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Risoluzione del contratto leasing: Circolare UNGDC |
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Con Circolare 7 febbraio 2013, n. 11, l'UNGDC ha precisato che, a seguito della riforma fallimentare, la risoluzione del contratto di leasing segue strade diverse se attuata prima del fallimento o durante la procedura concorsuale. Nel caso di risoluzione del contratto di leasing durante il fallimento è applicabile l'art. 72-quater, Legge fallimentare, il quale dispone che al concedente spettino i seguenti diritti:
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Il professionista può impugnare la cartella esattoriale per l'IRAP non dovuta: Cassazione |
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Con Ordinanza 19 febbraio 2013, n. 4003, la Corte di Cassazione ha stabilito la legittimità per il professionista di impugnare la cartella di pagamento IRAP prima del versamento dell'imposta. Nel caso di specie, il contribuente, ritenendosi non soggetto ad IRAP, non aveva presentato la dichiarazione né versato l'imposta, e l'l'Amministrazione finanziaria aveva emesso la cartella sulla base della dichiarazione dei redditi. I giudici di legittimità hanno precisato che, per l'impugnazione della cartella, non è necessario il versamento dell'imposta e la successiva domanda di rimborso, quindi senza necessità di oneri diversi e più gravosi. |
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Prestazioni "in nero" durante la stagione: no alle sanzioni minime |
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Il verbale dell'INPS, nel quale è stata rilevata la presenza di un lavoratore "in nero" in un esercizio pubblico durante la stagione estiva e con il quale sono state applicate le sanzioni minime per indebito utilizzo di manodopera ex DL n. 12/20002, fa fede fino a querela di falso, così come previsto dall'art. 2700 cod. civ.. Lo ricorda la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 3782 del 15 febbraio 2013. Nel caso in specie, l'INPS aveva applicato le sanzioni minime basandosi sulle dichiarazioni del lavoratore, che aveva dichiarato di aver prestato la propria opera solo nel giorno del controllo, e sul presupposto che il maggior afflusso turistico avesse favorito il ricorso a "prestazioni occasionali": l'Agenzia delle Entrate, invece, volendo un quadro più chiaro della situazione ha ottenuto l'annullamento della sanzione minima perché ritiene che è improbabile che il rapporto irregolare fosse iniziato proprio nel giorno del controllo e, pertanto, ritiene falsa la dichiarazione del lavoratore. La Suprema Corte, accogliendo il ricordo delle Entrate, ha rinviato il procedimento al giudice di merito. |
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Rivisti i criteri per l'organizzazione dei corsi di formazione all'estero |
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Con il Decreto 29 gennaio 2013, in attuazione dell'art. 23 del TU sull'immigrazione (D.Lgs n. 286/1998), è stata rivista la disciplina per i programmi di formazione all'estero, volti a consentire l'assegnazione, da parte del decreto flussi, di quote riservate agli stranieri residenti all'estero che abbiano completato percorsi formativi nei paesi d'origine, al fine di consentirne l'accesso in Italia per motivi di lavoro. Il decreto in oggetto, sostitutivo del decreto 22 marzo 2006, ridefinisce i soggetti autorizzati all'organizzazione di suddetti corsi, ampliando la platea anche ai centri provinciali per l'istruzione degli adulti, alle agenzie per il lavoro e agli altri soggetti autorizzati e accreditati iscritti all'albo degli intermediari ex art. 48 della Legge n. 183/2010. Sono state riviste, inoltre, le procedure di presentazione dei programmi di formazione, decentrandole a comitati regionali istituiti presso le direzioni regionali del lavoro. |
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Co.co.pro e presunzione di subordinazione: i chiarimenti dell'INAIL |
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L'INAIL, nella Circolare n. 13 del 19 febbraio 2013, fornisce chiarimenti in merito alle novità introdotte dalla Riforma del Lavoro in tema di co.co.pro., ed in particolare sull'obbligo assicurativo in caso di mancanza del progetto e conseguente trasformazione in rapporto di lavoro subordinato. L'Istituto chiarisce al riguardo che:
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Rapporto di subordinazione per l'associato senza partecipazione agli utili e alle perdite dell'azienda |
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In tema di contratto di associazione in partecipazione, la Corte di Cassazione ha chiarito che non sussiste tale fattispecie contrattuale laddove manchi l'elemento essenziale e distintivo della stessa, ovvero la partecipazione agli utili e alle perdite dell'azienda. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4070 del 19 febbraio 2013, ha statuito la natura subordinata del rapporto di lavoro in quanto la prestazione è in realtà soggetta al rispetto di un orario di ufficio, a controlli ed all'osservanza di precise direttive. |
