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SCADENZE FISCALI: E' INGORGO

IL PRESIDENTE DELL’ASCOM, PATRIZIO BERTIN: “SERVE MODERAZIONE SULLA TASSAZIONE LOCALE E A LIVELLO NAZIONALE E’ TEMPO DI AGIRE CONCRETAMENTE A FAVORE DELLE IMPRESE”
Mamma, l’ingorgo fiscale!
All’Ascom Confcommercio di Padova guardano con preoccupazione ai prossimi due mesi: si contano infatti a decine le scadenze fiscali che dovrebbero portare nelle disastrate casse dello Stato 75 miliardi di euro, 40 dei quali a carico delle famiglie e 35 delle imprese.
Le scadenze fiscali saranno 18 a giugno e 11 a luglio, dalla Tasi (e Imu) al 730, dalle trattenute Irpef ai versamenti Iva. Senza contare che proprio sulla Tasi è in atto un pasticcio che potrebbe costringere molti contribuenti a versamenti “al buio”.
“Dopo gli acconti che superano il totale – commenta ironico il presidente dell’Ascom, Patrizio Bertin – adesso rischiamo anche di avere la tassa con “l’importo che non c’è”. Per cui proporrei di istituire una sorta di grande concorso a premi: chi indovina la cifra ha le tasse scontate per dieci anni! Scherzi a parte: ma questo ha ancora il diritto di definirsi un Paese civile?”
In attesa (e nella speranza) che il “pasticciaccio brutto della Tasi” prenda una piega accettabile, all’Ascom consigliano di prendere buona nota su affitti, iva, assicurazioni, bolli auto ed altro ancora. E lanciano un appello alla politica.

“E’ chiaro – conclude Bertin – che i poteri in capo ai sindaci sono limitati, ma una moderazione sulla tassazione si rende indispensabile ed è il messaggio che mi permetto di ri-sottolineare ai singoli candidati. A livello nazionale, invece, è diventato obbligatorio mettere fine ad uno stillicidio di tasse e balzelli che sono pesantissimi in quanto ad esborso ma sono anche insopportabili per il carico di aggravi burocratici e scadenze “ad elastico” che non fanno altro che esasperare gli animi dei contribuenti. Di più: è tempo di agire concretamente a favore delle imprese”.
Un’ultima annotazione: da giugno per i fornitori di ministeri, agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza ed assistenza sociale, scatta l'obbligo di trasmettere le fatture esclusivamente in formato elettronico tramite il Sistema di Interscambio Dati (S.I.D.) gestito dall'Agenzia delle Entrate.

 

Padova 20 maggio 2014