L'ASSESSORE CAVATTON ANNUNCIA LA FINE DELLE DOMENICHE ECOLOGICHE E L'ASCOM PLAUDE.
IL PRESIDENTE BERTIN: "FINALMENTE SI PONE FINE AD UNA QUESTIONE PIU' IDEOLOGICA E D'MMAGINE CHE DI SOSTANZA"
L'assessore Cavatton annuncia la fine delle domeniche ecologiche, con l'esclusione di quella europea del 21 settembre, e l'Ascom Confcommercio plaude.
Lo fa per bocca del suo presidente Patrizio Bertin che si appella al pragmatismo.
"Finalmente - dichiara il presidente dei commercianti padovani - si pone fine a quella che è una questione più ideologica e d'immagine che di sostanza, ovvero la convinzione che chiudendo la città al traffico per qualche ora si possano abbattere le polveri sottili. Certo, c'è un aspetto educativo che va salvaguardato ed anzi potenziato con iniziative ad hoc, ma questo esula dal blocco che poi, com'è nell'esperienza di ogni giornata "no-car", viene osservato per modo di dire".
Bene dunque le iniziative che possono far aumentare nei cittadini la sensibilità verso l'ambiente, ma niente stop al traffico.
"I blocchi - continua Bertin - hanno il potere di allontanare da Padova chi vorrebbe trascorrere in città la giornata di festa e limita l'attività soprattutto di alcune tipologie commerciali che proprio nel giorno festivo vedono il loro giorno clou. Penso alle pasticcerie e più in generale ai pubblici esercizi, come pure ai fioristi".
Beninteso, nessuna crociata antiambientalista, ma solo la presa d'atto che non possono essere i fumi delle auto emessi nello spazio temporale di otto ore quelle che danneggiano la salute dei padovani.
"Un po' come accade per i parcheggi - conclude Bertin - affrontare la questione nei termini reali del problema forse aiuterebbe a meglio comprenderne i contorni. Centinaia di auto che continuano a girare perchè non trovano un parcheggio non fanno certo il bene dell'ambiente, così come non possono essere i parcheggi scambiatori quelli che convincono i "forestieri" ad arrivare in città".
Padova, 20 agosto 2014
