
TASSE. NEL GIORNO DELL’INGORGO FISCALE UNA BUONA NOTIZIA ARRIVA DALL’ASCOM: ATTIVATO UN SERVIZIO PER PAGARE DI MENO LA TASSA RIFIUTI
Nel giorno dell’ingorgo fiscale una buona notizia, per le imprese contribuenti, arriva dall’Ascom Confcommercio di Padova che, per quanto riguarda la tassa sui rifiuti, ha istituito un servizio di controllo e verifica che dovrebbe garantire risparmi in qualche caso anche consistenti.
“Il tema della congruità della tassa rifiuti (oggi TA.RI, ma fino a ieri Tares o Tia) – spiegano all’Ascom - è di grande interesse per le aziende, in quanto gli importi da pagare sono particolarmente onerosi. A livello sindacale, nei mesi scorsi, l’Ascom ha coinvolto le amministrazioni locali affinchè gli importi, soprattutto per talune tipologie di esercizi che risultano particolarmente gravosi, potessero essere in qualche modo mitigati”.
Il problema, però, è che al di là delle decisioni delle singole amministrazioni, esiste anche un problema di congruità degli importi richiesti. Ed è qui che si inserisce l’iniziativa dell’Ascom.
“Dal punto di vista pratico – spiegano negli uffici dell’associazione di piazza Bardella - è però possibile effettuare subito una verifica sulla congruità dell'importo richiesto. Una analisi attenta su quanto effettivamente pagato, bollette e planimetrie alla mano, potrebbe evidenziare degli importi non dovuti e consentire, pertanto, una riduzione della tassa e una restituzione di quanto pagato in più”.
Possibile?
“Possibilissimo – continuano all’Ascom – nel senso che i dati in possesso delle amministrazioni potrebbero non essere aggiornati perché nessuno ha avuto l’interesse di farlo, ma adesso che i denari richiesti sono tanti, è meglio verificare”.
In tal senso l’Ascom ha sottoscritto una convenzione con una società che ha una specifica competenza nel settore dei tributi locali. Chi fosse interessato ad effettuare questa verifica potrà avvalersi del servizio che prevede un’analisi gratuita per le strutture più piccole o a rimborso fisso per quelle più grandi, in sede di primo intervento.
“Se l’analisi dovesse riscontrare – concludono negli uffici dell’Ascom – che l’azienda sta pagando più del dovuto, a quel punto sarà possibile chiedere non solo il ricalcolo della tassa ma anche il rimborso del versato in eccesso. Per questo intervento, ed anche questa è una bella novità, è previsto un compenso in percentuale sul risparmiato”.
Padova, 16 giugno 2014
