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PULIZIA CERCASI PER PADOVA E I SUOI MONUMENTI

LE GUIDE ASCOM CHIEDONO CHE LA CITTA’ NON FINISCA NELLA “BLACK LIST” DELLE CITTA’ DEPENNATE DAI TOUR OPERATOR PER INCURIA
Ogni giorno le guide turistiche aderenti a Confcommercio Ascom accompagnano in giro per Padova i gruppo di visitatori, molti dei quali stranieri e provenienti da città con un alto tasso di civiltà e rispetto per la cosa pubblica, e puntualmente succede che queste stesse guide debbano purtroppo rilevare come nelle aree di più alto interesse storico e artistico sia tutto un fiorire di rifiuti e sfiorire di decoro urbano.
La tomba di Antenore, ma anche le Piazze, il Ghetto, la zona del Duomo nel centro storico non brillano per decoro e ogni giorno chi accompagna i tour cerca se possibile, e non senza difficoltà, di evitare la sosta davanti a monumenti contornati di sporcizia.
Le guide autorizzate chiedono semplicemente di poter avere qualche passaggio in più da parte degli operatori ecologici, per rassettare le pietre antiche su cui ogni giorno transitano centinaia di turisti, che spesso hanno sottolineato da una parte la bellezza dei monumenti, dall’altro chiesto spiegazioni sul degrado che restituisce un’impressione finale di amarezza agli stessi turisti.
“Chiediamo all’amministrazione comunale di farsi portavoce di una campagna di sensibilizzazione verso gli organismi preposti, per restituire il decoro a queste aree di Padova che costituiscono un biglietto da visita importante per la nostra città - chiede Rosanna Torresini a nome di tutto il gruppo delle Guide Turistiche di Confcommercio Ascom Padova che rappresenta – Non vorremmo finire anche noi in una sorta di black list delle città sporche, come pare stia succedendo ad alcune città italiane, che sono state depennata come meta da parte di alcuni tour operator perché diventate troppo sporche”.
“A maggior ragione poi in un momento difficile come questo, in cui la presenza di mostre in città come quella di Corcos e Veronese e l’anniversario del Centenario della Grande Guerra, per il quale abbiamo costruito dei percorsi ad hoc, potrebbe contribuire a portare a Padova un flusso ancora maggiore di turisti, con evidenti vantaggi per tutti i soggetti economici coinvolti”.

 

Padova, 14 ottobre 2014