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Modulo per l'esenzione Tobin tax: Delibera Consob |
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Con Delibera 13 marzo 2013, n. 18494, la Consob ha approvato il modulo da inviare per ottenere l'esenzione dalla Tobin tax. L'istanza, debitamente compilata, sottoscritta e completa dei relativi allegati, va inviata:
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Studi di settore: notevole scostamento, accertamento legittimo |
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Con Sentenza 8 marzo 2013, n. 5852, la Corte di Cassazione ha considerato legittimo l'accertamento basato sugli studi di settore del reddito di una coppia che aveva presentato una dichiarazione congiunta (relativa all'anno 1996, quando era possibile presentare dichiarazione congiunta per il Mod. 740). In particolare, il coniuge, lavoratore autonomo, aveva dichiarato un reddito notevolmente inferiore al reddito individuato con gli studi di settore e non era riuscito, in sede di contradditorio, a giustificare tale notevole scostamento. La Cassazione, dunque, continua a seguire quell'orientamento, ormai consolidato, secondo il quale gli studi di settore rappresentano delle presunzioni semplici. |
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INPS: nuove indicazioni sul Fondo speciale per il personale del settore del trasporto aereo |
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L'INPS, con il Messaggio n. 4560 emanato il 14 marzo 2013, fornisce nuove indicazioni operative in relazione al Fondo speciale per il sostegno del reddito e dell'occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale del settore del trasporto aereo, previsto dall'art. 1-ter della Legge n. 291/2004. Nel dettaglio, l'Istituto previdenziale comunica le nuove modalità per la gestione amministrativa delle domande per il finanziamento di programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale, nonché le istruzioni per la compilazione del flusso Uniemens per il conguaglio delle relative somme da parte delle aziende, mediante l'introduzione del codice autorizzazione "6M" ("Azienda ammessa al finanziamento di programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale") e la nuova causale "L112", da utilizzarsi nell'elemento di della denuncia aziendale. |
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Congedo obbligatorio e facoltativo del padre: circolare INPS |
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L'INPS, con la Circolare n. 40 del 14 marzo 2013, fornisce chiarimenti in merito alla disciplina, introdotta dalla Legge n. 92/2012, relativa al congedo obbligatorio del padre (della durata di un giorno) ed al congedo facoltativo (della durata di due giorni, anche frazionati) alternativo al congedo di maternità della madre. Si ricorda, a riguardo, che con Decreto 22 dicembre 2012, il Ministro del Lavoro ha definito i criteri di accesso e le modalità di utilizzo dei predetti congedi. Nella circolare in esame, l'INPS analizza il campo di applicazione di tale disciplina nonché il trattamento economico, normativo e previdenziale. Tali disposizioni si applicano ai parti, adozioni e affidamenti avvenuti dal 1° gennaio 2013. |
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Licenziamento: illegittimo dopo la richiesta del permesso di soggiorno per motivi di lavoro |
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In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che qualora il dipendente straniero venga assunto dal datore di lavoro, il quale provveda ad effettuare la richiesta del permesso di soggiorno per motivi di lavoro, il provvedimento espulsivo eventualmente comminato nei confronti del dipendente dovrà considerarsi illegittimo. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 6128 del 2013, ha precisato che la presenza delle buste paga e della richiesta a nome dell'azienda del permesso di soggiorno giustificano la genuinità del rapporto di lavoro e rappresentano le basi per una valutazione di illegittimità del provvedimento espulsivo. |
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Negata dal giudice di appello la possibilità di presentazione di nuove prove da parte del datore |
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Con riferimento al rito del lavoro, la Corte di Cassazione ha chiarito che sussiste la piena discrezionalità del giudice nell'ammissione in sede di appello di nuovi mezzi di prova, qualora siano ritenuti indispensabili ai fini della decisione. Nel caso di specie, con Sentenza n. 6345 del 13 marzo 2013, viene negata al datore di lavoro, rimasto contumace in primo grado, la possibilità di produrre un documento comprovante le dimissioni del dipendente e smentire il licenziamento orale dello stesso; infatti, non è consentito il deposito di nuove prove prodotte solo al fine di sanare decadenze e preclusioni già verificate per cause imputabili alla parte. |
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Chiarimenti INPS sul calcolo dell'indennità per co.co.pro |
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L'INPS, con la Circolare n. 38 del 14 marzo 2013, fornisce chiarimenti in relazione all'indennità riconosciuta, ai sensi dell'art. 2, commi da 51 al 56 della Legge n. 92/2012 (c.d. Riforma Fornero), a decorrere dal 1° gennaio 2013, ai collaboratori coordinati e continuativi a progetto, iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata. L'Istituto ricorda che la predetta indennità spetta a condizione che il co.co.pro soddisfi in via congiunta una serie di condizioni. La relativa domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre dell'anno di riferimento. L'importo della prestazione è pari al 5% del minimale annuo di reddito, moltiplicato per il minor numero tra le mensilità accreditate l'anno precedente e quelle non coperte da contribuzione. La prestazione, infine, è liquidata:
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Indennità ASpI per lavoratori sospesi |
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L'INPS, nella Circolare n. 36 del 14 marzo 2013, fornisce chiarimenti in merito alle disciplina dell'indennità di disoccupazione ASpI ai lavoratori sospesi, ricordando che la Riforma Fornero:
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Indennità ASPI: i chiarimenti dell'INPS sulla durata |
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L'INPS, nella Circolare n. 37 del 14 marzo 2013, fornisce chiarimenti sulle novità introdotte in materia di ASpI dalla Legge di Stabilità 2013, in merito:
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