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ABANO, MONTEGROTTO E L'ASCOM

I SINDACI DI ABANO E MONTEGROTTO CONTRO L’ASCOM. E L’ASCOM CONTRO I SINDACI DI ABANO E MONTEGROTTO
“Ieri, mentre l’accoppiata Bordin & Claudio spendeva il suo tempo per denigrare l’Ascom, la nostra associazione era impegnata a capire dove e come il nubifragio di lunedì sera avesse colpito le imprese ed era tesa a valutare, con il proprio Terfidi, come attivarsi verso il mondo bancario per consentire forme di finanziamento a chi fosse stato colpito dalla calamità”.
E’ una risposta “coi fatti”, peraltro strettamente contingenti, quella confezionata a sei mani dal presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin, e dai suoi due vice, FrancoPasqualetti, delegato al territorio e Michele Ghiraldo, presidente dell’area termale, nei confronti dei due sindaci di Montegrotto e Abano Terme.
Nota la “querelle”: per l’Ascom la Notte Rosa serve a poco, per i due sindaci è l’Ascom a non essere soggetto di rappresentanza.
“Evidentemente – mette in chiaro il presidente Bertin – l’accoppiata Bordin & Claudio fa un uso non appropriato del fango che per le terme è un dono della natura ma che loro gettano scriteriatamente su chiunque non sia in linea con le loro idee, purtroppo quasi sempre troppo distanti da quella che, a nostro giudizio, dovrebbe essere una promozione di alto livello, come di alto livello deve essere il turismo di Abano e Montegrotto”.
Lamentano, i sindaci termali, che l’Ascom non faccia proposte.
“E’ ben curioso – incalza il presidente mandamentale dell’Ascom, Michele Ghiraldo – che i sindaci di Abano e Montegrotto ci chiedano proposte quando poi è prassi che le decisioni passino sopra di noi e si venga convocati solo a cose fatte. Il metodo, ovviamente, non può essere questo e senza metodo condiviso non ci può essere condivisione sul merito, qualsiasi sia la questione da affrontare”.
Chiaro. Come altrettanto chiara è l’opposizione dell’Ascom al costruendo centro commerciale di Abano Terme.

“Ha detto bene nei giorni scorsi il collega Ghiraldo – sottolinea il vicepresidente vicario, Pasqualetti – quando ha posto sul piatto della bilancia l’interesse verso il mondo del commercio da parte dell’amministrazione aponense quando si tratta di iniziative tipo la Notte Rosa, interesse al quale fa da contraltare l’assoluta insensibilità verso il nostro mondo quando si tratta di edificare un eco-mostro che avrà pesanti ripercussioni non solo sul tessuto commerciale ma anche sull’assetto idrogeologico del territorio”.
Un atteggiamento ondivago, dunque, nel giudizio dell’Ascom, quello dei due amministratori locali.
“E’ alquanto curioso (ed uso un termine volutamente blando) – conclude il presidente Bertin – che i due sindaci dedichino tanto tempo ad un’associazione che loro dicono non rappresentare nulla. Delle due l’una: o hanno tempo da perdere o significa che l’Ascom conta e con l’Ascom, volenti o nolenti, hanno l’obbligo di confrontarsi!”

 

Padova 9 luglio 2014