Home

15/01/2012 - Credito d'imposta a favore delle popolazioni colpite dal terremoto 2012

Credito d'imposta a favore delle popolazioni colpite dal terremoto 2012

Con Provvedimento 11 gennaio 2013, l'Agenzia delle Entrate ha definito le modalità di fruizione del credito d'imposta, in caso di accesso al finanziamento agevolato, per gli interventi di riparazione, ripristino o ricostruzione di immobili di edilizia abitativa e ad uso produttivo a favore delle popolazioni delle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto colpite dagli eventi sismici ai sensi dell'articolo 3-bis, D.L. 6 luglio 2012, n. 95.

In particolare il Provvedimento prevede che:

  • il credito d'imposta è commisurato, per ciascuna scadenza di rimborso del finanziamento, all'importo ottenuto sommando alla sorte capitale gli interessi dovuti, nonché le spese strettamente necessarie alla gestione dei medesimi finanziamenti;
  • la banca finanziatrice comunica all'Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica, gli elenchi dei soggetti beneficiari, l'ammontare del finanziamento concesso a ciascun beneficiario, il numero e l'importo delle singole rate, secondo le specifiche tecniche che saranno approvate con successivo provvedimento.

 

Obbligo di comunicazione operazioni rilevanti IVA per le società agricole: Decreto crescita 2.0

L'articolo 36, comma 8-bis, D.L. n. 179/2012, c.d "Decreto Crescita 2.0", convertito dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221, estende l'obbligo di presentazione della comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA ai produttori agricoli di cui all'art. 34, comma 6, D.P.R. n. 633/72, ossia quei soggetti che fruiscono del regime di esonero previsto in presenza di un volume d'affari dell'anno precedente non superiore a euro 7.000.

In particolare, tale estensione è stata disposta "al fine di rendere più efficaci le attività di controllo relative alla rintracciabilità dei prodotti agricoli e alimentari.".

 

Imposta sulle successioni e donazioni, anche le partecipazioni in società non residenti sono esenti

Con Parere della Direzione Regionale Lombardia è stato chiarito che il trasferimento per successione o donazione di quote di società non residenti è esente dall'imposta sulle successioni e donazioni.

Tale esenzione è tuttavia subordinata al rispetto dei requisiti richiesti per l'esenzione dei trasferimenti di partecipazioni in società residenti in Italia di cui all'art. 3, comma 4-ter, D.Lgs. n. 946/1990.

In particolare, l'esenzione ricorre:

  • solo per le partecipazioni per le quali viene acquisito o si integra il controllo della società (art. 2359, comma1, n. 1, c.c.);
  • se gli aventi causa si impegnano formalmente a detenere il controllo per un periodo non inferiore a cinque anni.

 

Fondo di solidarietà del credito: contributo dello 0,50% sospeso anche per il 2013

Con il Messaggio n. 770 del 14 gennaio 2013, l'INPS interviene in merito al Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell'occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale del Credito.

In particolare, l'Istituto rende noto che con delibera n. 20 del 17 dicembre il Comitato amministratore del Fondo in esame, ha disposto, anche per l'anno 2013 la proroga della sospensione del versamento della contributo ordinario pari allo 0,50%.

Pertanto, continua l'INPS, "per il periodo gennaio-dicembre 2013, la procedura di gestione dei flussi UNIEMENS continuerà a non richiedere il contributo di finanziamento al Fondo (codice M101), anche in presenza del codice di autorizzazione "3D"".

 

Presentazione delle domande di indennità di disoccupazione ASpI, mini-ASpI e mini-ASpI 2012

L'INPS, con il Messaggio n. 760 del 14 gennaio 2013, rende noto che sono stati rilasciati i servizi telematici per la presentazione delle domande di indennità di disoccupazione ASpI, mini-ASpI e mini-ASpI 2012.

La presentazione delle suddette domande deve avvenire, da parte del cittadino, esclusivamente per via telematica tramite:

  • WEB - www.inps.it - accessibile tramite PIN;
  • Contact Center multicanale - numero telefonico 803164;
  • Patronati/intermediari dell'Istituto.

 

Recupero dei contributi sospesi nel limite del quinto dello stipendio

L'INPS, con il Messaggio n. 769 del 14 gennaio 2013, interviene nuovamente in materia di contributi sospesi a seguito degli eventi sismici del maggio 2012.

In particolare, l'Istituto, facendo seguito a quanto disposto in materia dall'art. 1 comma 379 della Legge di Stabilità, conferma che, analogamente a quanto previsto per le ritenute IRPEF, anche il recupero a carico del lavoratore, collaboratore o associato, dei contributi previdenziali sospesi, versati in unica soluzione entro lo scorso 20 dicembre 2012, dovrà avvenire nel limite del quinto dello stipendio.

 

Cassa integrazione straordinaria illegittima per indicazione generica degli operai da sospendere

Con riferimento al collocamento dei dipendenti in cassa integrazione straordinaria, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità della stessa, qualora l'azienda indichi il personale da sospendere in modo generico, facendo riferimento ad una certa linea produttiva dedicata ad un determinato modello di merce.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 681 del 14 gennaio 2013, ha precisato che il datore ha l'obbligo di informare fin dall'inizio i sindacati relativamente ai criteri di scelta dei dipendenti da sospendere ed ai motivi della mancata rotazione, non rilevando gli accordi successivi raggiunti con le organizzazioni dei lavoratori, grazie anche alla mediazione governativa.