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07/05/2013 - Le fatture non esibite in sede di ispezione sono inutilizzabili in giudizio

Le fatture non esibite in sede di ispezione sono inutilizzabili in giudizio

Con Ordinanza 6 maggio 2013, n. 10448, la Corte di Cassazione ha chiarito che il contribuente non è legittimato ad utilizzare in giudizio fatture non esibite in sede di ispezione.

Secondo la Suprema Corte, infatti, il divieto di utilizzo in sede giudiziaria di documenti non esibiti in sede amministrativa opera non solo nell'ipotesi di rifiuto dell'esibizione, ma anche nei casi in cui il contribuente dichiari, contrariamente al vero, di non possedere documenti in suo possesso, o li sottragga all'ispezione, non allo scopo di impedire la verifica, ma per errore non scusabile, di diritto o di fatto (dovuto a dimenticanza, disattenzione, carenze amministrative, ecc.).

Dichiarazione dei redditi obbligatoria per imprese con sede all'estero ma attività in Italia

Con Sentenza 8 aprile 2013, n. 16001, la Corte di Cassazione ha stabilito che l'impresa con sede legale all'estero è tenuta a presentare la dichiarazione dei redditi in Italia qualora svolga nel territorio italiano la maggior parte delle sue attività; l'omessa presentazione della dichiarazione integra il reato previsto dall'art. 5, D.Lgs. n. 74/2000.

In particolare, la Corte di Cassazione ha precisato che sono da considerare "residenti le società e gli enti che per la maggior parte del periodo di imposta hanno la sede legale o la sede dell'amministrazione o l'oggetto principale nel territorio dello Stato."

INAIL: rivalutazione delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale

Il presidente dell'INAIL, con Determina n. 105 del 18 aprile 2013, rende nota la rivalutazione delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale nei settori industria, agricoltura, marittimi, per i medici radiologi e tecnici sanitari di radiologia autonomi a decorrere dal 1° luglio 2013.

In particolare le nuove retribuzioni annue convenzionali, utili ai fini del calcolo delle rendite per inabilità permanente e per morte, valevoli dal 1/7/2013 al 30/6/2014, sono:

  • per il settore industria, minimale euro 15.983,10 - massimale euro 29.282,90;
  • per il settore agricoltura euro 24.122,02.
La determinazione sarà inviata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l'emanazione dei relativi decreti.