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26/02/2013 - Mobilità nel registro dei revisori con transito nella sezione "inattivi"

Mobilità nel registro dei revisori con transito nella sezione "inattivi"

Con Decreto MEF 8 gennaio 2013, n. 16, pubblicato sulla G.U. 20 febbraio 2013, n. 43, in attuazione dell'art. 8, comma 2, D.Lgs. n. 39/2010, è stata istituita una specifica sezione del Registro dei revisori legali, tenuto dal MEF, per i soggetti inattivi, in vigore dal 7 marzo 2013.

In particolare, la nuova sezione ospiterà i nuovi iscritti, i quali transiteranno nell'elenco dei revisori attivi con l'acquisizione del primo incarico; i revisori possono poi successivamente rientrarvi se per tre anni consecutivi non assumono nuovi incarichi di revisione.

Si specifica che per i revisori già presenti nella sezione ordinaria, l'iscrizione nella sezione inattivi avviene d'ufficio per soggetti che non hanno assunto incarichi per tre anni consecutivi.

Inoltre, coloro che risultano iscritti nel vecchio registro sono iscritti nel nuovo, previa comunicazione da parte del revisore contenente i dati relativi alla propria attività professionale.

Mancanza di contabilità: legittimi gli accertamenti sul c/c

Con Sentenza 7 febbraio 2013, n. 2894, la Corte di Cassazione ha stabilito che in mancanza di contabilità, i versamenti e i prelevamenti sul conto di un professionista che esercita abusivamente l'attività sanitaria costituiscono presunzione di reddito nell'anno in cui sono stati effettuati.

In particolare, la Corte di Cassazione ha stabilito la legittimità degli accertamenti bancari nei confronti di professionisti abusivi da parte degli uffici finanziari ai sensi dell'art. 32, comma 1 D.P.R. n. 600/1973 e art. 51, comma 2, D.P.R. n. 633/1972.

Nuova funzionalità INPS per gli intermediari

L'INPS, con il Messaggio n. 3301 del 25 febbraio 2013, comunica di avere implementato il sistema di "Gestione Deleghe" (richiamabile dal sito www.inps.it - sezione Servizi per le Aziende e Consulenti) di nuova funzionalità che permette, in un unico punto, l'aggiornamento dell'anagrafica dei contatti dell'Intermediario Aziendale.

Le informazioni di contatto registrate dagli intermediari saranno utilizzate dall'Istituto per tutte le comunicazioni di carattere Aziendale da inviare agli stessi, tramite i consueti canali di comunicazione presenti nel Cassetto Previdenziale Aziende (Contatti, Comunicazioni ed Agenda Appuntamenti).

INPS: aziende ammesse ai benefici per assunzioni effettuate nel 2011

L'INPS, con il Messaggio n. 3311 del 25 febbraio 2013, rende nota la conclusione della fase istruttoria e di verifica prevista per gli incentivi all'occupazione introdotti dall'art. 2, commi 134, 135 e 151 della Legge n. 191/2009 a favore delle assunzioni, effettuate nel 2011, di lavoratori:

  • disoccupati ultracinquantenni, titolari di indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali;
  • che abbiano almeno 35 anni di anzianità contributiva, per i quali siano scaduti determinati incentivi connessi alla condizione di disoccupato del lavoratore;
  • disoccupati di qualunque età, titolari di indennità di disoccupazione ordinaria o del trattamento speciale di disoccupazione edile.
Le aziende ammesse agli incentivi potranno consultare la comunicazione di accoglimento accedendo al sito www.inps.it, mediante l'applicazione "DiResCo - Dichiarazioni di responsabilità del contribuente", che è stata utilizzata per inviare la richiesta del beneficio.

Lavoratori reintegrati dall'appaltatore: non dimostrata l'impossibilità di ripescaggio

La Corte di Cassazione ha statuito l'obbligo in capo all'appaltatore di riprendere in servizio gli operai, che speravano in un'assunzione da parte del committente, a nulla rilevando la presunta interposizione fittizia di manodopera, addotta sul rilievo che le direttive provenivano direttamente da personale della società committente, ritenuta priva di fondamento dal giudice.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4653 del 25 febbraio 2013, ha chiarito che, ai fini della dimostrazione dell'impossibilità di reimpiego dei lavoratori nei cantieri ancora aperti, risulta insufficiente la presentazione del certificato di fine lavori.

Mobilità: se il criterio di selezione è l'anzianità, basta l'elenco dei licenziandi

In materia di licenziamento collettivo, la Corte di Cassazione ha chiarito che qualora l'unico criterio applicato dall'impresa sia legato all'anzianità dei lavoratori e lo stesso risulti concordato con le organizzazioni sindacali, non è necessario alcun altro adempimento da parte del datore di lavoro.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4667 del 25 febbraio 2012, ha precisato che il criterio dell'anzianità del lavoratore va considerato come legittima motivazione per la determinazione dello stesso ai fini della messa in mobilità, poiché la vicinanza ai requisiti per il trattamento di anzianità rende superfluo ogni altro tipo di comparazione con il resto dei lavoratori.

INPS: domande per il 2012 per disoccupazione e ANF per gli agricoli

Con il Messaggio n. 3290 del 25 febbraio 2013, l'INPS interviene in merito alla presentazione delle domande di indennità di disoccupazione e assegno per il nucleo familiare dei lavoratori agricoli dipendenti in competenza 2012.

In particolare l'Istituto fornisce indicazioni in relazione:

  • alla modalità di presentazione delle domande;
  • alle modifiche al modello di presentazione delle domande (Prest.agr.21TP);
  • alla procedura di presentazione domande e utilizzo della funzione "Stato domande".