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Acconto IRES 2012 in quattro rate e ridotto al 98,5%: bozza D.L. fiscale |
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Tra le misure previste nel Decreto Legge fiscale che sarà presentato nei prossimi giorni dal Governo al Consiglio dei ministri, si prevede la modifica dei tempi e delle modalità di versam ento dell'acconto IRES e delle relative addizionali e dell'acconto IRAP dovuto dalle imprese. In particolare, per quanto riguarda gli acconti IRES, ridotti al 98,5%, i nuovi quattro termini di versamento a cui fare riferimento (in luogo dei due attualmente vigenti) dovrebbero essere: 16 marzo (pagamento del 30% dell'acconto complessivo dovuto nel periodo d'imposta precedente); 16 giugno (pagamento di un importo che, considerato l'anticipo versato, dovrà raggiungere complessivamente il 50% dell'acconto dovuto); 16 settembre - 16 dicembre (versamento del restante 50% dovuto, ripartito in due rate). |
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Investimenti produttivi in Campania e recupero del credito d'imposta: Risoluzione |
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Con Risoluzione 17 febbraio 2012, n. 16, l'Agenzia delle Entrate ha istituito due nuovi codici tributo, per il recupero del credito d'imposta indebitamente utilizzato co ncesso alle imprese che hanno effettuato nuovi investimenti produttivi nel territorio della Regione Campania ai sensi dell'art. 3, Legge regionale Campania n. 12/2007. In particolare, sono stati introdotti i seguenti codici tributo: "3898", denominato "Credito d'imposta per nuovi investimenti produttivi nella Regione Campania, ai sensi dell'art. 3, Legge regionale n. 12/2007 e relativi interessi - controllo sostanziale dei presupposti e requisiti di legge "; "3899", denominato "Credito d'imposta per nuovi investimenti produttivi nella Regione Campania, ai sensi dell'art. 3, Legge regionale n. 12/2007, sanzione - controllo sostanziale dei presupposti e requisiti di legge". |
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Revisione dei conti per le imprese di minori dimensioni: Studio CNDCEC |
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Con Studio 9 febbraio 2012, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha illustrato l'iter per la revisione dei bilanci delle imprese di minori di mensioni utilizzando, in via transitoria e fino all'approvazione dei principi contabili europei, i principi internazionali Isa "Clarified". Tale modello di revisione prevede l'individuazione delle aree di bilancio a maggior rischio di errore attraverso le "asserzioni" ovvero "le attestazioni della direzione, esplicite e non, contenute nel bilancio, utilizzate dal revis ore per prendere in considerazione le diverse tipologie di errori che si possono verificare". Si ricorda poi che per "imprese di minori dimensioni" si devono intendere quelle che, in base all'ultimo bilancio approvato, non oltrepassano due dei tre limiti per la redazione del bilancio consolidato, ovvero: 17,5 milioni di euro totale attivo dello stato patrimoniale; 35 milioni di euro totale dei ricavi; 250 dipendenti occupati in media durante l'esercizio. |
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Calcolo della retribuzione media giornaliera con riposi giornalieri per "allattamento" |
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L'INPS, con il Messaggio n. 2781 del 16 febbraio 2012, ha fornito alcuni chiarimenti in merito al calcolo della retribuzione media giornaliera utile al calcolo dell'indennità di conge do parentale nel caso in cui, nel periodo di riferimento per il calcolo della stessa, la lavoratrice madre abbia fruito di riposi giornalieri per "allattamento". Nel particolare, l'Istituto precisa che tale indennità deve essere calcolata tenendo conto sia degli emolumenti corrisposti dal datore di lavoro per l'attività lavorativa prestata dalla lavoratrice, sia delle indennità corrisposte alla lavoratrice stessa per le ore di allattamento utilizzate nel periodo di riferimento. |
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Infortunio sul lavoro: il datore è responsabile anche in caso di lavori non concordati con l'appaltatore |
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La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 6389 del 17 febbraio 2012, ha chiarito che in caso di appalto esterno, la responsabilità del datore di lavoro committente in relazion e al piano di sicurezza, non può considerarsi esclusa per il solo fatto che l'appaltatore svolga lavorazioni che esulino dal contratto con l'appaltante. Nello specifico, la Suprema Corte sottolinea che incombe sull'imprenditore appaltante la responsabilità di istruire i dipendenti e curarsi del rispetto di tutte le norme di sicurezza, anche nel caso in cui l'appaltante decida di svolgere lavorazioni colla terali ma escluse dal contratto di appalto. Per tale ragione in caso di infortunio sul lavoro sarà l'imprenditore che ha commissionato il lavoro a rispondere di eventuali mancanze in ordine al piano di sicurezza. |
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Riduzioni dell'orario di lavoro per i soci di cooperative di produzione e lavoro |
