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20/06/2013 - Modifiche ai Modelli F24: Provvedimento Agenzia Entrate

Modifiche ai Modelli F24: Provvedimento Agenzia Entrate

Con Provvedimento 19 giugno 2013, n. 75075, l'Agenzia delle Entrate ha approvato le modifiche ai modelli di versamento "F24", "F24 Accise" e "F24 Semplificato", per l'esecuzione dei versamenti unitari di cui all'art. 17, D.L. 9 luglio 1997, n. 241, nonché le modifiche al modello di quietanza dei versamenti eseguiti con modalità telematiche mediante modello F24.

In particolare, si segnala che:

  • nei modelli "F24","F24 Accise" e "F24 Semplificato" è stato inserito, nell'intestazione della "Sezione IMU e altri tributi locali" (F24 e F24 Accise) e nella sezione "Motivo del pagamento" (F24 Semplificato), il nuovo campo denominato "identificativo operazione";
  • qualora il versamento con Mod. "F24" venga eseguito telematicamente, cambia anche la quietanza restituita al contribuente, in cui è stato, infatti, inserito il nuovo campo denominato "identificativo operazione tributi locali";
  • relativamente ai modelli il cui invio può avvenire anche on line, sono state modificate le specifiche tecniche.

Le sopraelencate modifiche hanno effetto a decorrere dall'1 luglio 2013 e i nuovi modelli saranno disponibili presso gli sportelli delle banche, di Poste Italiane Spa, degli agenti di riscossione e, in formato elettronico, sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

L'Amministrazione finanziaria ricorda, infine, che "i modelli "F24" preesistenti alle modifiche [.] possono essere utilizzati fino al 30 aprile 2014 ove per il versamento non sia richiesta la compilazione del nuovo campo "identificativo operazione""; anche l'invio telematico segue le stesse regole.

Question time sul limite per essere considerati fiscalmente a carico

Question time ieri alla Commissione finanze della Camera: il sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze Pier Paolo Baretta ha chiarito che non sono previste modifiche alla soglia di reddito per poter considerare un familiare fiscalmente a carico. Il tetto rimarrà, dunque, fissato a euro 2.840,51.

La deputata, Renate Gebhard aveva chiesto della possibilità di innalzare la soglia di reddito necessaria per considerare fiscalmente a carico un familiare ad euro 5.000. Tuttavia, come chiarito dal sottosegretario, l'eventuale innalzamento della soglia comporterebbe un ammanco dalle casse dello Stato pari a 4 miliardi di euro nei prossimi 3 anni.

Legittima la notifica del verbale ai familiari dell'imprenditore

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 26418 del 18 giugno 2013, ha ritenuto legittima la notifica del verbale di contravvenzione, relativo alla violazione di norme in materia di sicurezza sul luogo di lavoro, effettuata alla madre dell'imprenditore titolare dell'azienda ispezionata mediante raccomandata.

La Suprema Corte, infatti, chiarisce che l'articolo 2 del D.Lgs n. 758/1994 dispone che le contravvenzioni in materia di igiene e sicurezza del lavoro si considerano estinte solo quando il contravventore adempie alla prescrizione e provvede al pagamento della sanzione nei termini previsti (30 giorni). Nulla però dispone in merito alla notifica o consegna degli atti, per i quali è sufficiente "una modalità idonea a raggiungere il risultato", quale ad esempio quella adottata nel caso in specie.

Divieto di assegnazione del lavoratore a mansioni inferiori

In merito al diritto del datore di lavoro di variazione delle mansioni del lavoratore, la Corte di Cassazione ha statuito che costituisce demansionamento il trasferimento del dipendente ad un nuovo incarico che rischia di compromettere il bagaglio professionale acquisito presso l'azienda.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 15010 del 14 giugno 2013, ha chiarito che il rispetto delle regole dello ius variandi da parte del datore sussiste nel caso in cui le nuove mansioni risultino aderenti alla specifica competenza del lavoratore, a nulla rilevando la formale equivalenza rispetto a quelle svolte in precedenza; in caso contrario, il dipendente va reintegrato e risarcito del danno.