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GHIRALDO: VENDITE CON SEGNO PIU'

VENDITE AUTO. PER PADOVA UN DATO FINALMENTE POSITIVO DOPO TANTI DATI NEGATIVI: + 13,1%. 
GHIRALDO (ASCOM): “MA E’ IL PREZZO A FARE IL MERCATO”
Riparte il mercato dell’auto in provincia di Padova. Lo dicono i dati diffusi ieri e relativi all’analisi del comparto, uno di quelli maggiormente colpiti in questi ultimi anni dalla crisi, e che offrono uno spiraglio di cauto ottimismo, soprattutto per quanto riguarda la nostra realtà padovana.
I numeri, infatti, danno ragione di un incremento di vendite, rispetto al primo trimestre 2013, di un 13,1% che risulta essere il dato di gran lunga migliore di tutte le province, seguito di un punto da Venezia.
Il neo presidente dei commercianti auto per l’Ascom di Padova, Massimo Ghiraldo, analizzando quanto diffuso dal Gruppo Auto Moto di Confcommercio Veneto, non nasconde un cauto ottimismo, pur precisando che il dato positivo va comunque rivisto in controluce rispetto al vistoso calo del periodo 2009 – 2013.
“La ripresa del mercato c’è – esordisce Ghiraldo – e copre in maniera trasversale tutto il mercato auto presente, dalle auto di lusso alle generaliste. I cali di vendita per un marchio sono infatti compensati da quelli del marchio direttamente concorrente per lo stesso segmento”.

“Quello che emerge – continua Ghiraldo – è che mai come in questo momento il prezzo fa il mercato, ovvero la corrente delle promozioni è potente e segna marcatamente lo spostamento del compratore all’interno dell’intero parco veicoli offerto dalle concessionarie”.
La proposta lanciata dall’assessore Conte di fornire come incentivo al comparto l’esenzione in Veneto, come già sperimentato nella vicina Lombardia, dal pagamento del bollo per un interno triennio sembra essere una buona soluzione, anche se forse l’individuazione di una tipologia un po’ più incisiva di promozioni a sostegno del settore potrebbe risollevare le vendite così come già accaduto ai tempi dei famosi incentivi per la rottamazione.
Una piccola nota a margine però Ghiraldo la riserva analizzando i dati forniti rispetto ai valori dell’inquinamento da traffico, registrati in calo in questi mesi.
“A parte la forte piovosità del periodo – afferma ancora Ghiraldo – ormai il parco auto inquinanti, le famose euro 0, 1 e 2, sia riferite al traffico commerciale che privato, si sta assottigliando sempre di più. Le centraline di rilevazione delle componenti inquinanti sono però posizionate nei centri cittadini, che per conformazione urbanistica e concentrazione di mezzi sono i più adatti a fornire valori fuori norma. Mi sembra che altre e ben più pesanti siano le fonti da individuare, che non siano i veicoli, per una significativa campagna di riduzione delle componenti inquinanti, e non solo dell’aria”.
Restano comunque inalterati i timori per il futuro anche in considerazione del fatto che stanno per essere completate le ristrutturazioni dell’intero comparto volute dai marchi che stanno intervenendo pesantemente nella riorganizzazione di tutto il sistema di distribuzione delle case, all’insegna di un ridimensionamento del numero dei distributori e conseguentemente della forza lavoro.
“Dobbiamo continuare – conclude Ghiraldo - a cercare nuove formule di incentivo e far sì che questa inversione di tendenza nelle vendite sia un segnale, per quanto piccolo, di una ripresa dell’intero mondo produttivo e delle possibilità di rivitalizzazione del comparto”.

 

Padova, 18 aprile 2014