Home

22/11/2013 - Redditometro: il Garante della Privacy detta le modifiche per tutelare il contribuente

Redditometro: il Garante della Privacy detta le modifiche per tutelare il contribuente

Con Parere 21 novembre 2013, il Garante della Privacy, al fine di tutelare il contribuente, ha previsto alcune modifiche da apportare al nuovo redditometro.

In particolare, sono stati previsti gli interventi di seguito elencati:

  • il reddito del contribuente potrà essere ricostruito utilizzando esclusivamente spese certe e spese che valorizzino elementi certi; non potranno, invece, essere utilizzate le spese medie ISTAT per determinare l'ammontare di spese frazionate e ricorrenti;
  • il c.d. "fitto figurativo" non potrà essere utilizzato per selezionare i contribuenti da sottoporre ad accertamento sintetico;
  • il contribuente dovrà essere messo a conoscenza, tramite apposita informativa allegata alla dichiarazione dei redditi, del fatto che i suoi dati personali saranno utilizzati anche ai fini dell'accertamento;
  • nell'invito al contradditorio l'Agenzia delle Entrate dovrà specificareal contribuente:
    • la natura obbligatoria o facoltativa degli ulteriori dati richiesti (ad esempio, l'estratto conto);
    • le conseguenze di un eventuale rifiuto anche parziale a rispondere.
    Inoltre, le spese presunte non potranno costituire oggetto del contradditorio.

IVA e contributi erogati da P.a: Circolare Agenzia delle Entrate

Con Circolare 21 novembre 2013, n, 34, l'Agenzia delle Entrate ha fissato dei criteri generali per individuare la definizione giuridica e tributaria delle erogazioni, da parte delle pubbliche amministrazioni, come contributi o corrispettivi e dei criteri sussidiari per qualificare la natura delle erogazioni.

In particolare, l'Agenzia precisa che si possono considerare:

  • contributi pubblici non rilevanti ai fini IVA, quando la P.a. non opera all'interno di un rapporto contrattuale, ossia quando le erogazioni sono effettuate secondo norme che prevedono benefici al verificarsi di presupposti definiti;
  • corrispettivi rilevanti ai fini IVA, quando le erogazioni sono conseguenti alla stipula di contratti pubblici, oppure, al di fuori di questi, nelle ipotesi in cui ciò è consentito dalla legislazione sulle attività negoziali delle P.a.

Versamento degli acconti 2013, annunciato lo slittamento al 10 dicembre

Ieri 21 novembre 2013 il Presidente del Consiglio ha annunciato che sarà presto pubblicato un D.P.C.M. che farà slittare il termine per il versamento degli acconti fiscali dal 30 novembre al 10 dicembre 2013.

L'intervento del Consiglio dei Ministri si è reso necessario per concedere più tempo agli operatori nella determinazione delle somme dovute, tenendo conto delle possibili novità normative.

Registrare le conversazioni dei colleghi per provare il mobbing è causa di licenziamento

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 26143 del 21 novembre 2013, ha legittimato il licenziamento del lavoratore che registrava le conversazioni dei colleghi per provare il mobbing messo in atto, a suo dire, dai suoi stessi colleghi.

La Suprema Corte, nel caso in specie, ha ritenuto fondato il motivo adotto dall'azienda nel provvedimento espulsivo: il venir meno del rapporto fiduciario tra il datore di lavoro e il lavoratore per la violazione del diritto di riservatezza dei colleghi, nonché la mancanza di collaborazione creatasi all'interno dell'equipe medica di cui faceva parte il lavoratore sono motivazioni sufficienti per giustificare il licenziamento.

Piccola mobilità: nuovo stop all'attività di verifica da parte dell'INPS

Con il Messaggio n. 18639/2013, l'INPS interviene nuovamente in relazione alle assunzioni di lavoratori iscritti nelle liste della cosiddetta piccola mobilità rispetto alle quali, come noto, gli incentivi, a decorrere dal 1° gennaio 2013, non trovano più applicazione dal momento che non sono state stanziate le necessarie risorse finanziarie.

Facendo seguito al Messaggio n. 17941 del 6 novembre 2013, con il quale l'Istituto invitava le proprie sedi territoriali a riprendere l'attività di verifica sulle assunzioni sopra indicate, con il Messaggio n. 18639/2013 viene ora comunicato il nuovo stop alla predetta attività di verifica. Si tratta di una decisione provvisoria in attesa dei "definitivi chiarimenti ministeriali".