Home

30/07/2020 - Accordo 1° agosto 2018 tra UE e Norvegia in materia IVA consente l’identificazione diretta

Accordo 1° agosto 2018 tra UE e Norvegia in materia IVA consente l’identificazione diretta

Con Risoluzione 28 luglio 2020, n. 44, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che può essere applicato a soggetti stabiliti in Norvegia l’art. 35-ter, comma 5, D.P.R. n. 633/1972, secondo il quale è possibile per i soggetti non residenti che effettuano operazioni rilevanti ai fini IVA nel territorio dello Stato italiano identificarsi direttamente al fine di assolvere gli obblighi di imposta, in alternativa alla nomina di un rappresentante fiscale.
L’Agenzia sottolinea che l’art. 35-ter, comma 5, prevede come condizione per l’identificazione diretta l’esistenza tra i due Stati di "strumenti giuridici che disciplinano la reciproca assistenza in materia di imposizione indiretta".
L’Accordo 1° agosto 2018, sottoscritto dal Regno di Norvegia con l’UE, è volto a garantire:

·         la corretta determinazione e riscossione dell’IVA;

·         il corretto recupero dei crediti IVA;

·         la lotta alle frodi;


e, quindi, consente ai soggetti stabiliti in Norvegia di avvalersi dell’istituto ex art. 35-ter, comma 5, D.P.R. n. 633/72.

Indice completo SeacInfo

Regime speciale per produttori agricoli ai fini IVA e imposte dirette: Risposta ad Interpello

Con Risposta ad interpello 28 luglio 2020, n. 228, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in tema di regime speciale ai fini dell’IVA e delle imposte dirette per specifiche attività esercitate da parte di produttori agricoli.
Su istanza del contribuente, la Risposta in oggetto analizza il regime fiscale applicabile alle seguenti attività:

·         coltivazione della vite finalizzata alla produzione di vino e aceto con utilizzo esclusivo di uve proprie;

·         coltivazione di olive finalizzata alla produzione di olio con utilizzo esclusivo di olive proprie;

·         coltivazione di cedri finalizzata alla produzione di marmellate con utilizzo esclusivo di frutti propri;

·         confezionamento e commercializzazione (occasionale ed accessoria) di cesti regalo utilizzando sia beni di produzione propria (vino, olio, marmellata) che beni acquistati da terzi (ad esempio, b iscotti, cioccolatini);

·         visita occasionale delle cantine e dell’azienda agricola con eventuale degustazione dei prodotti.

Indice completo SeacInfo

Tracciabilità dei pagamenti effettuati tramite smartphone: Interpello

Con Risposta ad Interpello 29 luglio 2020, n. 230, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla tracciabilità dei pagamenti degli oneri, per cui è riconosciuta la detrazione del 19%, effettuati tramite applicazioni di pagamento via smartphone, collegate ad un conto corrente e che sono gestite da istituti di moneta elettronica autorizzati.
L’Agenzia delle Entrate ha ritenuto che tale metodo di pagamento possa soddisfare i requisiti di tracciabilità stabiliti dal comma 679, art. 1, Legge n. 160/2019, a condizione che dalle rilevazioni contabili del conto corrente della banca, a cui l’Istituto di moneta elettronica è collegato, o dalle transazioni della app stessa sia possibile garantire la tracciabilità e l’identificazione dell’autore del pagamento al fine dei controlli.
È stato inoltre chiarito che il contribuente che util izza tale mezzo di pagamento dovrà esibire all’Agenzia in caso di controllo o ai CAF/professionisti abilitati in sede di apposizione del visto di conformità:

·         il documento fiscale che attesti l’onere sostenuto;

·         l’estratto del conto corrente della banca a cui l’istituto si è collegato, attestante tutte le informazioni circa il beneficiario del pagamento. Se dall’estratto conto bancario non si evincono dette informazioni, va presentata anche la copia delle ricevute dei pagamenti presenti nell’app.



Indice completo SeacInfo

INL: le materie riservate esclusivamente ai contratti cd. "leader"

Con Circolare n. 2 del 28 luglio 2020, l’INL ha fornito indicazioni in merito alle materie su cui possono intervenire solo i contratti cd. "leader", ovvero i contratti collettivi stipulati da organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
In particolare, l’Ispettorato fa riferimento ai seguenti istituti:

·         le collaborazioni;

·         le ulteriori ipotesi di assegnazione di mansioni appartenenti al livello di inquadramento inferiore;

·         il ricorso al lavoro intermittente;

·         i limiti di durata e quantitativi dei contratti a tempo determinato;

·         la disciplina dell’apprendistato.


L’INL ha, inoltre, fornito un primo elenco di istituti regolabili da qualsiasi contratto collettivo, tra cui il lavoro supplement are, le clausole elastiche nel part-time, il lavoro straordinario, la disciplina compensativa delle ex festività soppresse, la durata del periodo di prova, di preavviso e di comporto, l’integrazione delle indennità di malattia ed infortunio o maternità e il monte ore di permessi retribuiti.

Indice completo SeacInfo

I buoni pasto sono sempre revocabili dal datore di lavoro

La revoca dei buoni pasto da parte del datore di lavoro è sempre legittima, poiché non si tratta di emolumenti aventi natura retributiva.
È quanto affermato dalla Corte di Cassazione, nell’Ordinanza n. 16135 del 28 luglio 2020, con la quale ha respinto il ricorso di un lavoratore che si opponeva alla scelta unilaterale del datore, specificando che a nulla rileva sollevare la prassi aziendale, tantomeno quando manchi un accordo sindacale che preveda il buono.

Indice completo SeacInfo

Fondo EST: proroga del versamento dovuto nel mese di agosto

Il Fondo EST, con la Circolare n. 5 del 29 luglio 2020, rende nota la proroga del termine per il versamento del contributo dovuto nel mese di agosto 2020 e per l’invio del file "anagraficadipendenti.xml".
In particolare, la scadenza fissata al 16 agosto 2020 per il versamento del contributo dovuto al Fondo EST è prorogata, senza alcuna maggiorazione:

·         al 20 agosto 2020 in caso di versamento mediante modello F24;

·         al 4 settembre 2020 in caso di versamento a mezzo bonifico bancario.


Le aziende che utilizzano il modello F24, qualora scelgano di effettuare il versamento utilizzando un modello F24 "ad hoc", possono godere del maggior termine fissato al 4 settembre 2020.
Le aziende possono trasmettere l’elenco dei dipendenti relativo al contributo oggetto di proroga (mese di luglio 2020) inviando il file "anagraficadipendenti.xml" entro il 2 settembre 2020.

Indice completo SeacInfo

Apprendistato professionalizzante: no all’attività formativa durante il periodo in CIG

L’INL, con la Nota n. 527 del 29 luglio 2020, ha fornito chiarimenti in materia di formazione in modalità e-learning o FAD per apprendisti con contratto professionalizzante in CIG.
L’Istituto, nello specifico, afferma che il suddetto apprendista non può svolgere attività formativa durante il periodo di cassa integrazione a zero ore, in quanto in tale periodo è sospeso sia il rapporto di lavoro che l’obbligo formativo.

Indice completo SeacInfo