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PRIMI DUE INCONTRI DELL’ASCOM CONFCOMMERCIO COI CANDIDATI SINDACO

ALLE 13 IL PRESIDENTE BERTIN HA INCONTRATO IVO ROSSI E ALLE 15.30 ALBERTO SALMASO. ROSSI: ADESIONE A QUASI TUTTE LE RICHIESTE, “MA LA TASSA DI SOGGIORNO SERVE PER IL TURISMO”. PER SALMASO, INVECE, PIENA ADESIONE CON CONTRARIETA' AL TRASFERIMENTO DELL'OSPEDALE.
GIA’ PROGRAMMATI ALTRI TRE INCONTRI: DOMANI, MERCOLEDI’, ALLE 12, CON MAURIZIO SAIA; GIOVEDI’ ALLE 11.30 CON BRUNO CESARO E VENERDI’ ALLE 12.30 CON MASSIMO BITONCI.
Dieci punti per migliorare commercio, turismo e servizi. Dieci punti che l'Ascom ha inviato nei giorni scorsi ai nove candidati sindaco ai quali ha chiesto non un'adesione “di facciata”, ma un serio impegno per la città.
E da questo pomeriggio sono cominciati gli incontri bilaterali. Ad aprire l'agenda degli appuntamenti il sindaco uscente, Ivo Rossi che, dopo la breve introduzione da parte del presidente dell'Ascom, Patrizio Bertin (che mentre scorrevano sul grande schermo della sede cittadina di via Zabarella le slides di cinque anni di impegno per il terziario cittadino e provinciale, ha ricordato le richieste del comparto) ha affrontato punto per punto i capitoli del “decalogo”. 
Ne è risultata un'ampia adesione alla linea proposta dall'Ascom, seppur con qualche distinguo.
Mentre su viabilità, parcheggi (si è parlato di Prandina ma anche di via Ciamician), abusivismo, limitazione delle grandi strutture di vendita e Zip il pensiero di Rossi e di Bertin sono risultati sostanzialmente sincroni, su sicurezza e degrado e tassazione qualche distinguo si è potuto registrare.
L'ordinanza anti-alcol per piazza Mazzini se da un lato ha fatto rivendicare al sindaco uscente già dei risultati tangibili, dall'altro l'ha costretto a “fare ammenda” per non aver consultato prima la categoria.


Se poi sulla tassazione entrambe le parti hanno convenuto che è importante una modulazione che non penalizzi le imprese, sulla tassa di soggiorno si è registrato l'unico vero distinguo. “Se vogliamo realizzare iniziative in favore del turismo a Padova – ha detto Rossi accennando alla presenza, a novembre, della nazionale di rugby sudafricana – abbiamo bisogno della tassa di soggiorno”. “La nostra linea anche nazionale – ha detto Bertin – è quella che la tassa è profondamente ingiusta soprattutto quando colpisce i turisti di un comune e non di quello limitrofo”.
Nel pomeriggio Bertin (che era accompagnato dai vicepresidenti Pasqualetti e Sattin, dal direttore generale Barbierato e dal segretario generale Vendramin) ha incontrato il candidato sindaco Alberto Salmaso.
Da parte sua piena condivisione del decalogo con accenti particolari sul degrado che è causato, principalmente, dalla moria dei negozi e con valutazioni affatto positive sia sulla fiera che sull'ipotesi di nuovo ospedale decisamente cassata dal candidato sindaco perchè distoglierebbe dal centro cittadino anche un indotto commerciale importante. 
Nel complesso, pertanto, due incontri molto positivi che hanno evidenziato il ruolo decisivo del terziario e che non hanno prestato il fianco, come chiedeva il presidente dell'Ascom Bertin, ad una acritica ma per nulla produttiva condivisione.
E mentre andavano in archivio i primi due incontri, altri tre sono stati definiti. Mercoledì, alle 12, sarà la volta del candidato sindaco Maurizio Saia; quindi giovedì alle 11.30 è in programma l’incontro con Bruno Cesaro, mentre per venerdì, alle 12.30, è in calendario l’incontro con il candidato sindaco Massimo Bitonci.
Tutti gli incontri sono fissati nella sede Ascom di via Zabarella.

 

Padova, 13 maggio 2014