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01/06/2012 - Indirizzi operativi per la lotta all'evasione: Circolare

Indirizzi operativi per la lotta all'evasione: Circolare

Con Circolare 31 maggio 2012, n. 18, l'Agenzia delle Entrate ha illustrato e diramato agli Uffici periferici gli indirizzi operativi per la prevenzione ed il contrasto dell'evasione nell'anno 2012.

Nel documento di prassi sono descritte le attività di controllo per le diverse tipologie di contribuenti (grandi contribuenti, imprese di medie dimensioni, imprese di minori dimensioni e lavoratori autonomi, enti non commerciali, persone fisiche) e le attività trasversali relative ad azioni antifrode, di contrasto all'evasione internazionale, a proiezione internazionale, relative ad altri b>tributi indiretti diversi dall'IVA, di riscossione.

Si segnala inoltre che nel corso del 2012 l'attività accertativa si orienterà gradualmente sulla annualità 2009, tramite la ricostruzione sintetica del reddito sulla base di spese di qualsiasi genere ("accertamento sintetico puro").

Non è menzionato per l'attività 2012 l'utilizzo del "redditometro", attualmente ancora in fase di test.

 

Versamento IMU da parte di soggetti non residenti in Italia: Comunicato stampa

Con Comunicato stampa 31 maggio 2012 Il Dipartimento delle Finanze ha fornito chiarimenti riguardo alle modalità di versamento dell'IMU da parte di soggetti non residenti nel territorio dello Stato.

In particolare, la nota ministeriale precisa che, nel caso in cui non sia possibile utilizzare il modello F24 per effettuare i versamenti dall'estero, sarà necessario procedere nei seguenti modi:

  • per la quota comunale, i contribuenti devono contattare direttamente il Comune beneficiario per ottenere le relative istruzioni e il codice IBAN del conto sul quale accreditare l'importo dovuto;
  • per la quota statale, i contribuenti devono effettuare un bonifico direttamente in favore della Banca d'Italia (codice BIC BITAITRRENT), utilizzando il codice IBAN IT02G0100003245348006108000.

Copia di entrambe le operazioni deve essere inoltrata al Comune per i successivi controlli.

 

Licenziamento illegittimo e reintegrazione: il datore paga i contributi per il periodo intercorrente

Nel caso in cui il provvedimento di licenziamento del lavoratore sia stato dichiarato illegittimo e sia disposta la reintegrazione sul posto di lavoro del lavoratore oggetto del provvedimento, il datore di lavoro è tenuto all'adempimento di tutti gli obblighi connessi al rapporto di lavoro, ivi compresi il versamento delle somme dovute a titolo di contribuzione previdenziale ed assistenziale.

Lo precisa il Ministero del Lavoro, in risposta all'Interpello n. 12 del 30 maggio 2012, nel quale, riprendendo due sentenze della Corte di Cassazione, afferma che l'obbligo contributivo deve essere commisurato all'effettivo importo delle retribuzioni maturate e dovute per il periodo intercorso dal licenziamento alla reintegrazione, sebbene tale importo non corrisponda con l'ammontare liquidato al dipendente in applicazione dei consueti criteri risarcitori.

 

INPS: proroga degli incentivi all'occupazione

L'INPS, con la Circolare n. 76 del 31 maggio 2012, rende noto sono stati prorogati per il 2011 ed il 2012 gli incentivi:

  • per l'assunzione di lavoratori disoccupati ultracinquantenni, titolari di indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali;
  • per la prosecuzione del rapporto di lavoro con dipendenti già in forza, che abbiano almeno 35 anni di anzianità contributiva, per i quali siano scaduti determinati incentivi connessi alla condizione di disoccupato del lavoratore;
  • per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di lavoratori disoccupati di qualunque età, titolari di indennità di disoccupazione ordinaria o del trattamento speciale di disoccupazione edile.

Preme evidenziare che la circolare in esame disciplina le modalità operative per la fruizione dei benefici connessi alle assunzioni effettuate fino al 31 dicembre 2011; per il 2012 è necessario attendere l'emanazione di un apposito decreto.

 

Comunicazioni obbligatorie: il sisma rientra tra gli eventi di forza maggiore

Il Ministero del Lavoro, nella Nota protocollo 31 maggio 2012, n. 7879, a seguito del sisma che ha colpito l'Emilia Romagna, chiarisce, ai fini del corretto adempimento dell'obbligo delle comunicazioni obbligatorie (modello UNILAV), che gli eventi naturali catastrofici come il terremoto costituiscono cause di forza maggiore. In tali casi il sistema ammette comunicazione tardive (entro il primo giorno utile) che dovranno indicare i motivi di forza maggiore senza che il datore di lavoro incorra in sanzioni.

Diversamente, nel caso di malfunzionamento dei servizi informatici il datore di lavoro può adempiere all'obbligo inviando, nei termini previsti dalla legge, il modello UNIURG al fax server nazionale 848800131. In tal caso la comunicazione completa dovrà essere inviata, con modalità telematiche, entro il primo giorno utile al ripristino dell'anomalia. Al riguardo il Ministero chiarisce che il malfunzionamento può riguardare anche il sistema informatico del datore di lavoro o del suo intermediario.

 

Consegna del cedolino paga attraverso un sito internet

L'obbligo del datore di lavoro di consegna al lavoratore, all'atto del pagamento della retribuzione, del prospetto paga (artt. 1 e 3 della Legge n. 4/1953) può essere assolto, oltre che mediante l'utilizzo della posta elettronica certificata, anche tramite la collocazione del cedolino su sito web, all'interno di un'area riservata con accesso consentito al solo dipendente interessato mediante password o codice segreto personale.

Il Ministero del Lavoro, in risposta al quesito avanzato dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, con l'Interpello n. 13 del 30 maggio 2012 stabilisce, infatti, la piena legittimità della consegna del prospetto paga anche mediante posta elettronica non certificata, purché il lavoratore possa entrare nella disponibilità del prospetto e possa materializzarlo. Risulta comunque opportuno che il datore di lavoro adotti le iniziative necessarie a comprovare l'avvenuto adempimento rispetto a ciascun lavoratore.