Aliquota IVA al 10% per interventi di ristrutturazione edilizia: Interpello
Con Risposta ad Interpello 22 settembre 2020, n. 390, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’aliquota IVA applicabile agli interventi di ristrutturazione ed ampliamento di un immobile. In particolare, un ente di ricerca, volendo realizzare una sede idonea allo svolgimento della propria attività istituzionale di ricerca, intende effettuare su un immobile sito in area portuale consistenti interventi, inerenti:
· l’adeguamento funzionale ed impiantistico;
· la riqualificazione energetica;
· la messa in sicurezza dal punto di vista sismico;
· il superamento delle barriere architettoniche.
L’Agenzia in primo luogo evidenzia che agli interventi di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia ed urbanistica si applica l’aliquota agevolata del 10% ex n. 127-quaterdecies), Tabella A, parte III, D.P.R. n. 633/1972; restano invece esclusi dall’ag evolazione gli interventi relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria, ex art. 3, D.P.R. n. 380/2001. In secondo luogo, l’Agenzia precisa che non è invece possibile ricondurre gli interventi in questione alla disciplina dell’art. 9, comma 1, n. 6), D.P.R. 633/1972, relativa ai servizi internazionali/connessi a scambi internazionali non imponibili, in quanto gli interventi effettuati dall’ente in area portuale non hanno tuttavia alcun nesso di funzionalità con l’ordinaria attività portuale (funzionamento e manutenzione impianti, movimentazione di beni/persone, assistenza ai mezzi di trasporto), ma perseguono il fine di agevolare lo svolgimento dell’attività di ricerca scientifica e didattico-formativa. Indice completo SeacInfo
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Trattamento fiscale delle indennità Covid-19 erogata da ente di assistenza privata: Risposta ad Interpello
Con Risposta ad Interpello 23 settembre 2020, n. 395, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul trattamento fiscale ai fini IRPEF, applicabile alle indennità assistenziali straordinarie, erogate, causa Covid-19, da un ente di previdenza e assistenza. L’Agenzia ha precisato che tale indennità è corrisposta in presenza di uno stato di bisogno derivante dal contagio da Covid-19, e, come precisato nella Circolare 13 maggio 2011, n. 20, le "erogazioni" concesse occasionalmente per finalità assistenziali dall’ente previdenziale non sono riconducibili a nessuna categoria di reddito; tali importi, pertanto, non rilevano a fini fiscali ai sensi del comma 2, art. 6, TUIR. Indice completo SeacInfo
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Comuni esclusi dal "bonus facciate": Risposta ad Interpello
Con Risposta 23 settembre 2020, n. 397, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità per un Comune di fruire del cd. "bonus facciate" di cui all’articolo 1, commi da 219 a 223, Legge 27 dicembre 2019, n. 160. In particolare, l’Agenzia ha chiarito che il bonus facciate, essendo una detrazione di imposta, non spetta ai soggetti che non possiedono redditi imponibili e pertanto non può essere attribuito agli enti pubblici territoriali esenti dal pagamento dell’IRES, ai sensi dell’articolo 74, TUIR. A detti soggetti è inoltre preclusa la possibilità di esercitare l’opzione per lo sconto in fattura o la cessione del credito, di cui all’articolo 121, D.L. n. 34/2020. Indice completo SeacInfo
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Il lavoratore sanzionato ha diritto a difendersi oralmente anche dopo la giustificazione scritta
Il lavoratore che subisce una sanzione disciplinare dal datore di lavoro ha diritto a richiedere di essere sentito oralmente anche dopo aver già presentato giustificazioni scritte. È quanto statuito dalla Corte di Cassazione con la Sentenza n. 19846 del 22 settembre 2020, nella quale ha confermato la possibilità per il lavoratore di maturare un ripensamento sulla più adeguata modalità difensiva, questo anche quando il lavoratore abbia già presentato documentazione scritta e sia ormai scaduto il termine per la richiesta di audizione orale. Indice completo SeacInfo
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Contribuzione convenzionale: ripresa versamenti aziende assuntrici di manodopera agricola
L’INPS, con il Messaggio n. 3407 del 23 settembre 2020, fornisce chiarimenti in merito alla ripresa dei versamenti in seguito alla sospensione contributiva legata all’emergenza epidemiologica da COVID-19, con specifico riguardo alla contribuzione "convenzionale" versata dalle aziende assuntrici di manodopera agricola. L’Istituto, a tal proposito precisa:
· quando riprende il versamento di tali contributi;
· quando il versamento si ritiene tempestivo e
· gli effetti prodotti dal versamento effettuato mediante l’utilizzo della codeline indicata nel prospetto di calcolo della contribuzione del 3° trimestre 2019, in luogo di quella indicata nella comunicazione individuale ricevuta in prossimità della scadenza del 16 settembre 2020.
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Disponibile il nuovo servizio per comunicare il cambio dell’indirizzo di reperibilità durante la malattia
Con Circolare n. 106 del 23 settembre 2020, l’INPS comunica che è disponibile, mediante il suo portale web, il nuovo servizio "Sportello al cittadino per le VMC" con il quale, nell’ambito di un evento di malattia, i cittadini lavoratori possono comunicare la variazione dell’indirizzo di reperibilità rispetto a quello previamente comunicato con il certificato di malattia in corso di prognosi o con altra comunicazione. Il suddetto servizio non esonera i lavoratori dagli obblighi contrattuali di comunicazione nei confronti dei propri datori di lavoro. Indice completo SeacInfo
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