
L'ASCOM CONTRO L'ORDINANZA CHE VIETA LA VENDITA DI ALCOLICI IN PIAZZA MAZZINI.
IL PRESIDENTE PATRIZIO BERTIN: "METODO SBAGLIATO CHE NON RISOLVE IL PROBLEMA, LO SPOSTA SOLTANTO: LUNEDI' VOGLIAMO UN INCONTRO IN MUNICIPIO"
“Speriamo che il giorno delle elezioni arrivi presto, perchè altrimenti, a forza di "giocare" a chi vieta di più o promette di farlo, non risolveremo il problema del degrado, al massimo lo sposteremo ed in ogni caso creeremo solo difficoltà ai commercianti".
Non è per nulla accondiscendente il neopresidente dell'Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin di fronte al provvedimento municipale che vieta la vendita di alcolici anche agli esercizi di piazza Mazzini.
"Purtroppo - continua il presidente dell'Ascom - certe scelte non possono essere il frutto di valutazioni "umorali". Per quanto ci riguarda siamo assolutamente determinati a chiedere all'assessore competente un incontro già nella mattinata di lunedì. Non è possibile che su provvedimenti che incidono " pesantemente sui negozi delle aree interessate non ci sia un minimo di confronto e di valutazione".
Chiaro il distinguo: più che sul merito, che può essere oggetto di confronto, è sul metodo che l'Ascom contesta le decisioni di palazzo Moroni.
"Già nelle scorse settimane - conclude Bertin - siamo dovuti intervenire per evitare che in Ghetto diventasse obbligatorio per gli operatori dotarsi di personale "di controllo". Adesso ci vediamo costretti ad intervenire in favore di quanti operano nel rispetto delle regole, vendono nella normalità a persone che nulla hanno a che fare col degrado e si vedono penalizzati per il semplice motivo di avere l'esercizio in un'area che diventa "off limits" per ordinanza. Ripeto: avanti di questo passo tutta la città non sarà "alcol free" ma diventerà "commerce free" con i commercianti costretti a chiudere e con un altro incredibile assist verso le grandi strutture di vendita sorte sui confini comunali, dove nessuno metterà divieti e dove è possibile rifornirsi di alcolici da consumare bellamente in centro città!"
Padova 5 maggio 2014
