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Caminetti e stufe a legna: Faq ENEA |
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Con Faq n. 37, pubblicata sul proprio sito, l'Enea ha fornito precisazioni sulla detrazione del 65 per cento con riferimento alle spese per l'installazione di caldaie a condensazione in sostituzione di un caminetto e una stufa a legna. L'ENEA ha, inoltre, chiarito che un edificio anche se rurale, per godere del bonus del risparmio energetico, deve essere:
Stufe e caminetti se fissi sono assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare è maggiore o uguale a 5 KW (potenza così aggiornata dal 4 agosto 2013). |
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Avvisi bonari IVS per rate in scadenza a maggio ed agosto 2013: Messaggio INPS |
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Con Messaggio 18 ottobre 2013, n. 16786, l'INPS ha comunicato che ha predisposto gli avvisi bonari relativi alla rate in scadenza a maggio ed agosto 2013 non pagate o pagate in parte dai lavoratori iscritti all'IVS. Tali avvisi, che non sono più inviati tramite posta ordinaria, sono a disposizione del contribuente all'interno del Cassetto previdenziale Artigiani e Commercianti selezionando dal "menù" a sinistra una delle seguenti opzioni:
Al contribuente o al suo intermediario abilitato che abbiano fornito un indirizzo di posta elettronica nel Cassetto previdenziale, sarà inviata, contestualmente, una mail di avviso. |
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Limiti dimensionali ex art. 18 provati per testi |
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La Corte di Cassazione, nella Sentenza n. 23771 del 21 ottobre 2013, ha confermato la sentenza di secondo grado nella quale il datore di lavoro era stato condannato ad un ulteriore risarcimento al lavoratore illegittimamente licenziato, in quanto si è provato che l'azienda rientrava nella tutela reale e non nella tutela obbligatoria. Nel caso in esame, la Suprema Corte ha ritenuto corretta la verifica del requisito dimensionale basandosi non solo sulle prove documentali, ma anche sulle testimonianze prodotte in sede di giudizio, che hanno provato la sussistenza del requisito dimensionale necessario per l'applicazione della tutela reale al licenziamento illegittimo. |
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Licenziamento per auto-attestazione di ore di straordinario mai effettuate |
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In tema di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito la legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che si auto-attesta ore di straordinario mai effettuate e compie attività lavorativa fuori sede non autorizzata. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 23784 del 21 ottobre 2013, ha chiarito che la massima sanzione disciplinare è giustificata in ragione della natura dolosa della condotta del lavoratore, reiteratamente realizzata in violazione delle regole aziendali, tanto da compromettere irrimediabilmente il vincolo fiduciario con il datore di lavoro. |
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Certificazione dei crediti ai fini del rilascio del DURC: i chiarimenti del Ministero del Lavoro |
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La Direzione generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, con Circolare n. 40 del 21 ottobre 2013, d'intesa con gli Istituti previdenziali, fornisce le prime indicazioni per la corretta applicazione dell'art. 13-bis, comma 5 del DL n. 52/2012 e del DM 13 marzo 2013, che prevedono il rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in presenza di una certificazione che attesti la sussistenza e l'importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte di un medesimo soggetto. Il meccanismo in esame è finalizzato a superare quelle problematiche che non consentivano alle imprese di ottenere un DURC attestante la regolarità - in quanto debitrici nei confronti degli Istituti e/o delle Casse edili - sebbene fossero a loro volta creditrici nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni. |
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Negato il risarcimento non patrimoniale al "lavoratore onesto" |
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La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la Sentenza n. 23772 del 21 ottobre 2013, stabilisce che non necessariamente l'isolamento del lavoratore conseguente al rifiuto di attestare false notifiche (ordinate dal superiore) configura un danno alla salute. Nella fattispecie, la Corte ha negato il risarcimento del danno non patrimoniale al lavoratore, dipendente da Equitalia, che aveva rifiutato di attestare falsamente di essersi recato presso i contribuenti morosi per effettuare le notifiche senza reperirli. Tale comportamento aveva scatenato una reazione di ostilità nell'ambiente di lavoro. La Corte di Cassazione non ha ravvisato un nesso di casualità tra il clima lavorativo e il danno alla salute. |
