
IL PRESIDENTE BERTIN: “NEI NOSTRI NEGOZI METTIAMO IN SALDO LA MERCE, MA SEMPRE CON UN SERVIZIO DI QUALITA’!”
Da martedì lo spot lo si potrà sentire su Radio Padova, Radio Company, Radio 80 e Radio Easy Network: “Si saldi chi può”. Nel senso, doppio, di approfittare del saldo, ma anche di stare all’erta.
Nel gran bailamme degli sconti anticipati, riservati, promessi, sollecitati, veri o presunti attivati ben prima dello start ufficiale soprattutto dai grandi gruppi e dai grandi store, fa il suo ingresso l’iniziativa dell’Ascom Confcommercio di Padova che al motto di “Meglio il negozio di vicinato perché è quello “che ci mette la faccia” e costruisce ogni giorno un rapporto di fiducia con la clientela”, da un lato sostiene la validità del saldo in quanto tale e dall’altro invita a servirsi dei negozi tradizionali.
“Abbiamo deciso – spiega il presidente dell’Ascom, Patrizio Bertin – di intervenire a fianco dei nostri associati per rendere edotto il grande pubblico dei consumatori di una verità sacrosanta: il saldo “sicuro” è quello che puoi trovare nel negozio che ti è amico, che conosci, che è lì anche dopo l’acquisto e che adotta buone pratiche”.
Per questo i negozi che vogliono distinguersi e che vogliono dichiarare la propria serietà professionale esporranno all’interno dei negozi una sorta di coccarda rossa e blu con la scritta “Saldi sicuri”.
“Le distribuiremo nel corso della settimana – continua il presidente Bertin – in modo da giungere preparati all’appuntamento di sabato 5 luglio, giorno di avvio dei saldi”.
Assieme alla coccarda l’Ascom consegnerà ai negozianti anche una lettera del presidente e una sorta di vademecum che riassume le regole principali del “buon saldo”.
“Quello che vogliamo dire ai consumatori della città e della provincia – conclude il presidente dell’Ascom – è che con la nostra iniziativa “saldi sicuri” mettiamo in saldo solo la merce, non certo il servizio che proprio perché è la nostra prerogativa, non conosce sconti di sorta!”
Padova, 30 giugno 2014
