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Decreto del fare: pubblicato in G.U. |
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È stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 50 della Gazzetta Ufficiale 21 giugno 2013, n. 144, il D.L. n. 69/2013, c.d. Decreto del fare, recante "Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia". In ambito fiscale, le principali novità sono le seguenti:
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Legittimo il credito di imposta IRAP previsto da Leggi regionali: Corte Costituzionale |
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Con Sentenza 21 giugno 2013, n. 153, la Corte Costituzionale ha dichiarato infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dal Governo riguardo alla Legge della Regione Toscana n. 45/2012, che prevede un credito di imposta sull'IRAP pari al 20% delle erogazioni liberali in favore di soggetti pubblici o privati impegnati in progetti di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale. L'articolo 5, D.Lgs. n. 68/2011 consente alle Regioni a statuto ordinario di ridurre le aliquote dell'IRAP fino ad azzerarle, e di disporre riduzioni della base imponibile; con la Sentenza in esame la Corte chiarisce che la concessione di un credito di imposta rientra tra gli interventi previsti dal sopra citato art. 5, ed è pertanto ammessa. |
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Visita fiscale: al lavoratore assente perché dal medico l'INPS paga malattia e spese di giudizio |
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A seguito di una visita fiscale, il lavoratore in malattia non è stato rinvenuto presso il recapito indicato e l'INPS ha revocato il trattamento di malattia altrimenti spettante: il lavoratore, però, presenta un certificato medico che, seppur generico, attesta la sua presenza dal professionista durante la visita stessa. L'Istituto così è costretto a versare l'indennità di malattia. La Corte di Cassazione, con l'Ordinanza n. 15723 del 21 giugno 2013, ha imposto all'INPS di accollarsi anche le spese di giudizio dei gradi di merito e del giudizio di legittimità, accogliendo il ricorso del lavoratore, in quanto il certificato medico non può essere ritenuto prova dei "gravi motivi" che consentono al giudice di compensare le spese di giudizio. |
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Responsabilità del datore per l'infortunio dovuto al malfunzionamento del macchinario |
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In tema di infortunio sul lavoro, la Corte di Cassazione ha statuito che la penale responsabilità dell'incidente occorso al lavoratore a causa del malfunzionamento del macchinario ricade sul datore di lavoro in concorso con il costruttore dell'impianto, a nulla rilevando l'osservanza puntuale delle istruzioni fornite con l'apparecchio. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 26247 del 14 giugno 2013, ha chiarito che il datore rimane debitore in proprio della sicurezza dei dipendenti e, pertanto, non può confidare acriticamente nelle indicazioni provenienti dalle istruzioni del macchinario, ma deve verificare che gli impianti mantengano idonee condizioni di utilizzo. |
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Sgravio contributivo anno 2012: al via le domande |
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L'INPS, con il Messaggio n. 10127 del 21 giugno 2013, interviene nuovamente in merito allo sgravio contributivo per l'incentivazione della contrattazione di secondo livello riferito agli importi corrisposti nell'anno 2012. L'Istituto comunica che:
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