Home

08/01/2020 - Compensazione del credito ecobonus ceduto al fornitore: Interpello

Compensazione del credito ecobonus ceduto al fornitore: Interpello

Con Risposta ad Interpello 7 gennaio 2020, n. 1, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità per l’impresa cessionaria di utilizzare in compensazione tramite F24 un credito d’imposta ceduto da un soggetto che aveva eseguito interventi di riqualificazione sull’involucro di edifici condominiali e che aveva praticato al committente uno "sconto" sull’importo indicato in fattura.
In base all’art. 14, D.L. n. 63/2013, lo sconto riconosciuto costituisce infatti per l’impresa un credito d’imposta da utilizzare in compensazione in cinque quote annuali di uguale importo, oppure cedibile a sua volta ad un proprio fornitore.
L’Agenzia ha chiarito che il credito d’imposta ceduto al fornitore può essere da quest’ultimo utilizzato per compensare altre imposte. Nel caso specifico è stato ammesso l’utilizzo in compensazione del debi to per le accise sulla produzione e vendita di luce e gas, tramite modello "F24 ACCISE".
Non è consentito tuttavia utilizzare le eccedenze a credito per accise per compensare i debiti per altre imposte e contributi.

Indice completo SeacInfo

Occultamento di scritture contabili: possibile la confisca

Con Sentenza 7 gennaio 2020, n. 166, la Corte di Cassazione ha sancito la legittimità del sequestro preventivo finalizzato alla confisca per un imprenditore che aveva occultato le scritture contabili rinvenute presso i clienti, in quanto è stato possibile determinare l’ammontare dei tributi evasi.
In particolare, i Giudici hanno precisato che, ai sensi dell’art. 10, D.Lgs. n. 74/2000, qualora l’importo dell’evasione sia stato determinato, come nel caso di specie, il profitto del reato è suscettibile di confisca e di sequestro preventivo, in quanto si tratta di "risparmio di spesa che costituisce vantaggio economico immediato e diretto della condotta illecita tenuta".

Indice completo SeacInfo

Fondo di solidarietà credito: nuove istruzioni per la compilazione dell’Uniemens

Con Circolare n. 1 del 3 gennaio 2020, l’INPS ha fornito le nuove istruzioni tecniche per la compilazione del flusso Uniemens per i casi di sospensione o riduzione di attività lavorativa (assegno ordinario) dei lavoratori dipendenti di aziende iscritte al Fondo di solidarietà del credito.
Le nuove regole entreranno in vigore a partire dalle denunce con competenza marzo 2020, solo relativamente alle domande inoltrate dal 1° marzo 2020, per eventi decorrenti dallo stesso giorno.

Indice completo SeacInfo

Domanda al Fondo garanzia INPS: prescrizione non interrotta dalla procedura fallimentare

La Corte di Cassazione ha sottolineato che ha natura previdenziale l’obbligazione a carico del Fondo di garanzia dell’INPS per i crediti di lavoro diversi dal TFR, in quanto fondata su un rapporto assicurativo e non su un rapporto di lavoro.
Con Sentenza n. 32 del 3 gennaio 2020, la Suprema Corte ha precisato che nei confronti dell’INPS il termine di prescrizione annuale per proporre domanda al Fondo decorre quindi dalla dichiarazione di esecutività dello stato passivo della società e non viene interrotto durante la procedura fallimentare a carico della stessa.

Indice completo SeacInfo

Legittimo il licenziamento del lavoratore che accusa superiore di appropriazione indebita

È legittimo il licenziamento per giusta causa del lavoratore di una cooperativa per aver accusato un proprio superiore gerarchico - l’ex presidente dell’ente, ora consigliere - di appropriazione indebita.
È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 113 del 7 gennaio 2020, secondo la quale l’esercizio del diritto di critica è lecito se confinato alla difesa della propria posizione, nel rispetto della verità oggettiva, e purché non leda il decoro del superiore gerarchico.

Indice completo SeacInfo

Omesso o ritardato versamento contributi: somme aggiuntive da gennaio 2020

L’INPS ha comunicato il nuovo tasso di interesse legale con decorrenza 1° gennaio 2020, a seguito della variazione del saggio degli interessi legali, fissato nella misura dello 0,05% in ragione d’anno, dal D.M. del 12 dicembre 2019 del Ministro dell’Economia e delle Finanze.
Con la Circolare n. 2 del 7 gennaio 2020, l’Istituto ha pubblicato la tabella con i valori percentuali del saggio di interesse per ciascun periodo di riferimento, illustrando i riflessi sul calcolo delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, nonché sulle prestazioni pensionistiche e previdenziali.

Indice completo SeacInfo