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20/06/2012 - Risposte a quesiti: Circolare

Risposte a quesiti: Circolare

Con Circolare 19 giugno 2012, n. 25, l'Agenzia delle Entrate ha risposto a diversi quesiti posti dalla stampa specializzata. Tra gli argomenti trattati vi sono:

  • detrazione del 36%;
  • IVA;
  • studi di settore;
  • regime fiscale dei nuovi contribuenti minimi;
  • reddito d'impresa;
  • società di comodo;
  • controlli bancari;nuovo accertamento sintetico;
  • accertamento, riscossione e sanzioni;
  • normativa e contenzioso tributario.

 

Online gli elenchi degli enti ammessi al cinque per mille "oltre scadenza": Comunicato

Con Comunicato stampa 19 giugno 2012 l'Agenzia delle Entrate ha reso noto che sono disponibili, sul sito web www.agenziaentrate.gov.it, i tre distinti elenchi con i dati degli enti del volontariato, delle associazioni sportive dilettantistiche e degli enti della ricerca scientifica del MIUR che hanno presentato la domanda di iscrizione al cinque per mille dopo i termini previsti.

I soggetti interessati possono regolarizzare la loro posizione entro il 1° ottobre 2012, inviando la documentazione integrativa e versando, tramite modello F24 (codice tributo 8115), una sanzione di importo pari a 258 euro.

 

Assegno emergenziale per i lavoratori licenziati delle aziende del credito

L'INPS, nella Circolare 19 giugno 2012, n. 86, fornisce chiarimenti in merito all'assegno emergenziale erogato ai lavoratori licenziati delle aziende del credito. L'ammontare di tale prestazione di sostegno al reddito e della contribuzione ad essa correlata sono per metà a carico del Fondo di solidarietà per le imprese di credito e per l'altra metà a carico del datore di lavoro. La durata massima è di 24 mesi e l'erogazione è subordinata al riconoscimento dell'indennità di disoccupazione ordinaria.

Le domande di finanziamento della prestazione devono essere presentate dalle aziende, con modalità telematica (procedura DsWeb), al Comitato del Fondo di solidarietà tramite la Sede INPS territorialmente competente. La liquidazione dell'assegno emergenziale avviene secondo le modalità indicate dal lavoratore nella domanda di disoccupazione.