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13/09/2013 - Novità in materia di imposta di registro: Decreto n. 104/2013

Novità in materia di imposta di registro: Decreto n. 104/2013

Il D.L. 12 settembre 2013, n. 104, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 12 novembre 2013, n. 214; il Decreto in esame prevede, tra l'altro, significative modifiche alla disciplina dell'imposta di registro.

In particolare, dal 1° gennaio 2014:

  • gli atti posti in essere per effettuare gli adempimenti presso il catasto ed i registri immobiliari sono esenti dall'imposta di bollo, dai tributi speciali catastali e dalle tasse ipotecarie, e sono soggetti a ciascuna delle imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 50;
  • l'importo delle imposte di registro, ipotecaria e catastale stabilito in misura fissa di euro 168 da disposizioni vigenti anteriormente al 1° gennaio 2014 è elevato ad euro 200.

Revisori legali: pubblicazione delle FAQ da parte del MEF

Sono state pubblicate sul sito del MEF, nell'apposita sezione "Revisione Legale", le Faq volte a fornire chiarimenti in merito agli adempimenti in scadenza il prossimo 23 settembre legati alla formazione del Registro dei Revisori Legali.

In particolare, il MEF ha ritenuto opportuno fornire chiarimenti in relazione ai dubbi più frequenti, tra cui:

  • i soggetti interessati e i requisiti necessari per l'iscrizione al Registro dei Revisori legali;
  • la procedura da espletare per la prima iscrizione in tale Registro;
  • indicazioni in favore dei revisori già iscritti:
    • possibilità del revisore legale senza incarico di rimanere per tre anni nella sezione dei revisori attivi;
    • il processo da seguire per il passaggio nella sezione dei revisori inattivi.

Possibile l'assunzione agevolata di donne in settori e professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna

Ai sensi dell'articolo 4, comma 11 della Legge n. 92/2012 il datore di lavoro può beneficiare di agevolazioni contributive per l'assunzione di donne di qualsiasi età prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, in settori e professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna.

Per l'anno 2013 e 2014 i predetti settori e professioni sono stati individuati con i Decreti 2 settembre 2013 del Ministero del Lavoro di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, pubblicati sul sito del Ministero del Lavoro.

Illegittimo il trasferimento se in sede non vi è esubero di personale

Con Sentenza n. 20913/2013, la Corte di Cassazione, ha stabilito l'illegittimità del trasferimento del lavoratore, in assenza di reali ragioni organizzative (insussistenza di esubero di personale), anche nel caso in cui nell'unità produttiva di destinazione vi sia un'effettiva mancanza di manodopera.

Nella fattispecie, una lavoratrice del settore del credito è riuscita ad ottenere l'inoperatività, ai sensi dell'articolo 2012 c.c., del trasferimento ad un'unità produttiva, in seguito poi oggetto di una cessione di ramo d'azienda.

Mancato versamento: il reato previsto è punito con il cumulo tra sanzione penale e amministrativa

La Corte di Cassazione sezione penale ha chiarito che, in presenza di omesso versamento di ritenute per un ammontare complessivo che supera i 50.000 euro, la sanzione di cui risponde il sostituto d'imposta è sia di natura penale che amministrativa.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 37425 del 12 settembre 2014, ha precisato che in caso di omesso versamento opera il cumulo delle sanzioni previste dalla legge ed in aggiunta la sanzione stessa, prevista dall'art. 1, comma 414, della L. n. 311 del 30 dicembre 2004 (entrata in vigore il 1° gennaio 2005), interviene retroattivamente anche sulle somme relative all'anno 2004.

Indice TFR del mese di agosto 2013

L'Istituto centrale di statistica ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo per il mese di agosto 2013 è pari a 107,6 punti.

L'incidenza percentuale della differenza rispetto all'indice in vigore al 31 dicembre 2012 è pari a 1,032864; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell'1,5% annuo, per cui si avrà 1,774648.