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30/10/2013 - Codice tributo per le sanzioni relative alla produzione di falsa documentazione: Risoluzione

Codice tributo per le sanzioni relative alla produzione di falsa documentazione: Risoluzione

Con Risoluzione 28 ottobre 2013, n. 72, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per il versamento, mediante F24 Accise, delle somme dovute a titolo di sanzione ex art. 1, comma 541, Legge n. 228/2012.

La disposizione in esame prevede una sanzione amministrativa, dal 100 al 200 per cento dell'ammontare delle somme dovute, con un importo minimo di 258 euro, nel caso in cui il contribuente produca documentazione falsa al fine di sospendere la riscossione di somme iscritte a ruolo.

In particolare, è stato istituito il codice "5347", denominato "Sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall'art. 1, comma 541, della Legge 24 dicembre 2012, n. 228".

Proroga detrazioni per interventi di riqualificazione energetica: D.d.l. Stabilità 2014

Il D.d.l. sulla Legge di Stabilità 2014, all'art. 6, comma 7, lett. a) e b) prevede l'ulteriore proroga delle detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica (D.L. n. 63/2013, c.d. "Decreto Energia").

In particolare, la proroga è riconosciuta nella misura del:

  • 65 per cento per le spese sostenute nel periodo 6 giugno 2013 - 31 dicembre 2014 (anziché 31 dicembre 2013);
  • 50 per cento per le spese sostenute dall'1 gennaio al 31 dicembre 2015.

    Relativamente agli interventi su parti comuni condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il condominio la detrazione spetta nella misura del 65 per cento con riferimento alle spese sostenute nel periodo 6 giugno 2013 - 30 giugno 2015 (anziché 30 giugno 2014) e del 50 per cento per le spese sostenute dall'1 luglio 2015 al 30 giugno 2016.

Licenziamento illegittimo: niente indennità di preavviso se il lavoratore è a termine

Il lavoratore a tempo determinato che viene licenziato illegittimamente dal datore di lavoro ha diritto al risarcimento delle mensilità mancanti alla scadenza naturale del contratto, ma non anche all'indennità sostitutiva del preavviso: il provvedimento espulsivo, infatti, per quanto illegittimo, non fa venir meno la certezza della scadenza del contratto per il lavoratore.

Nella Sentenza n. 24335 pubblicata il 29 ottobre 2013, la Corte di Cassazione precisa che l'indennità sostitutiva del preavviso è legata al rapporto di lavoro a tempo indeterminato, e la sua natura è quella di consentire al lavoratore di cercare una nuova occupazione, mentre nel caso del rapporto a termine, la scadenza dello stesso è già nota al lavoratore, che quindi, una volta percepito il risarcimento relativo alle mensilità mancanti al termine del rapporto, non può più vantare nulla nei confronti dell'azienda.

Inail: riattivazione codice ditta senza sanzioni dal 1° al 14 ottobre 2013

L'INAIL, nella Nota n. 6625 del 28 ottobre 2013, a seguito della Nota protocollo n. 6262/2013 relativa alla riattivazione del codice ditta, comunica alle proprie Sedi di soprassedere all'applicazione delle sanzioni civili per evasione, in relazione alle denunce di iscrizione web con riattivazione del codice ditta presentate dal 1° al 14 ottobre 2013.

Nella Nota n. 6262 del 14 ottobre 2013 l'Istituto aveva comunicato l'aggiornamento dei servizi telematici di iscrizione e variazione del 30 settembre 2013, chiarendo che un soggetto, identificato da un determinato codice fiscale, che cessi l'attività e successivamente ne inizi una nuova soggetta all'obbligo assicurativo, mantiene lo stesso codice ditta.

Mancata disobbedienza all'ordine illecito del superiore: legittimo il licenziamento

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito la legittimità del provvedimento espulsivo senza preavviso nei confronti del dipendente che obbedisce alle direttive del superiore, pur sapendo di porre in essere una condotta illecita che costituisce reato.

In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 24334 del 29 ottobre 2013, ha precisato che nel caso di specie non può essere escluso il dolo nel comportamento del lavoratore, il quale è conscio di agire contro la legge e, di conseguenza, non deve eseguire passivamente l'ordine ricevuto ma deve sindacarlo.

DL IMU convertito in Legge: le novità per i datori di lavoro

È stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 73 alla Gazzetta Ufficiale n. 254 del 29 ottobre 2013 la Legge n. 124 del 28 ottobre 2013, di conversione del Decreto Legge n. 102 del 31 agosto 2013, recante "Disposizioni in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e trattamenti pensionistici".

Il provvedimento, oltre alle novità in materia di IMU 2013, contiene disposizioni di interesse per i datori di lavoro/sostituti d'imposta, riguardanti, tra l'altro, la destinazione di ulteriori risorse per il finanziamento della CIG in deroga e nuove disposizioni in tema di detrazione per premi assicurativi prevista dall'articolo 15, comma 1, lettera f) del TUIR.

In particolare, per quanto riguarda la detrazione su premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5% pari al 19% su un importo massimo, fino ad ora, di euro 1.291,14, l'articolo 12 del provvedimento riduce tale limite massimo di importo sul quale calcolare la detrazione nelle seguenti misure:

  • 630 euro, per il periodo d'imposta in corso alla data del 31 dicembre 2013,
  • 530 euro, a decorrere dal periodo d'imposta 2014.