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LA REAZIONE DEL PRESIDENTE BERTIN ALL'INVITO DEL PROF. GALLI

L’INVITO DEL PROF. GALLI A “COMPRARE I REGALI DI NATALE IN INTERNET” SCATENA LA REAZIONE DEL PRESIDENTE BERTIN.
LE INIZIATIVE DI CONFCOMMERCIO IN VENETO E A PADOVA PER SOSTENERE I NEGOZI DI VICINATO

E’ volutamente sarcastico.
“Nel prossimo DPCM il premier Conte, tra i tanti divieti, dovrebbe inserire anche una postilla: “E’ fatto divieto ai virologi di parlare di economia”. E questo con tutto il rispetto e sostegno che dobbiamo ai medici, agli infermieri e agli operatori sanitari che godono della nostra incondizionata fiducia per ciò che fanno nei reparti di terapia intensiva e non solo”.
Patrizio Bertin, presidente di Ascom Confcommercio Padova e di Confcommercio Veneto, non ha gradito le affermazioni fatte in tv dal prof. Massimo Galli del “Luigi Sacco” di Milano.
“Quando il prof. Galli – continua Bertin – afferma che i regali di Natale è meglio comprarli su internet, forse non si rende conto di cosa possa voler dire per migliaia di famiglie che vivono di commercio azzerare il fatturato di dicembre. E sembra non rendersi conto che tutti i sondaggi confermano che più che la pandemia la gente teme il disastro economico”.
Bertin ovviamente non sottovaluta né la gravità del momento né la necessità di far fronte all’epidemia con tutti i mezzi possibili.
“Però non è nemmeno lecito sostenere con leggerezza che “si può comperare su internet” e che un invito di questo genere non sia foriero di conseguenze altrettanto negative”.
E che la “battaglia del Natale” tra negozi di vicinato e colossi dell’e-commerce (“Esentasse o quasi” ci tiene a precisare Bertin) sia già in corso, lo testimonia la campagna avviata in queste ore da Confcommercio Veneto che sotto lo slogan “Fai un regalo alla tua città, sostieni con i tuoi acquisti i negozi vicino a te” punta a “dirottare” le scelte dei consumatori verso i negozi di vicinato evitando così che i mancati introiti di Natale si trasformino in chiusure con l’inizio del nuovo anno.
Una campagna che a Padova, se mai ce ne fosse il bisogno, è ancora più esplicita: “A Natale cambia!” sostiene l’Ascom e rappresentando la differenza che c’è tra un pacco di chiara ispirazione postale rispetto ad uno infiocchettato e di qualità, suggerisce: da pacco … a Regalo. Quest’anno cambia il tuo Natale e regalati l’emozione di acquistare nel negozio sottocasa”.
“Dobbiamo evitare – conclude Bertin – che i problemi economici di gran parte delle famiglie venete finisca per alimentare un malcontento ed uno scontro sociale che, in questi giorni, in altri luoghi, si è già palesato quando è stato srotolato lo striscione con su scritto: “Facile per chi ha lo stipendio dire agli altri di stare a casa”.  Sottovalutare sarebbe un grave errore!”

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PADOVA 18 NOVEMBRE 2020