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23/07/2013 - Il lastrico solare non è area fabbricabile ai fini IMU: Risoluzione MEF

Il lastrico solare non è area fabbricabile ai fini IMU: Risoluzione MEF

Con Risoluzione 22 luglio 2013, n. 8, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha chiarito che ai fini IMU il lastrico solare su cui viene realizzato un impianto fotovoltaico non può essere considerato area fabbricabile.

Secondo il documento di prassi, infatti, i lastrici solari sono parte integrante dell'edificio esistente e, in quanto tali, concorrono alla determinazione complessiva delle rendite catastali delle unità immobiliari facenti parte dell'edificio stesso.

Nuovi minimi 2012: previste innumerevoli istanze di rimborso delle ritenute d'acconto

In data 22 luglio 2013, l'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (ODCEC) ha inviato una lettera all'Agenzia delle Entrate, con la quale è stato segnalato il pericolo imminente di dover far fronte ad innumerevoli istanze di rimborso relativamente alle ritenute d'acconto subite erroneamente dai contribuenti che hanno aderito al regime fiscale dei nuovi minimi 2012.

Causa della situazione è l'inutilizzabilità del Mod. UNICO 2013 per lo scorporo delle ritenute d'acconto subite. Infatti, all'interno del Mod. UNICO 2013 è stata eliminata la riga riservata allo scomputo delle ritenute d'acconto.

Poiché con Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 47/2013 è stata concessa l'eccezionale possibilità di indicare in dichiarazione unicamente le ritenute del 4%, l'ODCEC chiede che tale facoltà sia estesa a tutti i soggetti che abbiano erroneamente subito ritenute per evitare un massiccio ricorso ad istanze di rimborso.

Piano operativo di sicurezza obbligatorio per tutti

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 31304 pubblicata il 22 luglio 2013, ha chiarito che il piano operativo di sicurezza, in caso di appalti, va redatto prima dell'inizio dei lavori sia dall'appaltatore che dagli eventuali subappaltatori interessati.

In assenza di tale documentazione, precisa la Suprema Corte, tutti gli imprenditori coinvolti nell'opera saranno automaticamente responsabili per gli incidenti verificatisi nel cantiere. Pertanto, nessun'azienda coinvolta in un'opera edile è esclusa dalla redazione del "Pos" e dall'adozione delle misure necessarie a limitare il rischio sul cantiere.

Apprendisti assunti dalle liste di mobilità: i chiarimenti dell'INPS

L'INPS, nel Messaggio n. 11761 del 22 luglio 2013, in merito alla contribuzione dovuta dai datori di lavoro che assumono apprendisti dalle liste di mobilità chiarisce che per essi:

  • opera il regime contributivo agevolato previsto per i lavoratori in mobilità a tempo indeterminato ovvero l'aliquota agevolata in misura pari al 10% per 18 mesi (art. 25, comma 9, Legge n. 223/1991) e,
  • ove spettante, il contributo mensile pari al 50% dell'indennità di mobilità che sarebbe stata corrisposta al lavoratore (art. 8, comma 4, Legge n. 223/1991);
Pertanto per la durata di 18 mesi dalla data di assunzione la contribuzione complessiva è pari al 15,84%(10% + 5,84% a carico dipendente).

Al termine del 18° mese di attività e fino alla scadenza del contratto di apprendistato l'aliquota contributiva a carico del lavoratore rimane pari al 5,84%, mentre la contribuzione datoriale è dovuta in misura piena.