personali della posizione di lavoro |
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La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 567 del 17 gennaio 2012, ha sottolineato che la strumentalizzazione per fini personali della posizione di lavoro ricoperta dal dipend ente rappresenta una giusta causa di recesso, in quanto tale comportamento vìola la posizione di imparzialità del lavoratore nella gestione degli affari del datore di lavoro, pregiudicando il vincolo fiduciario esistente. Nello specifico, la Suprema Corte ha sancito la piena legittimità del licenziamento del dipendente che pretende il pagamento di una "tangente" dalla società fornitrice per sbloccare una fattura di competenza della stessa società. |
