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Versamenti condominiali sul conto corrente dell'amministratore: Cassazione |
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Con Ordinanza 5 settembre 2012, n. 14860, la Corte di Cassazione ha chiarito che i versamenti sul conto corrente dell'amministratore condominiale fanno parte del reddito imponibile, anche se imputati a situazioni e fatti relativi al condominio. Secondo la Suprema Corte, per superare la presunzione ex art. 32, comma 1, n. 2), D.P.R. n. 600/73 (accertamento legittimato da movimentazioni dei conti correnti bancari) non è sufficiente riferirsi genericamente all'attività lavorativa svolta; il contribuente dovrà fornire la prova della riferibilità di ogni movimentazione all'attività di amministratore di condominio. Le movimentazioni non giustificate si considerano come corrispettivo non dichiarato. |
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Donazione di soldi dei genitori al figlio per l'acquisto della casa: Cassazione |
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Con Sentenza 5 settembre 2012, n. 14896, la Corte di Cassazione ha dichiarato, in relazione alla compravendita di un immobile di un contribuente, legittimo l'accertamento del reddito complessivo netto, determinato in via sintetica dall'ufficio, in quanto l'acquisto costituisce un indice di maggiore capacità contributiva. A nulla è valsa la difesa del ricorrente che sosteneva che gran parte del denaro necessario era stato fornito dai genitori, in assenza, però, di un atto pubblico o di altra documentazione idonea. Secondo i giudici, infatti, le spese per l'acquisto dell'immobile sono "indicatori di capacità contributiva" che implicano un reddito netto complessivo superiore a quello dichiarato e giustificano l'accertamento sintetico ex art. 38, quarto comma, D.P.R. n. 600/1973. |
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Iscritti alla Gestione separata: riconoscimento degli ANF anche per periodi di maternità/paternità e di congedo parentale |
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L'INPS, con la Circolare n. 114 del 18 settembre 2012, riconosce il diritto all'assegno per il nucleo familiare per gli iscritti alla Gestione separata, che non risultino iscritti ad altra forma previdenziale obbligatoria e non siano pensionati, anche per i periodi di congedo di maternità/paternità e di congedo parentale coperti dalla contribuzione figurativa. |
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Comunicazioni all'INAIL esclusivamente telematiche da settembre |
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L'INAIL, nella Circolare n. 43 del 14 settembre 2012, comunica che dal 28 settembre 2012 le denunce e le comunicazioni di seguito elencate devono essere effettuate con modalità esclusivamente telematiche, attraverso i relativi servizi web dell'Istituto (Punto cliente e servizi on line del settore navigazione):
Nei casi di denuncia di inizio attività e di cessazione il servizio deve essere utilizzato nei soli casi in cui non è obbligatoria la comunicazione unica al registro delle imprese. |
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Offre il pranzo alla fidanzata con i soldi dell'azienda: legittimo il licenziamento |
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Il dipendente che, con i soldi dell'azienda, offre il pranzo alla fidanzata può essere legittimamente licenziato dal datore di lavoro. Di più, un uso delle risorse aziendali per motivi differenti da quelli per i quali tali risorse erano state affidate al lavoratore può essere causa legittima di licenziamento indipendentemente dall'entità del danno economico causato all'azienda. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la Sentenza n. 15352/2012, nella quale precisa che una condotta come quella tenuta dal lavoratore configura una violazione grave del dovere di correttezza nei confronti del datore di lavoro, tale da giustificare il recesso del rapporto. Inoltre, la Suprema Corte ha precisato che l'obbligo di pubblicità del codice disciplinare mediante affissione in luogo accessibile a tutti non trova applicazione nei casi in cui la contestazione riguardi violazioni dei doveri fondamentali connessi al rapporto di lavoro. L'obbligo di affissione, precisa infine la Corte, assume rilevanza limitatamente alla violazione di prescrizioni strettamente collegate all'organizzazione aziendale, delle quali i lavoratori possono venirne a conoscenza solo attraverso l'affissione del codice disciplinare. |
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Cassazione: il dipendente mobbizzato può ingiuriare contro il datore senza licenziamento |
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Con la Sentenza n. 15353 del 13 settembre 2012, la Corte di Cassazione Interviene in merito alla licenziabilità di un lavoratore mobbizzato nel caso in cui abbia inveito contro il proprio datore di lavoro. In particolare la Suprema Corte ha sentenziato che l'ingiuria del dipendente provocato a seguito di continue vessazioni da parte del datore di lavoro non può essere causa di licenziamento. |
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Licenziamento per grave inadempimento: illegittimo se non tempestivo e successivo alla comunicazione dello stato di gravidanza |
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In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che qualora l'azienda decida di comminare il provvedimento espulsivo fondandolo su un grave inadempimento della lavoratrice, sarà tenuta a provvedervi tempestivamente. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 15653 del 18 settembre 2012, ha precisato che la tardiva contestazione da parte del datore di lavoro risulta maggiormente rilevante nel caso in cui la stessa intervenga dopo la comunicazione da parte della lavoratrice del suo stato di gravidanza. La conseguenza sarà la declaratoria di illegittimità del licenziamento con risarcimento da parte dell'azienda delle somme dovute dal giorno dell'interruzione, ma senza la messa in mora dell'azienda. |
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Rispetto delle garanzie procedimentali nel licenziamento disciplinare |
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In materia di licenziamento disciplinare, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dirigente sospettato di gravi irregolarità, qualora non siano rispettate le garanzie procedimentali (art. 7 Statuto dei lavoratori), che vanno applicate indipendentemente dal posto occupato dal lavoratore in azienda. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 15648 del 18 settembre 2012, ha precisato che il rispetto di tali garanzie è previsto a tutela dell'immagine del dirigente e del diritto di difesa e dalla loro violazione deriva l'applicazione delle conseguenze stabilite dalla contrattazione collettiva di categoria per il licenziamento privo di giustificazione. |
