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LA NUOVA SQUADRA ASCOM ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE CONFCOMMERCIO

ALL’ASSEMBLEA GENERALE DI CONFCOMMERCIO SVOLTASI QUESTA MATTINA A ROMA, PRIMA USCITA UFFICIALE IN AMBITO CONFEDERALE DEL PRESIDENTE DELL’ASCOM, PATRIZIO BERTIN.
“A SANGALLI HO DETTO DI RICORDARE SEMPRE AL GOVERNO CHE DI TASSE QUESTO PAESE STA MORENDO”

“Le tasse in Italia si pagano tre volte: prima come imposte, poi come burocrazia e infine come incertezza”.
Della lunga relazione del presidente confederale Carlo Sangalli, Patrizio Bertin, presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, estrapola un passaggio piccolo ma decisivo.
“A Sangalli – ha dichiarato Bertin a Roma per l’assemblea di Confcommercio con una delegazione della quale facevano parte una decina di consiglieri oltre ai vicepresidenti Michele Ghiraldo, Ilario Sattin e Silvia Dell’Uomo, il presidente della Camera di Commercio Fernando Zilio, il direttore generale Federico Barbierato ed il segretario generale Otello Vendramin – ho ribadito la richiesta dei soci dell’Ascom: ricordare al governo in ogni occasione che di tasse questo Paese sta morendo e che non è pensabile che a distanza di vent’anni da Tangentopoli, come in un gigantesco Monopoli, si finisca tutti per ripassare dal via ma solo qualcuno passi all’incasso”.
“Le imprese – ha continuato Bertin che “esordiva” come presidente dell’Ascom nel contesto confederale (ma non a livello romano dove, a pochi giorni dall’elezione, avevano condotto la delegazione Ascom all’udienza di Papa Francesco che tanta risonanza ha avuto per la scelta del Santo Padre di sottolineare il messaggio dei commercianti padovani contro le morti “da economia”) – non possono più sopportare che mentre c’è chi pensa persino di farla finita di fronte alle difficoltà, ci sia chi approfitta arricchendosi sulle spalle della comunità determinando, se non altro per una parte, quella rincorsa deficit-tasse che è alla base del mancato sviluppo e, anzi, della povertà che impedisce al nostro Paese non solo di uscire dalle sacche della crisi ma anche di uscire dal tunnel della scarsa credibilità”.

Sangalli, nel salutare Bertin quale nuovo presidente dell’Ascom ha confermato sia l’interesse della Confcommercio per l’esperienza di Padova, sia il suo apprezzamento per quanto l’Ascom sta facendo per riformare il sistema della rappresentanza in un momento di così grave incertezza.

 

Roma 5 giugno 2014