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Il Ministero del Lavoro, in risposta ad un quesito della Direzione Territoriale del Lavoro di Piacenza, con la Nota Prot. n. 2598 del 14 febbraio 2012, interviene per ch iarire la norma che consente alle società cooperative di produzione e lavoro di ridurre temporaneamente i trattamenti economici integrativi nell'ipotesi di crisi aziendale, ex art. 6, comma 1, lett. d) della Legge n. 142/2001. Il Ministero, in sostanza, afferma che tale disposizione assume un carattere eccezionale ed è prevista limitatamente per le ipotesi legali citate, mentre il datore di lavoro non ha la facoltà di ridurre unilateralmente l'orario di lavoro e, conseguentemen te, la retribuzione dei lavoratori, laddove questi offrano la propria prestazione e questa non sia accettata per ragioni imputabili all'organizzazione del datore di lavoro e non, quindi, per ragioni di crisi aziendale. |
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Intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di DURC irregolare |
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Il Ministero del Lavoro, nella Circolare n. 3 del 16 febbraio 2012, fornisce chiarimenti in merito al regolamento di esecuzione ed attuazione del D.Lgs 12 aprile 2006, n. 163 (codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture) ed in particolare in merito alle disposizioni di cui all'articolo 4, commi 2 e 3, D.P.R. n. 207/2010 relativo all'intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di inadempienza. Tale norma ha introdotto un meccanismo in base al quale, in presenza di Durc irregolare, le stazioni appaltanti si sostituiscono al debitore principale, versando in tutto o in parte, direttamente agli istituti previdenziali e casse edili interessat e, le somme dovute in forza del contratto di appalto. |
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Contributo di finanziamento dei fondi di solidarietà: le indicazioni dell'INPS per il 2012 |
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L'INPS, con il Messaggio n. 2890 del 17 febbraio 2012, informa che a partire da gennaio 2012 viene ripristinato l'obbligo del versamento del contributo dello 0,50% a car ico delle aziende destinatarie (art. 2, comma 28, Legge n. 662/1996) per: il Fondo per il personale del Credito Cooperativo; il Fondo per il personale già dipendente dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, poi trasferito all'E.T.I. o ad altra società da essa derivante. È confermato, inoltre, il contributo ordinario dovuto ai Fondi di solidarietà per il personale dipendente delle imprese assicuratrici, nonché al Fondo di solidarietà per il personale delle Poste Italiane S.p.a., mentre è tuttora sospeso il versamento al F ondo per il personale addetto al servizio della riscossione dei tributi erariali. |
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INPS: al via gli incentivi per le assunzioni per l'anno 2010 |
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Con il Messaggio n.2891 del 17 febbraio 2012, l'INPS comunica che si sono concluse le istruttorie per l'assegnazione degli incentivi (si veda di seguito) per assunzioni avvenute nel c orso del 2010: l'Istituto ha provveduto ad avvertire le aziende escluse, mentre quelle ammesse potranno verificare la comunicazione di accoglimento tramite l'applicazione "DiResCo" sul sito istituzionale dell'Istituto. Si ricorda che gli incentivi in esame riguardano l'assunzione di: disoccupati ultracinquantenni, titolari di indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali (comma 134, primo periodo, della disposizione citata); che abbiano almeno 35 anni di anzianità contributiva, per i quali siano scaduti determinati incentivi connessi alla condizione di disoccupato del lavoratore (comma 134, secondo periodo, della disposizione citata); disoccupati di qualunque età, titolari di indennità di disoccupazione ordinaria o del trattamento speciale di disoccupazione edile (comma 151 della disposizione citata). |
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DURC e le ultime novità INPS |
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L'INPS, con il Messaggio n. 2860 del 17 febbraio 2012, che annulla e sostituisce il precedente Messaggio n. 2826/2012 di pari oggetto, rende noto l'aggiornamento dell'applicativo dell o Sportello Unico Previdenziale 4.0 dovuto al recepimento delle più recenti disposizioni normative in materia di DURC. In particolare, viene comunicata la chiusura (a partire dal 14 febbraio 2012) dell'applicativo alle aziende e loro intermediari con riferimento alle richieste di DURC per il settore degli appalti pubblici, in ragione dell'obbligo da parte delle Stazioni A ppaltanti pubbliche e delle Amministrazioni procedenti di effettuare l'acquisizione d'ufficio del DURC nel caso di appalto, subappalto, affidamento di contratti pubblici di lavori, forniture e servizi, contratti pubblici di forniture e servizi in economia con affidamento diretto, agevolazioni, finanziamenti, sovvenzioni ed autorizzazioni. Inoltre, l'Istituto fornisce indicazioni sulla sospensione del servizio di regolarità contributiva AGR-CAU. |
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Uniurg nel settore turismo e pubblici esercizi |
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Il Ministero del Lavoro, nella Nota n. 2369 del 16 febbraio 2012, fornisce chiarimenti operativi in merito alle comunicazioni obbligatorie nel settore del turismo e dei pubblici esercizi. Nello specifico il Ministero individua le aziende che possono (indipendentemente dal CCNL applicato) effettuare la comunicazione preventiva sintetica di assunzione tramite l'invio telematico del modello Uniurg da completare nei successivi tr e giorni, fornendo la tabella con i relativi codici ATECO 2007 di iscrizione alla Camera di Commercio. |
