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Beni ai soci/familiari: Provvedimento delle Entrate |
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Con Provvedimento 17 settembre 2012, l'Agenzia delle Entrate ha prorogato il termine di comunicazione all'Anagrafe tributaria dei dati relativi ai beni dell'impresa concessi in godimento ai soci o familiari, di cui all'art. 2, comma 36-sexiesdecies, D.L. n. 138/2011. In particolare, viene differito al 31 marzo 2013 (la scadenza originaria era fissata al 31 marzo 2012, poi prorogata al 15 ottobre) il termine di scadenza per la prima comunicazione. |
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Chiarimenti su Robin Tax e modello UNICO: Risoluzione |
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Con Risoluzione 14 settembre 2012, n. 87, l'Agenzia delle Entrate è intervenuta in tema di "Robin Tax"; in particolare, sono stati forniti chiarimenti riguardanti il trattamento delle eccedenze pregresse e la compilazione del modello UNICO. L'Amministrazione ha infatti precisato che se il contribuente intende richiedere l'eccedenza a credito a rimborso, o utilizzarla in compensazione, può riportare l'eccedenza stessa nella sezione II del quadro RX, senza compilare la sezione XI-A del quadro RQ. Diversamente, se volesse mantenere la possibilità di utilizzare l'eccedenza a scomputo della maggiorazione a debito eventualmente dovuta in futuro, dovrà continuare ad indicare la medesima eccedenza nella sezione XI-A del quadro RQ. |
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La cessione del software creato nel tempo libero al datore di lavoro esclude l'indennizzo |
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Il dipendente che concede l'utilizzo del software creato nel tempo libero all'azienda per la quale lavora non può avanzare pretese di indennizzo o di retribuzione del risultato utile: lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 15534 del 17 settembre 2012. La Suprema Corte precisa, inoltre, che tale decisione deriva dal fatto che il lavoratore ha concesso l'uso del software senza esserne tenuto, né contrattualmente né legalmente, visto che la realizzazione è avvenuta al di fuori dell'orario di lavoro, e l'utilizzo del software da parte del datore di lavoro non implica alcun illecito da parte di questi. |
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Credito di imposta per nuove assunzioni al Sud: istituito il codice tributo |
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Con Risoluzione n. 88 del 17 settembre 2012, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l'utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d'imposta per la creazione di nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno di cui all'articolo 2 del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla Legge 12 luglio 2011, n. 106. Per usufruire di tale credito di imposta sarà necessario utilizzare il codice tributo "3885", denominato "Credito di imposta per nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno - art. 2, dl n. 70/2011". Il modello F24 deve essere presentato all'agente della riscossione presso il quale il beneficiario del credito stesso è intestatario del conto fiscale. |
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Il principio della trasformazione a tempo indeterminato del rapporto a termine illegittimo non opera "all'infinito" |
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Il lavoratore, dopo dieci anni dalla conclusione dell'ultimo contratto a tempo determinato intervenuto con l'azienda, ricorre in giudizio per vedersi convertire il rapporto in un contratto a tempo indeterminato, stante l'illegittimità del contratto a termine. Nonostante l'illegittimità del rapporto a termine, però, il lavoratore non può invocare la trasformazione a tempo indeterminato: il decennio trascorso rivela la volontà delle parti di risolvere il contratto per mutuo consenso tacito. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 15524 del 17 settembre 2012 nella quale, novando rispetto ad altre precedenti pronunce, chiarisce che nella controversia non rileva il fatto che il lavoratore non abbia manifestato il proprio rifiuto tacito a riprendere il servizio e, inoltre, nel decennio trascorso il lavoratore ha posto in essere comportamenti inequivocabili che dimostrano la volontà di risolvere tacitamente il rapporto, quali l'effettuazione di altri lavori, sia per aziende terze che per aziende collegate a quella parte in causa, nonché la partecipazione ad un concorso con la medesima. |
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Sisma Emilia: estensione territoriale |
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L'INPS e l'INAIL, rispettivamente nel Messaggio n. 14851 del 13 settembre 2012 e nella Nota protocollo n. 5353 del 14 settembre 2012, ricordano che l'articolo 67-septies del DL n. 83/2012, inserito dalla Legge di conversione 7 agosto 2012, n. 134, dispone che il DL n. 74/2012, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, si applica anche ai territori dei comuni di Ferrara, Mantova. L'estensione ai territori dei comuni di Ferrara e Mantova si applica a decorrere dal 12 agosto 2012, giorno successivo alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 134/2012. Le sospensioni dei termini prescrizionali ed esecutivi e degli adempimenti contributivi/assicurativi sono applicabili ai soggetti operanti alla data degli eventi sismici nei comuni di Ferrara e Mantova e nei comuni individuati dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 1° giugno 2012 fino al 30 novembre 2012. |
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Licenziamento illegittimo: risarcimento del danno in caso di ritardata corresponsione dell'indennità |
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In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che nell'ipotesi di illegittimità del provvedimento espulsivo e qualora il lavoratore abbia scelto il ristoro in denaro in luogo della reintegra in azienda (esercizio del diritto di opzione ex articolo 18, comma 5, Legge n. 300/1970), il risarcimento del danno, in caso di ritardata corresponsione dell'indennità da parte del datore di lavoro, deve essere pari alle retribuzioni perdute fino all'effettiva soddisfazione del lavoratore. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 15519 del 17 settembre 2012, ha precisato che, a garanzia della tutela dell'ex dipendente ingiustamente licenziato, il danno da risarcire va commisurato agli stipendi maturati fino al giorno pagamento dell'indennità sostitutiva e non fino alla data di esercizio dell'opzione. |
