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22/03/02013 - Cinque per mille 2013: Circolare Agenzia delle Entrate

Cinque per mille 2013: Circolare Agenzia delle Entrate

Con Circolare 21 marzo 2012, n. 6, l'Agenzia delle Entrate ha stabilito i termini previsti per gli adempimenti relativi alle candidature degli enti e delle associazioni interessati a beneficiare del 5 per mille 2013.

In particolare, la domanda per l'iscrizione negli elenchi potrà essere presentata dal 22 marzo al 7 maggio 2013. Gli enti interessati a partecipare al riparto del contributo del cinque per mille sono i seguenti:

  • enti di volontariato;
  • associazioni sportive dilettantistiche.

L'Agenzia delle Entrate ha stabilito inoltre i seguenti termini:

  • 20 maggio 2013, per la presentazione delle istanze all'Agenzia delle Entrate per la correzione di errori di iscrizione negli elenchi;
  • 1° luglio 2013, per l'invio delle dichiarazioni sostitutive all'Agenzia delle Entrate da parte degli enti del volontariato.

La Circolare ricorda infine che gli enti che non hanno assolto in tutto o in parte gli adempimenti richiesti entro i termini, ma in possesso dei requisiti sostanziali, possono regolarizzare la posizione ed ottenere l'iscrizione negli elenchi; le domande devono però essere presentate entro il 30 settembre 2013.

Chirurgia estetica ed esenzione IVA: Corte di Giustizia UE

Con Sentenza 21 marzo 2013, causa C-91/12, la Corte di Giustizia ha chiarito che le prestazioni di servizi consistenti in operazioni di chirurgia estetica e in trattamenti di carattere estetico rientrano nelle nozioni di cure mediche, e sono quindi esenti IVA, qualora tali prestazioni abbiano lo scopo di diagnosticare, curare o guarire malattie o problemi di salute o di tutelare, mantenere o ristabilire la salute delle persone.

Secondo la Corte, inoltre, "le semplici convinzioni soggettive che sorgono nella mente della persona che si sottopone a un intervento di carattere estetico non sono, di per sé, determinanti ai fini della valutazione della questione se tale intervento abbia scopo terapeutico". Tale valutazione, poiché presenta carattere medico, deve basarsi su constatazioni effettuate da personale qualificato.

Illegittima la procedura di mobilità che non discrimina i lavoratori in base alle esigenze tecnico-produttive

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 6959 del 20 marzo 2013, ha stabilito l'illegittimità della procedura di mobilità qualora questa, nell'individuare i lavoratori oggetto della stessa, si basi solamente sul requisito della prossimità alla pensione senza entrare nel merito della funzione svolta dai lavoratori all'interno dell'azienda.

La Suprema Corte ha precisato che, nel caso in specie, così operando il datore di lavoro ha trascurato il nesso tra le esigenze tecnico - produttive della ristrutturazione aziendale e i dipendenti individuati per l'accesso alla mobilità, tanto più che l'azienda non aveva seguito compiutamente il procedimento previsto dalla Legge n. 223/1991, non avendo ottemperato agli obblighi di comunicazione ai sindacati nei tempi previsti.

Prestazioni rese dai titolari di partita Iva: precisazioni sull'obbligo assicurativo

L'INAIL, con la Circolare n. 15 del 20 marzo 2013, illustra le modifiche introdotte dalla Riforma del lavoro al fine di contrastare il ricorso alle prestazioni dei titolari di partita Iva in regime di mono-committenza.

Per quanto concerne l'obbligo assicurativo ed il premio assicurativo, l'INAIL precisa che:

  • in presenza di prestazioni autonome convertite in collaborazioni coordinate e continuative a progetto,
  • l'obbligo assicurativo è assolto secondo le condizioni previste per i lavoratori parasubordinati, ossia se sussistano i requisiti oggettivi e soggettivi per l'applicazione dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro.

Il premio assicurativo dovuto è calcolato in base al tasso applicabile all'attività svolta, sull'ammontare delle somme effettivamente erogate al collaboratore, nel rispetto dei limiti minimo e massimo previsti per il pagamento delle rendite erogate dall'INAIL.

INAIL: i minimali per l'anno 2013

L'INAIL, con la Circolare n. 14 del 19 marzo 2013, rende noti i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi relativamente all'anno 2013.

In particolare, in riferimento all'anno 2013, il minimale giornaliero per la generalità delle retribuzioni effettive, viene riportato in allegato alla circolare in esame, a secondo della tipologia di dipendente e di settore di appartenenza: tali minimi sono stati adeguati, ove inferiori, a 47,07 euro.

Non automatico il risarcimento del danno esistenziale per l'inadempimento del datore

In materia di risarcimento del danno non patrimoniale dovuto a demansionamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che il riconoscimento di tale danno non ricorre in via automatica in ogni caso di inadempimento del datore, ma deve essere dimostrato da parte del dipendente.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 6797 del 19 marzo 2013, ha precisato che il lavoratore deve non solo allegare nel ricorso introduttivo del giudizio l'esistenza di un pregiudizio (di natura non solo emotiva ma oggettivamente verificabile), ma anche fornire la prova che il danno non patrimoniale è stato originato dall'inadempimento datoriale.

Firmati due decreti sul sostegno all'occupazione delle persone svantaggiate e delle donne

Il Ministero del Lavoro, in un comunicato pubblicato sul sito istituzionale il 21 marzo 2013, informa che sono stati adottati due provvedimenti in materia di sostegno all'occupazione delle persone svantaggiate e delle donne.

In particolare è stato firmato il decreto che consente di riconoscere agevolazioni contributive in favore dei datori di lavoro che abbiano assunto con contratti di inserimento lavorativo, negli anni dal 2009 al 2012, donne prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi e residenti in regioni caratterizzate da elevati tassi di disoccupazione femminile.

Infine, è stato firmato il decreto con il quale sono individuati i cd. lavoratori svantaggiati, in applicazione dei principi stabiliti dal regolamento comunitario CE n. 800/2008. Per tali lavoratori, nel caso di stipulazione di un contratto di lavoro in somministrazione a tempo determinato, sarà possibile derogare alle ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo e sostitutivo che ordinariamente sono necessarie per poter instaurare tali rapporti di lavoro.