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27/06/2013 - Aumenta l'imposta di bollo

Aumenta l'imposta di bollo

La Legge 71/2013, di conversione del D.L. n. 43/2013 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 25 giugno 2013, n. 147; tra le modifiche introdotte in sede di conversione, si segnala l'aumento della misura dell'imposta di bollo.

In particolare, le somme stabilite in precedenza, pari ad euro 1,81 e euro 14,62 sono rideterminate, rispettivamente, in euro 2,00 ed in euro 16,00; gli aumenti si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore della Legge di conversione del Decreto (26 giugno 2013).

Crediti d'imposta: Circolare dell'Agenzia delle Entrate

Con Circolare 25 giugno 2013, n. 21, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse.

In particolare, l'Amministrazione finanziaria ha precisato quanto segue:

  • l'esistenza del credito IVA maturato in un anno per il quale la dichiarazione è stata omessa, ma comunque scomputato in una dichiarazione successiva, può essere riconosciuta dall'ufficio in sede di verifica della comunicazione di irregolarità, senza dover attendere la mediazione o la conciliazione giudiziale;
  • in caso di legittimità della comunicazione di irregolarità, sono dovuti gli interessi e la sanzione contestata ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. n. 471/1997, sulla parte di credito effettivamente utilizzata;
  • "l'appuramento dell'esistenza contabile del credito può essere effettuato esclusivamente dall'ufficio competente nei confronti del contribuente, che è, in tal modo, nella condizione di poter valutare l'opportunità di effettuare o segnalare tempestivamente all'ufficio controlli, eventuali riscontri sostanziali in merito all'effettiva esistenza del credito."

Lavoro intermittente: attive dal 3 luglio le nuove modalità di invio delle comunicazioni

Dal 3 luglio 2013, data di entrata in vigore del Decreto Interministeriale del 27 marzo 2013, saranno attive le nuove modalità di invio delle comunicazioni del lavoro intermittente.

Infatti, in attuazione del predetto decreto, la Direzione Generale per le politiche dei servizi per il lavoro ha adottato:

  • con Decreto Direttoriale del 25 giugno 2013, il modello di comunicazione "Uni-Intermittente", da utilizzare per la comunicazione preventiva alla DTL della durata del lavoro intermittente;
  • la nuova casella di posta elettronica certificata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Oltre che via mail, il predetto modello, contenente i dati identificativi del lavoratore e del datore di lavoro, e la data di inizio e fine della relativa chiamata, potrà essere inviato tramite il portale www.cliclavoro.it, - menu "Gestione chiamate intermittenti", accessibile dall'area riservata previa registrazione.

Approvato il "Decreto lavoro"

In data 26 giugno 2013, il Consiglio dei Ministri ha approvato il "DL lavoro" che contiene diverse misure a sostegno dell'occupazione.

In particolare si segnala che tale decreto, in attesa di pubblicazione sulla GU,

  • apporta alcune modifiche alla Legge n. 92/2012 (Riforma Fornero) in materia di contratti a termine, lavoro a chiamata, procedura di licenziamento e di dimissioni;
  • introduce degli incentivi per le nuove assunzioni di giovani tra i 18 ed i 29 anni, nel limite massimo di 650 euro al mese, qualora sussistano determinate condizioni soggettive.