IL PRESIDENTE DELL’ASCOM, PATRIZIO BERTIN: “CON LUI VOGLIAMO LAVORARE PER IL BENE DI PADOVA PARTENDO DALLA SUA CONDIVISIONE DEL NOSTRO DECALOGO”.
ATTENZIONE PARTICOLARE SU TASSE, CENTRI COMMERCIALI E ASSESSORATO AL COMMERCIO
“Con Bitonci, quand’era sindaco di Cittadella, abbiamo instaurato un proficuo rapporto basato sulla trasparenza e la volontà di lavorare per il bene della città. E’ quanto faremo anche adesso che Massimo Bitonci è diventato sindaco di Padova: vogliamo lavorare per il bene di Padova e vogliamo farlo partendo dalla condivisione che il nuovo sindaco ha fatto del nostro decalogo”.
Il presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin, ha salutato l’elezione di Massimo Bitonci a Palazzo Moroni convinto che le premesse per un rapporto di collaborazione ci siano tutte.
“Nell’incontro che abbiamo avuto prima delle elezioni – ha dichiarato Bertin nel corso del consiglio direttivo convocato questa mattina per una valutazione sulla tornata elettorale europea ed amministrativa locale – abbiamo convenuto che non ci sono visioni diverse soprattutto su tasse e centri commerciali. Al sindaco chiediamo ora di confermare il suo impegno nei confronti di una tassazione che non sia penalizzante per le imprese (soprattutto in vista della delibera sulla Tasi) e che riveda la tassa di soggiorno”.
“Il sindaco – ha continuato Bertin – ci ha assicurato di avere l’esatta nostra visione in ordine ai centri commerciali: non li vogliamo noi, non li vuole lui. Pertanto, a scanso di equivoci, ribadiamo la nostra ferma convinzione: centri commerciali uguale desertificazione del centro e dei quartieri cittadini con conseguente via libera per il degrado”.
Infine una proposta per la prossima giunta.
“Nel corso della campagna elettorale – ha concluso il presidente dell’Ascom – più di un raggruppamento ha promesso attenzione al commercio e qualcuno si è persino spinto a promettere un assessore commerciante. Noi diciamo che non ci serve un assessore commerciante (anche perché il passato non depone in favore di questa soluzione) ma un assessore che si occupi di commercio sapendo ascoltare chi opera nel commercio e di commercio vive”.
PADOVA 9 GIUGNO 2014
