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Vano non abitabile ma facilmente utilizzabile: esclusione dai benefici prima casa |
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Con Sentenza 15 novembre 2013, n. 25674, la Corte di Cassazione ha stabilito che, ai fini delle agevolazioni prima casa, anche il vano non abitabile è da considerare parte della superficie complessiva dell'immobile ai fini del riconoscimento del carattere "di lusso" dello stesso, qualora il locale sia facilmente utilizzabile. In particolare, la Cassazione ha affermato che:
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Accertamento da studi legittimo anche se si considerano solo alcuni elementi sintomatici |
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Con Ordinanza 29 ottobre 2013, n. 24364, in tema di accertamento induttivo ex art. 39, D.P.R. n. 600/1973, la Corte di Cassazione ha stabilito che la verifica basata sugli studi di settore è legittima anche nel caso in cui l'Agenzia delle Entrate non abbia verificato tutti i dati richiesti per uno studio generale di settore ma abbia ritenuto rilevanti solo alcuni elementi considerati sintomatici per la ricostruzione del reddito del contribuente. |
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Premio contrattuale non assimilabile ad un "uso aziendale" |
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Il CCNL di settore prevede un "premio di produzione", ma datore di lavoro e sindacati nel contratto integrativo aziendale hanno deciso per la soppressione dello stesso per il personale assunto dopo una determinata data. Alcuni lavoratori, contestando la validità dell'accordo, hanno chiesto all'azienda di corrispondere comunque il premio perché, a detta loro, si può considerare un uso aziendale e, quindi, l'azienda sarebbe tenuta ad erogarlo. La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 25730 del 15 novembre 2013, ha respinto il ricorso dei lavoratori, affermando, in primis, che il premio di produzione non può essere considerato un uso aziendale, che rappresenta un'erogazione di maggior favore rispetto a quanto previsto dalla contrattazione collettiva e, in secondo luogo, che i lavoratori ricorrenti, al momento della firma del contratto, hanno accettato le condizioni al momento vigenti, quindi implicitamente avevano già accettato l'accordo aziendale che non possono ora contestare. |
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Congedo per handicap: estensione del diritto al riconoscimento |
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L'INPS, nella Circolare n. 159 del 15 novembre 2013, in materia di congedo straordinario per handicap grave (art. 42, comma 5, D.Lgs n. 151/2001), si adegua alla Sentenza della Corte Costituzionale n. 203 del 3 luglio 2013. L'Istituto chiarisce che il congedo in parola può, pertanto, essere riconosciuto al familiare o affine entro il terzo grado convivente del disabile in situazione di gravità, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti degli altri soggetti individuati dalla norma. |
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Risarcito per il danno biologico e alla professionalità il dipendente demansionato |
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Secondo la Corte di Cassazione è da considerarsi pienamente legittima la liquidazione equitativa del risarcimento del danno biologico e alla professionalità disposta a carico dell'impresa a favore del dipendente demansionato (da ispettore a mero addetto alle vendite), che pur ha conservato l'inquadramento formale. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 25729 del 15 novembre 2013, ha statuito che la dequalificazione del lavoratore, avvenuta senza il suo consenso, comporta un risarcimento pari al 50% della retribuzione lorda per tutto il periodo di demansionamento, a ristoro della lesione alla salute e della perdita di chance lavorative. |
