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LUNEDI' 8 FEBBRAIO L'ASCOM RIPROPONE IL #PADOVATUTTICONVOCATI

L’ASCOM CONFCOMMERCIO “ANTICIPA” L’USCITA DALLA PANDEMIA E RIPROPONE IL #PADOVATUTTICONVOCATI CON PROVINCIA, REGIONE, COMUNE, CAMERA DI COMMERCIO, UNIVERSITA’ E FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO PER PROGETTARE LA PADOVA DEI PROSSIMI DIECI ANNI.
LUNEDI’ PROSSIMO, 8 FEBBRAIO, ALLE 14.30, IL PRIMO “BILATERALE” CON FABIO BUI, PRESIDENTE DELLA PROVINCIA.

Un anno e mezzo: tanto è trascorso da quando l’Ascom Confcommercio di Padova, nella seconda metà del 2019, aveva  chiamato a raccolta gli stakeholder padovani per l’iniziativa #Padovatutticonvocati con l’obiettivo di creare un contesto di confronto e dibattito per immaginare uno sviluppo coerente con le dinamiche economico-sociali del territorio.
Poi, sulla vita di tutti, è piombato Covid 19 e ogni progetto ha dovuto cedere il passo alla situazione emergenziale.
“Adesso però – dice Patrizio Bertin, presidente dell’Ascom Confcommercio – è tempo di riannodare i fili e ripartire perché abbiamo il dovere di elaborare un confronto continuo per fare la nostra parte, per assumerci ognuno le responsabilità di dare risposte agli enormi cambiamenti conseguenza di un avvenimento tanto doloroso quanto impattante su tutti gli aspetti della vita padovana”.
Per cui si torna al confronto. E come un convalescente che ha bisogno della riabilitazione, anche i progetti per il futuro del territorio padovano, hanno bisogno di una “riabilitazione”, di una “rivisitazione” post pandemia.
“Soprattutto perché – continua Bertin - quello che potrà seguire alla crisi sanitaria sarà un grande cambiamento in termini di competitività economica, di aziende in difficoltà che dovranno trovare risposta e di risposte che vanno date al tessuto economico-sociale rispetto alle nuove dinamiche che influenzeranno il lavoro, le relazioni sociali e  gli investimenti che dovremo far tornare nel nostro territorio”.

Per cui si torna ai confronti bilaterali con Provincia (quello col presidente Fabio Bui sarà il primo ed è in programma lunedì prossimo, 8 febbraio, nella sede dell’Ascom Confcommercio in piazza Bardella alle 14.30), Regione, Comune, Camera di Commercio, Università e Fondazione Cassa di Risparmio e, sul tavolo, ci saranno un bel po’ di domande: a quali dinamiche demografiche stiamo assistendo? Quale mobilità geografica dovremo aspettarci? Quali flussi cambieranno? Che tipo di economia ad alto valore aggiunto potrebbe trainare la ripresa economica?
E ancora: quali nuove relazioni tra mondo del lavoro ed università e ricerca dovremo sviluppare? In quali settori dell’economia dovremo puntare? E con quali modalità? Sarà ancora in grado la nostra città universitaria di dare l’occasione giusta ai suoi studenti? Come colmeremo il gap tra esigenza del mondo del lavoro e della scuola?
E quale percorso sul turismo dovremo fare ora, ad un anno da una pandemia che ha completamente rivoluzionato la mobilità? E come interpretare al meglio la nascita del centro congressi in fiera? Cosa riuscirà a far da traino allo sviluppo del turismo nei prossimi anni? E come potremo interpretarlo come sistema?
Tante domande – conclude Bertin – che richiedono risposte. Non dai singoli, ma da quanti, amministratori pubblici e rappresentati del mondo economico, non solo hanno a cuore, ma vogliono anche essere i protagonisti della Padova da qui ai prossimi dieci anni”.

PADOVA 5 FEBBRAIO 2021