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NATALE IN LOCKDOWN? PER BERTIN UNA FOLLIA!

BERTIN (PRESIDENTE ASCOM CONFCOMMERCIO): “PER L’ECONOMIA DI PADOVA E PROVINCIA UN AMMANCO DI MEZZO MILIARDO: NON POSSIAMO PERMETTERCELO!”
“E BASTA CON LA CONTRAPPOSIZIONE “VIROLOGO BUONO – VIROLOGO CATTIVO”

Suppergiù la bellezza di 500 milioni di euro, tanto vale il Natale a Padova e provincia.
“Dei quali tre quarti derivano da tredicesime dei lavoratori dipendenti e risparmi degli autonomi: se arriveremo al lockdown sarà un disastro di proporzioni inimmaginabili”.
Patrizio Bertin, presidente dell’Ascom Confcommercio, è molto preoccupato.
“Con ogni probabilità quest’anno, ricomprendendo nel periodo natalizio anche il Black Friday, eravamo convinti che a Natale le famiglie sarebbero state in grado di “liberarsi” di quella liquidità in eccesso accumulata in questi mesi di incertezza addirittura aumentando quel mezzo miliardo di cui si diceva. A patto però di non fare del terrorismo”.
Non entra nella discussione in atto sull’evoluzione della pandemia il presidente dei commercianti padovani (e veneti di Confcommercio), ma non può non osservare le posizioni affatto univoche del mondo scientifico.
“Volendo sorridere su una situazione che è maledettamente seria – continua Bertin – potrei dire che siamo arrivati alla parodia del “poliziotto buono – poliziotto cattivo”: adesso abbiamo il virologo “buono” che si contrappone a quello “cattivo” e, decisamente, non ne sentivamo il bisogno”.
“Semplicemente – conclude il presidente – un nuovo lockdown non possiamo permettercelo, ma non possiamo nemmeno permetterci di colpire a caso i ristoranti dove il distanziamento è garantito!”

PADOVA 15 OTTOBRE 2020