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16/12/2013 - Imposta di registro versata in eccesso e titolarità della richiesta di rimborso: Risoluzione

Imposta di registro versata in eccesso e titolarità della richiesta di rimborso: Risoluzione

Con Risoluzione 11 dicembre 2013, n. 90, l'Agenzia delle Entrate ha fornito una consulenza giuridica in merito all'esclusione della titolarità del diritto al rimborso da parte del notaio per l'imposta di registro versata in eccesso. La questione sorge in seguito ai chiarimenti illustrati dalla Circolare n. 44/2011.

In particolare è stato chiarito che il notaio non ha alcuna titolarità per presentare istanza di rimborso della somme versate in eccesso in sede di registrazione degli atti rogati. Sono, infatti, le parti contraenti gli unici soggetti che possono presentare tale istanza ai sensi dell'art. 77, D.P.R. n. 131/1986, essendo il notaio soggetto terzo rispetto al rapporto tributario in essere.

È stato, infine, chiarito che, nel caso di specie, non si applica l'art. 3-ter, ultimo periodo, D.Lgs. n. 463/1997, che consente ai notai la compensazione in sede di autoliquidazione di tutte le somme versate in eccesso.

Esenzione IMU immobili merce anche per fabbricati sottoposti a interventi di recupero edilizio

Con Risoluzione 11 dicembre 2013, n. 11/DF, il Ministero delle Finanze ha fornito dei chiarimenti in relazione all'esenzione IMU per i c.d. "magazzini" delle imprese edili.

In base a quanto previsto dal nuovo comma 9-bis, art. 13, D.L. n. 201/2011, introdotto dall'art. 2, comma 2, D.L. n. 102/2013, a decorrere dal 1° gennaio 2014, infatti, sono esenti dall'IMU i fabbricati:

  • costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita;
  • fino a quando permane tale destinazione;
  • non siano in ogni caso locati.
Il Ministero precisa, a tal proposito che il concetto di "fabbricati costruiti" comprende anche il fabbricato acquistato dall'impresa costruttrice sul quale la stessa procede a interventi di "incisivo recupero", ex art. 3, comma 1, lettere c), d) e f), D.P.R. n. 380/2001.

L'art. 2, comma 1, D.L. n. 102/2013 ha previsto l'esenzione anche per la seconda rata IMU 2013.

Diritto annuale, nessun aggiornamento per il 2014: Nota Ministero Sviluppo Economico

Con Nota 5 dicembre 2013 il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato che non sarà emanato alcun Provvedimento di aggiornamento per l'anno 2014 relativo al diritto annuale dovuto ad ogni singola camera di commercio da parte di ogni impresa iscritta o annotata nel registro delle imprese.

Di conseguenza, restano pienamente valide anche per l'anno 2014 le misure del diritto annuale definite a decorrere dal 2011 con Decreto interministeriale 21 aprile 2011, sia con riferimento alle misure fisse, alle fasce e alle aliquote di fatturato, che alle misure transitorie.

Esodo dei lavoratori prossimi alla pensione: cambia il modello di fideiussione

L'INPS, con il Messaggio n. 20538 del 13 dicembre 2013, comunica il nuovo formato del modello per la fideiussione bancaria, che le aziende interessate devono presentare all'Istituto, per poter accedere alla prestazione di esodo a favore dei lavoratori prossimi alla pensione ex art. 4, commi da 1 a 7-ter della Legge n. 92/2012, già oggetto di intervento dell'Istituto con la Circolare n. 119/2013.

Si ricorda che la fideiussione è necessaria a garanzia del versamento all'INPS della provvista mensile nonché per i contributi figurativi. L'Istituto previdenziale precisa che la fideiussione deve necessariamente essere redatta secondo lo schema del modello allegato al messaggio stesso.

Istruzioni INPS per il conguaglio di fine anno 2013

L'INPS, con la Circolare n. 174 del 13 dicembre 2013, fornisce ai datori di lavoro che operano con il flusso UniEmens le istruzioni per l'effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno 2013 dei contributi previdenziali e assistenziali.

In particolare, l'Istituto interviene in merito a:

  • variabili della retribuzione;
  • massimale contributivo e pensionabile;
  • contributo aggiuntivo IVS 1%;
  • conguagli sui contributi versati sui compensi ferie a seguito fruizione delle stesse;
  • "fringe benefits" esenti non superiori al limite di Euro 258,23 nel periodo d'imposta;
  • auto aziendali;
  • prestiti ai dipendenti;
  • conguagli per versamenti di quote di TFR al Fondo di Tesoreria;
  • rivalutazione annuale del TFR conferito al Fondo di Tesoreria;
  • operazioni societarie.