|
Rete di impresa: Circolare Agenzia Entrate |
|
Con Circolare 18 giugno 2013, n. 20, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla disciplina del contratto di "rete di imprese", la quale ha subito importanti modifiche a seguito degli interventi apportati dall'art. 45, D.L. 22 giugno 2012, n. 83 e dall' art. 36, D.L. 18 ottobre 2012, n. 179. In particolare, le Entrate precisano che le imprese di rete possono, mediante l'iscrizione nella sezione ordinaria del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede della "rete", divenire soggetti di diritto, giuridicamente autonomi rispetto alle singole imprese aderenti al contratto. Pertanto, la rete:
|
|
Unificati i siti web di Entrate e Territorio: Comunicato stampa |
|
Con Comunicato stampa 17 giugno 2013 l'Agenzia delle Entrate ha reso noto che i servizi online di Entrate e Territorio sono disponibili su un unico sito web, www.agenziaentrate.gov.it, a seguito dell'incorporazione dell'Agenzia del Territorio da parte dell'Agenzia delle Entrate avvenuta lo scorso dicembre. In particolare, servizi, software e modelli legati all'attività e alle competenze dell'ex-Agenzia del Territorio sono stati raggruppati ed etichettati come "catastali ed ipotecari". |
|
Comunicazione per i lavoratori intermittenti: in Gazzetta Ufficiale il Decreto 27 marzo 2013 |
|
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 18 giugno 2013 il Decreto 27 marzo 2013 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione, recante "Modalità di comunicazione della chiamata di lavoro intermittente", che entrerà in vigore il 3 luglio 2013. Il Decreto conferma le modalità di comunicazione anticipate dal Ministero stesso a fine marzo:
|
|
Malattie professionali: la documentazione va chiesta solo ai datori di lavoro |
|
L'INAIL, nella Nota protocollo n. 5056 del 7 giugno 2013, chiarisce che la documentazione necessaria per l'istruttoria delle denunce di malattie professionali, ed in particolare quella relativa alla valutazione del rischio, va richiesta unicamente ai datori di lavoro. Al riguardo l'Istituto ricorda alle proprie unità territoriali che la prassi di inviare ai lavoratori questionari finalizzati all'acquisizione di dati e informazioni riguardanti l'esposizione del lavoratore al rischio lavorativo non è corretta; pertanto, gli eventuali casi chiusi negativamente a causa della mancata compilazione dei predetti questionari da parte dei lavoratori dovranno essere riesaminati. |
