Cessioni di beni finiti: risposta ad interpelloCon Risposta ad interpello 21 febbraio 2020, n. 71, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’individuazione dei c.d. "beni finiti" in edilizia per i quali è prevista l’applicazione delle aliquote ridotte. · la ringhiera per balcone completa di ogni elemento; · la ringhiera per recinzione completa di ogni elemento, · le tettoie per balconi e le terrazze che vengono montate sul pavimento e sulla facciata dell’edificio
· 4% in caso di cessione per costruzione, anche in economia, di fabbricati di tipo economico aventi le caratteristiche richieste dalla Legge Tupini nonché delle costruzioni rurali; · 10% in caso di realizzazione di opere e impianti di cui al n. 127-quinquies, tab. A parte III, D.P.R. n. 633/1972 (opere di urbanizzazione, impianti, edifici assimilati ai fabbricati "Legge Tupini") nonché degli interventi di recupero c.d. agevolati. |
Contratto di agenzia: la pretesa della lavoratrice di regolarizzare il rapporto di lavoro non legittima il recessoLa minaccia di far valere un diritto costituisce causa di annullamento del contratto esclusivamente qualora sia diretta ad ottenere un risultato iniquo ed abnorme, diverso dal risultato conseguibile per mezzo dell’esercizio del diritto stesso, o nell’ipotesi nella quale la minaccia abbia effettiva funzione intimidatoria della condotta, volta a condizionare la volontà dell’altro contraente. |
Reintegra del lavoratore se nella lettera di contestazione non sono indicati i fatti alla base del recessoLa Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 4879 del 24 febbraio 2020, ha statuito la reintegra con tutela indennitaria debole per il lavoratore licenziato per ricatto, minaccia e lesione dell’immagine aziendale, in quanto i fatti posti alla base del recesso non erano stati indicati nella lettera di contestazione. |
