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Approvato il DPCM di riforma dell'ISEE: Comunicato stampa |
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Con Comunicato stampa 3 dicembre 2013 il Consiglio dei Ministri ha reso nota l'approvazione del D.P.C.M. riguardante la riforma dell'ISEE, che entrerà in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. In particolare, il nuovo ISEE:
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Aliquote IMU 2013 deliberate dai Comuni: a breve disponibili anche sul sito dell'IFEL |
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Con Comunicato stampa 3 dicembre 2013, l'IFEL, al fine di permettere al cittadino di calcolare l'eventuale differenza di imposta IMU da versare entro il 16 gennaio 2014, ha reso noto che è in corso l'acquisizione e l'elaborazione delle delibere IMU 2013. In particolare, sul sito www.fondazioneifel.it saranno pubblicate:
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Strappa di mano dei documenti al superiore: licenziamento illegittimo |
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Il dipendente notoriamente aggressivo e irruento che strappa di mano dei documenti al dirigente non può essere licenziato per insubordinazione, nonostante le parole aggressive e offensive rivolte al superiore, se la reazione è "scomposta ma comprensibile". Lo ha affermato la Corte di Cassazione che, con la Sentenza n. 27053 del 3 dicembre 2013, ha chiarito che la reazione del dipendente, per quanto inopportuna e aggressiva, non assume rilievo tale da giustificare il provvedimento espulsivo, visto che il rapporto fiduciario tra il lavoratore e il datore di lavoro non è mutato. |
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Licenziamento: illegittimo il provvedimento espulsivo in caso di subentro di altro datore |
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In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che il datore di lavoro, il quale provveda a cedere un "pacchetto" di dipendenti a fronte di un accordo sindacale, non potrà giustificarne il licenziamento seguendo una via diversa dal passaggio senza soluzione di continuità alla nuova azienda, sostenendo l'implicita accettazione del provvedimento espulsivo in ragione della scelta del lavoratore di farsi liquidare le spettanze di fine rapporto. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 27058 del 3 dicembre 2013, ha precisato che deve considerarsi irrilevante il fatto che il prestatore risulti lavorare alle dipendenze della nuova azienda; ciò che va considerato è che il licenziamento non può intervenire per cause diverse da quelle previste dalla legge, come nel caso di specie. |
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Cessione del ramo d'azienda: niente licenziamento nel periodo di tutela speciale per le donne |
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In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo intimato alla lavoratrice entro un anno dal matrimonio, periodo di tutela speciale per le donne, a nulla rilevando la cessione del ramo d'azienda. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 27055 del 3 dicembre 2013, ha precisato che nel caso di specie non si tratta di una cessazione dell'attività, ma di una complessa operazione di ristrutturazione organizzativa aziendale, che non giustifica il recesso del datore di lavoro, risultando prevalente la necessità della tutela rafforzata della lavoratrice. |
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Croazia: l'INPS fornisce chiarimenti sull'applicazione del Trattato di adesione all'UE |
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L'INPS, nella Circolare n. 165 del 3 dicembre 2013, fornisce chiarimenti in merito alle disposizioni in materia di legislazione applicabile a seguito dell'entrata in vigore del Trattato di adesione all'Unione europea tra gli Stati membri e la Repubblica di Croazia (1° luglio 2013). L'Istituto chiarisce che:
Le predette disposizioni sostituiscono la Convenzione di sicurezza sociale tra Italia e Croazia del 27 giugno 1997 ed il relativo Accordo amministrativo del 12 settembre 2002. |
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Alluvione in Sardegna: in Gazzetta il Decreto della sospensione tributaria |
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Nella Gazzetta Ufficiale n. 283 del 3 dicembre 2013 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell'Economia del 30 novembre 2013, recante la sospensione degli adempimenti e versamenti tributari per le zone della Sardegna colpite dall'alluvione del mese scorso. In particolare, il decreto in esame prevede che i datori di lavoro, in qualità di sostituti d'imposta, sospendano le ritenute e i versamenti tributari scadenti nel periodo dal 18 novembre al 20 dicembre 2013. Il provvedimento ministeriale, identificando il campo applicativo della sospensione all'elenco dei comuni riportati nel proprio allegato A, precisa che quanto eventualmente già ritenuto in detto periodo dovrà comunque essere versato. |
