Cause ostative al regime forfetario: risposta ad interpello
Con Risposta ad interpello 14 aprile 2020, n. 102, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in relazione alla causa ostativa prevista dalla lettera d-ter) dell’art. 1, comma 57, Legge n. 190/2014, che impedisce l’accesso o la permanenza nel regime forfetario. In particolare, è stato chiarito che il percepimento a titolo di arretrato di un pagamento da parte dell’INPS, assoggettato a tassazione separata, non concorre alla determinazione del limite di 30.000 euro, al di sopra del quale è inibito l’accesso o permanenza nel regime fiscale agevolato. Indice completo SeacInfo
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Sospensione delle rate del mutuo prima casa: pubblicazione modulo MEF
Sul sito del MEF è stato pubblicato il modulo per richiedere la sospensione dei mutui per l’acquisto della prima casa (c.d. fondo Gasparrini) a seguito dell’emergenza Covid-19. Il documento tiene conto dell’inserimento, tra i soggetti che possono beneficiare di tale agevolazione, dei lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, come previsto dall’art. 12, comma 1, D.L. n. 23/2020, corretto da Comunicato 9 aprile 2020. Come disposto da Decreto MEF 25 marzo 2020, possono accedere al Fondo, beneficiando di una sospensione delle rate del mutuo fino ad un massimo complessivo di 18 mesi e del pagamento da parte del Fondo del 50% degli interessi maturati nel periodo di sospensione:
· i lavoratori dipendenti in cassa integrazione, o che abbiano subito una riduzione dell’orario di lavoro di almeno il 20%, per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi conse cutivi;
· i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che dal 21 febbraio abbiano registrato un calo superiore al 33% del proprio fatturato, rispetto all’ultimo trimestre del 2019, a causa della chiusura o restrizione dell’attività in seguito alle disposizioni contro il coronavirus.
La richiesta va effettuata al proprio istituto di credito e senza bisogno di presentare l’ISEE. Indice completo SeacInfo
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Al via da oggi il pagamento del bonus 600 euro
In un Comunicato congiunto, INPS e Ministero del Lavoro, hanno annunciato che da oggi, 15 aprile 2020, inizia il pagamento del bonus 600 euro: il 50% di coloro che hanno presentato la domanda riceveranno l’indennizzo sul proprio conto corrente oggi, mentre entro la fine della settimana si chiuderanno tutte le restanti pratiche. In particolare, oggi 15 aprile saranno in pagamento indennità per oltre 1.800.000 lavoratori, l’11% di liberi professionisti e collaboratori, il 67% di lavoratori autonomi e il 22% di lavoratori agricoli. Indice completo SeacInfo
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Emergenza Coronavirus: domande integrative delle richieste di prestazioni con causale "COVID-19"
Il DL n. 23 dell’8 aprile 2020 (c.d. Decreto Liquidità), all’art. 41, ha esteso la possibilità, per i datori di lavoro che sospendono o riducono l’attività in conseguenza dell’emergenza epidemiologica COVID-19, di richiedere la CIGO, l’assegno ordinario o la CIGD, anche per i lavoratori assunti nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2020 e il 17 marzo 2020 (non solo per i lavoratori alle dipendenze alla data del 23 febbraio 2020, come inizialmente previsto). Con Messaggio n. 1607 del 14 aprile 2020, l’INPS ha previsto la possibilità per le aziende che hanno già trasmesso domanda di accesso alle prestazioni con causale "COVID-19 nazionale", di inviare una domanda integrativa, con la medesima causale e per lo stesso periodo precedentemente richiesto, con riferimento ai lavoratori in forza presso la stessa unit&agrav e; produttiva oggetto della richiesta originaria che, prima dell’estensione introdotta dall’art. 41, non potevano beneficiare delle prestazioni. Il termine di scadenza dell’invio delle istanze integrative è fissato alla fine del quarto mese successivo a quello di inizio della sospensione o riduzione dell’attività lavorativa e decorre dal 14 aprile 2020. Indice completo SeacInfo
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Emergenza Covid-19 - contribuzione a Sanimoda e Previmoda
Con l’Accordo del 10 aprile 2020, Sanimoda e Previmoda hanno raggiunto un accordo al fine di gestire congiuntamente l’emergenza sanitaria per tutte le imprese e i lavoratori del settore moda. Pertanto hanno convenuto la necessità di estendere la polizza assicurativa a tutela dei dipendenti anche relativamente al rischio da Covid-19 per tutto l’anno 2020, ponendo a capo di Sanimoda i relativi costi, la quale ha confermato la scadenza del connesso versamento per il 20 aprile 2020. Inoltre è stata accordata la sospensione dei versamenti contributivi relativi alla quota a carico dell’azienda e quella del TFR. Indice completo SeacInfo
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Indice TFR del mese di marzo 2020
L’Istituto centrale di statistica ha reso noto che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di marzo 2020 è pari a 102,6 punti. L’incidenza percentuale della differenza rispetto all’indice in vigore al 31 dicembre 2019 è pari a 0,097561; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell’1,5% annuo, per cui si avrà un indice di rivalutazione del TFR pari a 0,448171%. Indice completo SeacInfo
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